Meteo: San Valentino e Carnevale con severo maltempo e calo termico! Le zone colpite
Sul Mediterraneo e l’Italia le simulazioni modellistiche non danno alcun segno di un’eventuale espansione di una struttura di alta pressione che possa garantire un periodo di stabilità. Pertanto continueranno a dominare le correnti perturbate che favoriranno ancora condizioni di variabilità con fasi di maltempo a tratti intenso. Ciò che potrà cambiare dal fine settimana sono le temperature che tenderanno ad abbassarsi a causa dell’ingresso di masse d’aria più fredda rispetto a quella attualmente presente intorno alla nostra penisola. In realtà si tratterà di un ritorno verso valori più in linea con la norma dopo giornate piuttosto miti.
Più nel dettaglio, sabato 14 febbraio (San Valentino) sarà una giornata di forte maltempo in molte regioni a causa del transito di un’intensa perturbazione accompagnata da un ciclone il cui profondo centro barico (del notevole valore di circa 980 hPa) si sposterà dal Mare di Corsica verso l’alto Tirreno. Questa struttura innescherà una forte ventilazione, naturalmente in rotazione antioraria attorno al centro; in particolare si segnalano i venti mediamente occidentali fra la Sardegna e il medio-basso Tirreno, che potranno raggiungere picchi di intensità fra burrasca e tempesta (80-100 km/h) con rischio mareggiate sulle coste esposte. I mari diverranno tutti molto mossi, fino a molto agitati il basso Tirreno e i mari a sud e ovest delle isole maggiori; entro fine giornata il Mare di Sardegna potrebbe divenire grosso (onde oltre i 6 metri). Le piogge e i rovesci interesseranno praticamente tutte le regioni, ma particolarmente insistenti al Nord-Est, lungo il versante tirrenico e in Sardegna, con anche dei temporali localmente forti. La neve cadrà a quote di media e alta montagna. Le temperature subiranno un primo deciso calo al Centro-Nord e in Sardegna portandosi verso valori più vicini alla media.
Domenica 15 (Carnevale), in seguito allo spostamento della perturbazione verso sud-est, il maltempo andrà a concentrarsi tra le regioni del medio Adriatico, il Sud e la Sicilia, mentre nel resto del Paese si dovrebbe andare incontro ad un progressivo miglioramento. I venti, sempre molto intensi, si disporranno da nord o nord-est su alto Adriatico, Liguria e regioni centrali, da nord-ovest sulle Isole. La rotazione dei venti dai quadranti settentrionali determinerà l’arrivo di aria fredda che favorirà un ulteriore calo termico; lo sbalzo più sensibile lo sperimenteranno le regioni nord- orientali e quelle del medio Adriatico dove i valori potranno scendere lievemente e localmente sotto la media.
All'inizio della prossima settimana possibile una brevissima tregua dal maltempo intenso: la tendenza meteo
Lunedì 16 l’intensa perturbazione si allontanerà lasciando spazio a una fase caratterizzata dal ripristino delle correnti tese occidentali, ma questa volta accompagnate, almeno fino a metà settimana, da modesti passaggi nuvolosi, scarse precipitazioni e una risalita delle temperature, ma non sui livelli attuali.
Secondo le attuali proiezioni, la seconda parte della settimana potrebbe vedere il ritorno a una situazione più variabile per l’arrivo sull’Italia di nuove perturbazioni più strutturate.



