FacebookInstagramXWhatsApp

Astronomia, uno studio rivela: la vita potrebbe trasferirsi tra pianeti tramite gli impatti dei meteoriti

Si riapre il dibattito sull’origine della vita e sulla possibilità che possa “viaggiare” tra i pianeti grazie allo studio compiuto da K.T. Ramesh e Lily Zhao della Johns Hopkins University e pubblicato sulla prestigiosa rivista PNAS Nexus. Ecco di cosa tratta.
Spazio4 Marzo 2026 - ore 20:03 - Redatto da Meteo.it
Spazio4 Marzo 2026 - ore 20:03 - Redatto da Meteo.it

Ci sono novità importanti per l'astronomia. Un nuovo studio rivela che la vita potrebbe trasferirsi tra pianeti tramite gli impatti dei meteoriti. Di cosa si tratta? In questi giorni la comunità scientifica si concentra su una ricerca coordinata da K.T. Ramesh e Lily Zhao della Johns Hopkins University e appena pubblicata sulla prestigiosa rivista PNAS Nexus che riapre il dibattito sull’origine della vita e sulla possibilità che possa “viaggiare” tra i pianeti.

Astronomia: il nuovo studio sulla possibilità che la vita possa viaggiare tra i pianeti

Le ultime novità che riguardano l'astronomia provengono dallo studio compiuto da K.T. Ramesh e Lily Zhao della Johns Hopkins University e pubblicato sulla prestigiosa rivista PNAS Nexus. Tale ricerca indica come alcuni microrganismi potrebbero resistere alle condizioni estreme generate dall’impatto di un asteroide e alla successiva espulsione nello spazio. Si pensa oltretutto che questi microrganismi possano far passare la vita tra i pianeti andando potenzialmente a rivoluzionare le credenze sull'origine dell'Universo.

Come si è giunti a questa teoria? In primis analizzando il batterio estremofilo Deinococcus radiodurans, già noto per la sua straordinaria capacità di sopportare radiazioni, freddo intenso e disidratazione.

I ricercatori lo hanno sottoposto a pressioni comprese tra 1 e 3 gigapascal per poter così simulare lo shock di un impatto asteroidale, un impatto, per intenderci, come potrebbe avvenire sul Pianeta Rosso, ovvero su Marte.

Come è stato eseguito lo studio? Gli scienziati del team dell'Università Johns Hopkins hanno preso i campioni batterici e li hanno collocati tra due piastre metalliche per poi colpirli con un proiettile lanciato da una pistola a gas a velocità elevate. Alla fine dei vari test, dalla raccolta di tutti i dati e dall'analisi degli stessi, a quanto pare i risultati hanno sorpreso gli stessi studiosi.

Come mai? Ebbene, quasi tutti i microrganismi sono sopravvissuti a 1,4 gigapascal e circa il 60% ha resistito anche a 2,4 gigapascal. Solo ai livelli di pressione ancor più alti sono emersi danni strutturali alle cellule.

Le evidenze sperimentali hanno così finito per confermare l’ipotesi secondo cui la vita potrebbe trasferirsi da un pianeta all’altro trasportata da frammenti rocciosi prodotti da grandi impatti.

Esistono scambi di materiali tra Pianeti?

Dopo aver provato come quasi tutti i microrganismi presi in esami siano riusciti a sopravvivere a 1,4 gigapascal e come circa il 60% degli stessi abbia resistito anche a 2,4 gigapascal, gli scienziati si sono concentrati poi sul passaggio della vita tra pianeti, anche con la mera osservazione della Terra e di Marte. Perché? L’abbondanza di crateri sulla superficie del Pianeta Rosso e il ritrovamento sulla Terra di meteoriti provenienti da esso suggeriscono che scambi di materiale tra corpi celesti siano tutt’altro che rari.

Cosa accadrà ora? Il gruppo di ricerca continuerà ad approfondire il suo campo di studio analizzando la possibilità che impatti ripetuti possano favorire l’evoluzione di ceppi ancora più resistenti. Gli scienziati verificheranno anche se altri organismi, come i funghi, siano capaci di tollerare le stesse condizioni sperimentate sul batterio estremofilo Deinococcus radiodurans.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Il telescopio James Webb inquadra tre pianeti gassosi di dimensioni incredibili e lontanissimi dalla loro stella
    Spazio3 Marzo 2026

    Il telescopio James Webb inquadra tre pianeti gassosi di dimensioni incredibili e lontanissimi dalla loro stella

    Il telescopio James Webb inquadra tre pianeti gassosi di dimensioni incredibili e lontanissimi dalla loro Stella e apre a nuove teorie.
  • L’8 marzo regala un bacio nel cielo: Venere incontra Saturno
    Spazio2 Marzo 2026

    L’8 marzo regala un bacio nel cielo: Venere incontra Saturno

    Uno spettacolo celeste raro e irrinunciabile si prepara a incantare gli skywatcher: tutti i dettagli del bacio Venere-Saturno dell'8 marzo.
  • 5 cose che (forse) non sai sulla Luna Rossa del Verme 2026
    Spazio25 Febbraio 2026

    5 cose che (forse) non sai sulla Luna Rossa del Verme 2026

    Sta per arrivare la Luna del Verme 2026, che quest'anno coinciderà con un'eclissi totale lunare. Ecco 5 curiosità sull'evento celeste.
  • Eventi astronomici di marzo 2026: quelli da non perdere
    Spazio23 Febbraio 2026

    Eventi astronomici di marzo 2026: quelli da non perdere

    Quali sono gli eventi astronomici di marzo 2026 e quali date è bene segnarsi sul calendario per non perdere i vari appuntamenti? Ecco l'elenco.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, la tendenza per il weekend del 7-8 marzo
Tendenza4 Marzo 2026
Meteo, la tendenza per il weekend del 7-8 marzo
Atmosfera instabile su Isole ed estremo Sud, nel resto del Paese prevarrà il sole con temperature miti. Nebbie al Nord. La tendenza meteo
Meteo, 6-7 marzo instabile sulle Isole: la tendenza
Tendenza3 Marzo 2026
Meteo, 6-7 marzo instabile sulle Isole: la tendenza
Ultimi giorni della settimana con Italia divisa tra alta pressione e un vortice instabile in azione sulle Isole. Scirocco ancora intenso. La tendenza meteo dal 6 marzo
Meteo: da giovedì 5 nuovo rinforzo dell'anticiclone! Instabile solo in due regioni
Tendenza2 Marzo 2026
Meteo: da giovedì 5 nuovo rinforzo dell'anticiclone! Instabile solo in due regioni
Nella seconda parte della settimana l'anticiclone si rinforza nuovamente sull'Italia dove solo in due regioni sarà più instabile. Clima mite.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Marzo ore 21:30

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154