Marte non era rosso, ma blu e pieno d'acqua: lo studio

Marte in passato è stato un pianeta dal colore blu? Sembrerebbe di sì stando all'ultimo studio realizzato da un team di ricerca dell'Università di Berna, in collaborazione con l'INAF - Osservatorio Astronomico di Padova. Alcune immagini delle telecamere montate sulle sonde orbitali per Marte hanno evidenziato la presenza sul pianeta di strutture molto simili ai classici delta fluviali terrestri.
Marte, il pianeta rosso in realtà in passato è stato blu?
Tre miliardi di anni fa Marte si presentava come un pianeta dal colore blu e non rosso. Come mai? Un team di studiosi ha scoperto della presenza di un grande oceano sul pianeta; una scoperta che porta all'attenzione anche la presenza di acqua sul pianeta come è già successo precedentemente con altri studi che avevano fornito prove dell'esistenza di oceani e fiumi su Marte segnalando così un ambiente in passato umido e potenzialmente abitabile. Nelle ultime settimane nuove prove sulla presenza di acqua sono arrivate grazie alla scoperta di minerali alterati dall'acqua.
Un team di ricerca dell'Università di Berna, in collaborazione con l'INAF - Osservatorio Astronomico di Padova, ha acquisito nuove informazioni grazie ad una serie di immagini scattate ad alta risoluzione grazie alla presenza di telecamere marziane.
Un team di studio ha così individuato strutture geomorfologiche in prossimità del sistema di canyon che ricordano i delta dei fiumi terrestri. Si tratta di strutture che rappresentano la foce di un fiume in un oceano. Proprio così in passato su Marte era presente un oceano.
Real photos of the planet Mars without the reddish color filter created with Photoshop that NASA uses. "Blue skies" can be seen.#Epicycle #Mars #Planet #BlueSky #Oxygen #Ozone #Water #BlueMars pic.twitter.com/Nqd340MQNe
— A Y A X (@JoseCarlosCre) December 1, 2022
Un oceano su Marte grande quanto quello Artico: la scoperta di un team di studiosi
Ignatius Argadestya, dottorando presso l'Istituto di Scienze Geologiche e l'Istituto di Fisica dell'Università di Berna, ha precisato: "Le immagini satellitari ad alta risoluzione di Marte, uniche nel loro genere, ci hanno permesso di studiare il paesaggio marziano in modo estremamente dettagliato, attraverso rilievi e mappature".
Non solo, lo studioso ha aggiunto: "Misurando e mappando le immagini marziane, sono stato in grado di riconoscere montagne e valli che assomigliano a un paesaggio montuoso terrestre. Tuttavia, sono rimasto particolarmente colpito dai delta che ho scoperto ai margini di una delle montagne".
Anche Fritz Schlunegger, Professore di Geologia Esogena presso l'Istituto di Scienze Geologiche dell'Università di Berna ha aggiunto: "Le strutture che siamo riusciti a identificare nelle immagini sono chiaramente la foce di un fiume in un oceano". Lo studio conferma le precedenti prove scientifiche secondo cui circa 3 miliardi di anni fa su Marte esisteva un oceano grande quanto l'Oceano Artico.
Ignatius Argadestya ha concluso: "Conosciamo Marte come un pianeta rosso e arido. Tuttavia, i nostri risultati mostrano che in passato era un pianeta blu, simile alla Terra. Questa scoperta dimostra anche che l'acqua è preziosa su un pianeta e potrebbe scomparire a un certo punto. Ora che sappiamo che Marte era un pianeta blu, vogliamo anche sapere che tipo di erosione ha avuto luogo lì".






