Un bacio tra Luna e Giove saluta gennaio 2026: spettacolo visibile a occhio nudo. Ecco quando

La congiunzione tra Luna e Giove sarà l'ultimo spettacolo celeste di gennaio. I due oggetti celesti si troveranno vicini per la seconda volta in questo primo mese del 2026, regalando agli appassionati di fenomeni celesti un nuovo imperdibile spettacolo visibile a occhio nudo.
Luna e Giove danzano (di nuovo) nel cielo di gennaio
Non si tratta di un evento rarissimo, visto che già a inizio mese Luna e Giove si erano incontrati nel firmamento, ma è comunque uno spettacolo capace di catturare sempre lo sguardo degli skywatcher. Dopo aver danzato insieme lo scorso 3 gennaio, in concomitanza con la Luna Piena del Lupo, il nostro satellite naturale e il Gigante Gassoso torneranno a duettare a fine mese.
Come fanno sapere dall'Unione Astrofili Italiani, i due oggetti celesti si troveranno vicinissimi il prossimo 30 gennaio dopo il tramonto, nella costellazione dei Gemelli.

Congiunzione Luna - Giove visibile a occhio nudo
Osservare i due corpi celesti in congiunzione non sarà affatto difficile: la Luna e il Gigante gassoso infatti, non presentano particolari problemi di visibilità, tanto che (con un cielo sgombro da nubi) sarà possibile seguire l'evento anche a occhio nudo.
Se da un lato il nostro satellite naturale, ormai prossimo al plenilunio della Neve, sarà in fase crescente e con una luminosità del 94,5%, il Re del Sistema Solare è notoriamente famoso per la sua magnitudine apparente, che lo rende uno dei Pianeti più facili da individuare nel cielo notturno.
Ovviamente, come sempre accade quando parliamo di fenomeni celesti, la scelta di luoghi bui permetterà di godersi appieno lo spettacolo. Allontanarsi dalle luci artificiali delle città, e prediligere aree in aperta campagna, consentirà di ammirare uno dei baci celesti più suggestivi e non solo.
Non dimentichiamo infatti che (come già accaduto lo scorso 3 gennaio) ci saranno due astri speciali a fare da supervisori all'evento. Castore e Polluce, poco distanti, contribuiranno a formare un "rettangolo di astri" che sicuramente conquisterà anche gli skywatcher più esigenti.






