Nuova cometa pronta a solcare il cielo: sarà visibile a occhio nudo? Cosa sappiamo di C/2026 A1 (MAPS)

Una nuova cometa, scoperta solo poche settimane fa, potrebbe regalarci molte sorprese. C/2026 A1 (MAPS) è stata scoperta lo scorso 13 gennaio da un gruppo di astronomi amatoriali e si appresta a diventare in poco tempo uno dei corpi celesti più straordinari: sarà davvero questa stella con la lunga coda la cometa più luminosa del 2026?
Scoperta nuova cometa: cosa ci riserva C/2026 A1 (MAPS)?
Era il 13 gennaio scorso quando un gruppo formato da quattro astronomi amatoriali, usando un telescopio nel deserto di Atacama, è riuscito a scorgere una nuova cometa. La lunga stella con la coda è stata ribattezzata C/2026 A1 (MAPS) dal Minor Planet Center il 20 gennaio.
Questo nuovo astro sarebbe parte di un insieme di comete che sfiorano il Sole, originate da un’altra cometa gigante che nel 362 a.C. avrebbe “transitato” vicinissima alla nostra Stella. Il nucleo di cui fa parte anche C/2026 A1 è conosciuto come “Gruppo di Kreutz” ed è lo stesso che comprende la cometa Ikeya Seki, famosa per essere divenuta visibile a occhio nudo in pieno giorno nel 1965.
Nel momento in cui è stata avvistata per la prima volta, C/2026 A1 (MAPS) si trovava a 300 milioni di km dal Sole, un tragitto che la terrà impegnata per ben 82 giorni, prima che possa raggiungere il suo perielio. Si tratta di un avvistamento straordinario, poiché finora nessuna cometa era stata avvistata così presto. Questo ha consentito agli scienziati di studiarne il comportamento man mano che si avvicinava al Sole.
Cosa possiamo aspettarci in futuro?
Quale sarà il comportamento di questa nuova cometa, una volta raggiunto il perielio? Il suo viaggio verso il Sole si concluderà ad aprile, quando raggiungerà il punto più vicino alla nostra Stella. Al momento appare difficile prevedere cosa potrebbe accadere, visto che (quando parliamo di comete) ci riferiamo ad astri imprevedibili.
Sarà abbastanza luminosa da poter essere ammirata anche a occhio nudo o produrrà una cometa bellissima? Al momento è certo, intanto, che si sta muovendo su un’orbita molto allungata attorno al Sole e che si dirige verso quest’ultimo in un “viaggio” che la porterà, a inizio aprile, ad appena 120.000 km dalla superficie solare.






