L’8 marzo regala un bacio nel cielo: Venere incontra Saturno

Nella Giornata internazionale della donna il firmamento ci riserva uno spettacolo davvero speciale: la congiunzione tra Venere e Saturno visibile anche a occhio nudo sarà un appuntamento imperdibile per tutti, e non solo per il gentil sesso.
Bacio Venere-Saturno dell'8 marzo, i dettagli
Proprio nel giorno in cui si celebra la donna, anche il firmamento è pronto a regalarci un evento raro e affascinante. L'incontro tra Venere e Saturno non si verifica spessissimo, e proprio per questo motivo rappresenta un'occasione imperdibile per alzare gli occhi al cielo.
Come fanno sapere dall'Uai (Unione Astrofili Italiani) i due corpi celesti si troveranno incredibilmente vicini nella costellazione dei Pesci, la sera dell'8 marzo, e il momento migliore per vederli è quello che segue il tramonto.

Come vedere il bacio Venere-Saturno
Abbiamo anticipato che si tratterà di un evento celeste visibile (almeno teoricamente) a occhio nudo. Ma come sempre accade quando parliamo del Signore degli Anelli, coloro che decideranno di dotarsi di un buon binocolo (o meglio ancora di un telescopio) potranno ammirare dettagli che, invece, sfuggiranno a chi farà affidamento solo sui propri occhi.
Ovviamente le possibilità di successo saranno anche legate alle condizioni meteo: un cielo limpido e privo di nubi permetterà di ammirare al meglio questa congiunzione planetaria.
Un'altra accortezza che tutti gli skywatcher dovrebbero adottare per vivere la magia del prossimo bacio celeste riguarda la scelta del punto di osservazione. Non solo è importante allontanarsi dalle luci artificiali delle città, ma anche prediligere luoghi che offrano una visuale libera. Com'è possibile vedere nella foto infatti, i due Pianeti saranno molto bassi all'orizzonte, e la presenza di ostacoli naturali (come alberi o montagne) o artificiali (come palazzi) rischierebbe di rovinare lo spettacolo. Trovando luoghi che permettano agli occhi di spaziare liberamente invece, permetterà anche di provare a cercare il terzo protagonista di questa congiunzione, ovvero Nettuno, che si troverà davvero molto basso sull'orizzonte.






