5 cose che (forse) non sai sulla Luna Rossa del Verme 2026
L'attesa per il prossimo plenilunio è altissima: gli skywatcher non vedono l'ora di poter ammirare la Luna Rossa del Verme 2026, che ci regalerà diverse sorprese. Ecco 5 dettagli sulla terza Luna Piena del 2026 che forse non tutti conoscono.

Luna Rossa del Verme 2026, quando?
Iniziamo con il dire che questo spettacolare evento astronomico si verificherà il prossimo 3 marzo.
Come fanno sapere dall'Uai, l'Unione astrofili italiani, tecnicamente il nostro satellite naturale raggiungerà la fase massima alle 11:38 UTC (12:38 ora italiana).
Quanto è importante poterla vedere "in diretta"?
Sebbene abbiamo sempre sostenuto che il momento preciso del plenilunio non rappresenta l'unico in cui noi, dalla Terra, possiamo vedere il disco lunare nel suo massimo splendore (evento visibile anche la sera precedente e quella successiva), in questo caso assume un'importanza fondamentale.
Proprio quando il satellite sarà nella sua fase di piena infatti, si verificherà un'eclissi lunare totale.
Purtroppo per noi sarà impossibile seguire l'evento dal vivo, visto che nel momento in cui l'ombra della Terra, illuminata dal Sole, coprirà completamente il satellite, quest'ultimo sarà già da un pezzo scomparso sotto l'orizzonte. Potremmo però seguire l'evento in streaming, e fra poco ne parleremo.
La Luna del Verme è sempre rossa?
Il plenilunio del Verme è un evento che si ripete ogni anno, ma accade raramente di vedere la "Luna Rossa".
Le cause dell'insolito colore ramato del nostro satellite sono infatti legate proprio all'eclissi totale di Luna e al fenomeno conosciuto come "Scattering di Rayleight". Ma di cosa si tratta? Come tutti sappiamo un'eclissi di Luna totale si verifica quando il Sole, la Terra e il satellite naturale si trovano allineati in quest'ordine.
Proprio questo fa sì che il nostro Pianeta, interposto tra la Stella e il satellite, blocchi la luce solare diretta. Quella che riesce a passare attraverso l'atmosfera viene rifratta e diffusa, donando alla Luna un tono tipicamente rossastro.
Di conseguenza per vedere splendere in cielo una Luna Rossa del Verme è necessario che il satellite raggiunga la sua fase di massima in una posizione tale da far verificare un'eclissi totale.
Perché si chiama Luna del Verme?
Per noi il plenilunio di marzo vede splendere in cielo la Luna del Verme, mentre i nostri "cugini" anglosassoni la conoscono come Worm Moon. Il nome è dovuto al fatto che proprio in questo periodo i piccoli invertebrati iniziavano a emergere dal terreno, che iniziava a scongelarsi.
Contrariamente a quanto accade per molti altri pleniluni però, quello dato alla Luna piena di marzo non può essere attribuito alle tribù del Nord America, visto che in questa parte del continente i lombrichi non esistevano, e quelli che troviamo oggi sono specie invasive importate dai coloni per fertilizzare il terreno. Per loro questa era la Luna della Linfa, nome derivato dal fatto che in questo periodo si iniziava a spillare lo sciroppo d'acero.
Momento migliore per vederla; il timeline dell'eclissi
Quali sono gli orari delle diverse fasi dell'eclissi e qual è il momento migliore per dedicarsi all'osservazione?
La totalità durerà circa 59 minuti, mentre l’intero evento (incluse le fasi penombrali e parziali) durerà oltre 5 ore. Il massimo dell'eclissi è previsto intorno alle 11:33 UTC (12:33 ora italiana).
Ecco in dettaglio tutte le fasi della prossima eclissi totale di Luna, in uno specchietto realizzato da Timeanddate che riporta, per ogni passaggio, ora UTC e ora italiana:

Dove vedere la Luna Rossa del Verme 2026?
Eccoci arrivati all'ultimo "dettaglio" sul plenilunio del 3 marzo. Dove sarà possibile vedere l'eclissi lunare dal vivo?
Purtroppo la fetta di popolazione che avrà la fortuna di seguire tutte le fasi, compresa quella di penombra, sarà molto bassa (si parla di circa il 2% della popolazione mondiale).
Saranno abbastanza fortunati anche gli abitanti del Nord America occidentale, dell'Australia e della Nuova Zelanda, oltre a coloro che si troveranno in Asia orientale e nell'Oceano Pacifico. Gli osservatori celesti situati in queste zone (circa il 31% della popolazione mondiale) potranno seguire almeno la fase clou dell'eclisse, quella che vedrà la Luna completamente oscurata.
E per noi? Come vi avevamo anticipato purtroppo non sarà visibile dal nostro Paese, ma prima di rinunciare ad ammirare questo straordinario evento è bene sapere che sono moltissimi i siti specializzati che si stanno attrezzando per offrire a tutti la possibilità di seguirlo in streaming.






