Meteo, nuove perturbazioni tra venerdì e il weekend: le zone a rischio maltempo
Nella parte finale della settimana si conferma la ritirata verso est del promontorio sub-tropicale attualmente in espansione fin verso la regione alpina e l’Europa centrale. Una saccatura atlantica avanzerà verso la Francia e il Mediterraneo occidentale, associata ad alcuni impulsi perturbati destinati a coinvolgere anche il nostro Paese.
La prima di queste perturbazioni (la n.6 di gennaio) attraverserà l’Italia tra venerdì e sabato, la seconda (la n.7 del mese) potrebbe arrivare già entro la fine di domenica sulle regioni nord-occidentali e sulla Sardegna. Ci attende, dunque, una fase meteorologica più dinamica, anche se in un contesto climatico mite per il periodo, a causa di una circolazione atmosferica caratterizzata da correnti umide e temperate, che affluiranno verso la nostra Penisola attraverso una ventilazione meridionale e prevalentemente di Scirocco. Di conseguenza, le temperature si manterranno per lo più al di sopra della norma, mentre il limite delle nevicate sulle Alpi - dove è previsto il ritorno delle precipitazioni nevose - resterà abbastanza elevato e in generale non inferiore ai 1000 metri.
Il quadro generale appena descritto potrebbe restare immutato anche all’inizio della prossima settimana, con una prosecuzione della fase instabile e a tratti piovosa. Anzi, stando alle attuali proiezioni non è da escludersi un ulteriore peggioramento, con l’approfondimento di una circolazione ciclonica tra le Baleari e il Nord Africa e un’intensificazione del flusso perturbato sciroccale.

La tendenza meteo nei dettagli
Venerdì 16 gennaio pioverà soprattutto sulle regioni di Nord-Ovest, su Emilia occidentale, Toscana, Sardegna e ovest della Sicilia. Neve debole o moderata sulle Alpi e le Prealpi centro-occidentali oltre 1000-1400 metri. Nuvolosità irregolare nel resto del Centro-Sud, a tratti ancora con un po’ di sole lungo il medio Adriatico.
Sabato le precipitazioni dovrebbero estendersi anche alle regioni di Nord-Est, esaurendosi invece in Toscana e sulla Sardegna. All’estremo Sud qualche pioggia potrebbe affacciarsi ai settori ionici e alla Puglia meridionale. Nelle Alpi la neve raggiungerà in parte anche il settore centro-orientale, ma a quote elevate (oltre 1200-1600 metri).
Domenica, infine, si profila una tendenza a una nuova intensificazione dei fenomeni sulle regioni di Nord-Ovest, mentre qualche pioggia potrebbe raggiungere il settore del medio-alto Tirreno, la Sardegna orientale e, in serata, di nuovo i settori ionici.
In questo contesto si confermano temperature molto miti in tutto il Centro-Sud, dove si potrebbero localmente superare i 15 gradi. Valori più contenuti sono previsti al Nord, ma con un clima più autunnale che invernale e con poca escursione termica.



