FacebookInstagramXWhatsApp

Terremoto Foggia, la scossa più forte di magnitudo 4.7 avvertita fino a Bari

Sciame sulla Costa Garganica. La zona è ad alto rischio sismico. Ecco i dati raccolti dall'Ingv sugli ultimi eventi tellurici e i dati riguardanti i terremoti più forti e distruttivi avvenuti nel passato.
Eventi estremi15 Marzo 2025 - ore 10:35 - Redatto da Meteo.it
Eventi estremi15 Marzo 2025 - ore 10:35 - Redatto da Meteo.it
Foto da INGV

Diverse scosse di terremoto sono state registrate a Foggia. La più forte, di magnitudo 4.7 è avvenuta in mare al largo delle coste del Foggiano. L'evento sismico ha avuto luogo alle 20.37 di ieri, venerdì 14 marzo 2025, ed è stato avvertita in Puglia, fino a Bari, ma anche nelle regioni limitrofe. Ecco tutti i dati raccolti dall'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia.

Terremoto a Foggia: le scosse e i dati dell'Ingv

La scossa di terremoto registrata a Foggia è stata forte. Il sisma ha avuto magnitudo di 4.7 e una profondità di 10 km. L'epicentro si trova in mare, al largo di Foggia, tra la Puglia e le isole Tremiti. La scossa è stata avvertita anche in Molise, in Abruzzo e in Basilicata. Per fortuna non si contano danni. Alcune persone sono uscite fuori dalle proprie case per la paura, salvo poi farvi rientro dopo qualche ora.

Secondo gli esperti dell'Ingv anche in Puglia, così come ai Campi Flegrei, si può parlare di vero e proprio sciame sismico. Poco dopo la prima forte scossa al largo di Foggia, gli esperti ne hanno registrate altre sei. Di queste la più forte ha avuto una magnitudo del 3.8. L'epicentro è stato localizzato sempre al largo della costa garganica. In generale i dati riportano dalle 20.42 alle 21.47 ben otto scosse che hanno una magnitudo variabile dal 4.7 al 2.0. Altre scosse sono state poi registrate dalle 23 alle 6 del mattino del 15 marzo 2025.

Costa Garganica, zona sismica a rischio: perché e i dati storici

La zona della Costa Garganica che è stata interessata dal recente sciame sismico è caratterizzata da pericolosità sismica alta, così come dimostrato dalla Mappa della pericolosità sismica del territorio nazionale e dai forti terremoti avvenuti in passato. L'area è stata colpita storicamente da diversi terremoti, molti dei quali di magnitudo pari o superiore a 6.

Nel lontano 30 luglio del 1627 si verificò un sisma del 6.7 che provocò danni importanti a città quali: Apricena, Lesina, San Paolo di Civitate, San Severo e Torremaggiore. Qui la maggior parte degli edifici crollarono. Qualche anno dopo si verificò un altro forte evento sismico con epicentro più a est di quello del 1627. Anche questo sisma provocò effetti distruttivi in diversi paesi del promontorio del Gargano. Le località più colpite furono quelle di: Carpino, Ischitella, Monte Sant’Angelo, Vico del Gargano e Vieste.

Non bisogna dimenticare infine l'evento del 22 novembre 1821 che ebbe magnitudo del 5.6 ed epicentro localizzato lungo la costa garganica, non lontano dall’epicentro del terremoto del 14 marzo 2025.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Forte terremoto di 7.8 nelle Filippine: morti e feriti
    Eventi estremi8 Giugno 2026

    Forte terremoto di 7.8 nelle Filippine: morti e feriti

    Un terremoto di magnitudo 7.8 ha scosso la zona del sud delle Filippine causando vittime e crolli.
  • Turista di 28 anni: "Attaccato da uno squalo per cinque volte in Sardegna"
    Eventi estremi3 Giugno 2026

    Turista di 28 anni: "Attaccato da uno squalo per cinque volte in Sardegna"

    Un turista francese sarebbe stato attaccato in Sardegna da uno squalo. Crescono gli avvistamenti di squali in Italia.
  • Terremoto in Emilia-Romagna, scossa di magnitudo 3.2 avvertita tra Forlì, Cesena, Ravenna e Bertinoro
    Eventi estremi1 Giugno 2026

    Terremoto in Emilia-Romagna, scossa di magnitudo 3.2 avvertita tra Forlì, Cesena, Ravenna e Bertinoro

    Scosse di terremoto in Emilia-Romagna. Due gli eventi tellurici di magnitudo 3.2 avvertiti nella provincia di Forlì-Cesena.
  • Pericolo tsunami nel Mediterraneo: ecco cosa non può ignorare anche l'Italia
    Eventi estremi21 Maggio 2026

    Pericolo tsunami nel Mediterraneo: ecco cosa non può ignorare anche l'Italia

    Uno studio scientifico conferma che il pericolo tsunami nel Mar Mediterraneo è concreto.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: nel weekend tempo più stabile e caldo in aumento! La tendenza
Tendenza10 Giugno 2026
Meteo: nel weekend tempo più stabile e caldo in aumento! La tendenza
Dopo il calo termico di metà settimana, nel weekend del 13-14 giugno aumenta nuovamente il caldo con tempo più stabile ovunque. La tendenza meteo
Meteo: venerdì 12 qualche pioggia al Sud con clima meno caldo. La tendenza
Tendenza9 Giugno 2026
Meteo: venerdì 12 qualche pioggia al Sud con clima meno caldo. La tendenza
La tendenza meteo per l'ultima parte della settimana vede un generale miglioramento con rialzo termico nel weekend ma senza eccessi di caldo.
Meteo, instabilità, vento e calo termico: ecco dove e quando
Tendenza8 Giugno 2026
Meteo, instabilità, vento e calo termico: ecco dove e quando
Alta pressione ancora salda al Centro-sud mentre il Nord vedrà condizioni di instabilità con episodi di maltempo. Generale calo termico. La tendenza
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 10 Giugno ore 15:52

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154