FacebookInstagramXWhatsApp

Nel 2025 non si paga il bollo auto in questi casi

Bollo auto 2025: ecco chi non dovrà più pagare la tassa di circolazione il prossimo anno.
Mobilità2 Dicembre 2024 - ore 15:48 - Redatto da Meteo.it
Mobilità2 Dicembre 2024 - ore 15:48 - Redatto da Meteo.it

Quali auto non saranno più tenute a pagare il bollo dal 2025? L'esenzione al pagamento della tassa di circolazione riguarderà molti automobilisti, che con l'arrivo del prossimo anno non saranno più tenuti a corrispondere la quota relativa al bollo auto.

Bollo auto addio, i veicoli esonerati dal pagamento 2025

Gli automobilisti sanno bene che chiunque possieda un veicolo è soggetto al pagamento annuale di una tassa commisurata alla potenza dell’auto. Questa spesa, da tutti conosciuta come bollo auto, non è però dovuta in alcuni casi. In particolare sono esonerati i veicoli di pubblica utilità, i veicoli destinati al trasporto di alcune categorie di invalidi, alcuni veicoli ecologici nuovi e le auto d'epoca.

Veicoli di pubblica utilità esentati dal pagamento bollo auto

I veicoli intestati alle ong, associazioni di beneficienza o altre organizzazioni senza finalità di lucro non pagano il bollo auto limitatamente per quei veicoli utilizzati per finalità sociali. L'esenzione era già prevista anche negli anni precedenti e non necessita di ulteriore documentazione.

Invalidi, niente bollo auto in alcuni casi

Anche nel 2025 viene riconosciuta l’esenzione dal pagamento del bollo auto per i beneficiari della legge 104 affetti da determinate patologie. Non tutti gli invalidi e i titolari di legge 104 ne hanno però diritto e occorre rispettare alcune condizioni specifiche che riguardano sia il veicolo che la patologia. In particolare sono ammessi all'esenzione bollo auto i soggetti con gli accompagnatori, nel caso:

  • con ridotte capacità motorie;
  • che hanno subito amputazioni multiple o presentano gravi difficoltà nella deambulazione;
  • non vedenti o sordi;
  • con disabilità fisiche o psichiche che hanno dato origine a indennità di accompagnamento.

Come anticipato anche i veicoli devono avere determinate caratteristiche, e più precisamente:

  • non devono avere cilindrata superiore a 2.000 cc se a benzina;
  • non devono avere cilindrata superiore a 2.800 cc se diesel;
  • non devono avere potenza superiore a 150 kw se auto elettriche.

Veicoli ecologici nuovi esentati dal bollo

Alcuni veicoli a basso impatto ecologico sono esentati dal pagamento della tassa di circolazione. L'esenzione però vige solo per i primi anni dalla data di immatricolazione. Nella maggior parte delle Regioni è prevista per i primi 3 anni, ma ci sono anche Regioni che estendono tale privilegio fino a 5 anni. Per conoscere i termini è bene consultare le condizioni previste dalla Regione di residenza.

Stop bollo auto per le auto d'epoca

L’esenzione dal pagamento del bollo auto per le auto d’epoca interessa tutti quegli automobilisti che possiedono un veicolo immatricolato 30 anni prima. A partire dal 2025 saranno quindi esenti dal pagamento del bollo auto tutti i veicoli immatricolati prima del 1995.

Tali veicoli sono riconosciuti come patrimonio storico e culturale e devono essere iscritti al Registro Storico del Club Automobilistico Italiano (o equivalente). L’esenzione per i veicoli d’epoca non potrà essere riconosciuta se l’auto viene utilizzata per scopi commerciali.

Molte Regioni riconoscono anche uno sconto extra del 50% sul prezzo del bollo a tutti quei veicoli che hanno un'età compresa tra 20 e 29 anni. Di conseguenza anche le vetture immatricolate prima del 2005 potrebbero beneficiare di una riduzione sul bollo auto. Se si possiede un veicolo con tali caratteristiche, consigliamo di verificare presso un ufficio Aci se si ha diritto a questo beneficio. Solo la Regione Lombardia concede l'esenzione totale al pagamento bollo auto anche per le auto immatricolate da vent'anni.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Traffico record in Italia: ecco le 10 città dove si perde più tempo in coda
    Mobilità2 Febbraio 2026

    Traffico record in Italia: ecco le 10 città dove si perde più tempo in coda

    Il TomTom Traffic Index 2025 offre una nuova fotografia del traffico nelle città italiane: ecco la classifica.
  • Sciopero trasporti a febbraio 2026: il calendario degli stop
    Mobilità2 Febbraio 2026

    Sciopero trasporti a febbraio 2026: il calendario degli stop

    Al via febbraio 2026 con nuovi scioperi nel settore dei trasporti e conseguenti disagi alla circolazione. Scopriamo il calendario completo.
  • Aumenti pedaggi 2026: quali autostrade costeranno di più agli automobilisti
    Mobilità22 Gennaio 2026

    Aumenti pedaggi 2026: quali autostrade costeranno di più agli automobilisti

    L’analisi di Altroconsumo su 38 tratte evidenzia aumenti dei pedaggi autostradali: ecco le tratte che costano di più.
  • Patente di guida, nuove regole per l’esame: ecco cosa cambia
    Mobilità19 Gennaio 2026

    Patente di guida, nuove regole per l’esame: ecco cosa cambia

    Novità in arrivo per l'esame della patente di guida: scopriamo cosa cambia dal 2026.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, via vai di perturbazioni fino al 10 febbraio: la tendenza
Tendenza2 Febbraio 2026
Meteo, via vai di perturbazioni fino al 10 febbraio: la tendenza
Prosegue la lunga fase segnata dall'assenza dell'alta pressione: ancora piogge per diversi giorni e nessuna irruzione gelida in vista. La tendenza meteo
Meteo, nella prima decade di febbraio via vai di perturbazioni
Tendenza1 Febbraio 2026
Meteo, nella prima decade di febbraio via vai di perturbazioni
Continueremo ad essere immersi in un flusso di veloci correnti occidentali capaci di indirizzare diverse altre perturbazioni. Nessun rinforzo dell’alta pressione in vista
Meteo, in settimana via vai di perturbazioni sull'Italia: la tendenza
Tendenza31 Gennaio 2026
Meteo, in settimana via vai di perturbazioni sull'Italia: la tendenza
Nuove fasi di maltempo in arrivo nella prima settimana di febbraio con piogge e nevicate abbondanti sulle Alpi. Venti molto intensi. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 02 Febbraio ore 17:28

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154