Parata di pianeti nel cielo di febbraio: quando e come vedere l'evento

Febbraio è appena iniziato e sta suscitando grande interesse un fenomeno astronomico noto come “parata di pianeti”, un’espressione che sta circolando molto negli ultimi giorni. L’appuntamento più atteso è fissato per il 28 febbraio, data in cui sei pianeti del Sistema Solare saranno presenti contemporaneamente nel cielo serale.
Mercurio, Venere, Nettuno, Saturno, Urano e Giove risulteranno infatti sopra l’orizzonte dopo il tramonto. L’evento, però, non sarà semplice da osservare a occhio nudo. Alcuni pianeti avranno una visibilità limitata e richiederanno strumenti adeguati. Per questo motivo, lo spettacolo reale sarà meno immediato di quanto suggerisca il termine “parata”.
Parata di pianeti nel cielo di febbraio, quando e come vedere l'evento
Il 28 febbraio, circa trenta minuti dopo il tramonto, sei pianeti risulteranno teoricamente presenti nello stesso settore celeste. La loro osservazione contemporanea, però, non sarà semplice e dipenderà da condizioni favorevoli come un cielo sereno, un orizzonte occidentale libero e l’uso di strumenti ottici.
Anche in presenza di questi requisiti, individuare tutti i pianeti sarà complicato. Il principale ostacolo è la loro vicinanza apparente al Sole, che rende quattro dei sei visibili solo per un breve intervallo durante il crepuscolo.
Mercurio e Venere, essendo pianeti interni, appariranno molto bassi sull’orizzonte occidentale. Venere si distinguerà per la sua eccezionale brillantezza, mentre Mercurio, più debole, offrirà le migliori possibilità di osservazione intorno al 19 e 20 febbraio. Saturno, ormai vicino alla congiunzione solare prevista per marzo, sarà ancora visibile a occhio nudo ma poco appariscente. Nettuno, invece, avrà una luminosità troppo bassa per essere visto senza telescopio.
Urano si collocherà tra i pianeti più bassi e Giove, e potrà essere individuato con un buon binocolo, anche grazie alla sua posizione vicino alle Pleiadi. Giove, infine, pur avendo superato il picco di visibilità di gennaio, resterà l’oggetto più evidente nel cielo per intensità luminosa.
Cos'è l'allineamento planetario e quando si verifica
In astronomia, con il termine allineamento planetario si indica una particolare configurazione in cui più pianeti appaiono disposti lungo una stessa linea ideale in relazione al Sole. Questa situazione si verifica quando i corpi celesti percorrono zone simili del piano orbitale e si trovano in posizioni ravvicinate lungo le rispettive orbite. In base alla distanza reciproca tra i pianeti coinvolti, l’allineamento può risultare più o meno marcato.
A differenza di quanto spesso si crede, questi assetti non sono eventi rari o straordinari. È infatti piuttosto comune che diversi pianeti si dispongano in modo apparentemente ordinato nel cielo. Tali configurazioni rappresentano un’occasione importante per gli studiosi, che possono analizzare con maggiore precisione i movimenti planetari.
Lo studio di questi fenomeni permette di approfondire la conoscenza delle orbite, delle velocità e delle direzioni di spostamento. Inoltre, l’osservazione degli allineamenti contribuisce a rendere più accurate le previsioni di eventi come eclissi solari e lunari.






