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Si può guidare con le ciabatte o a piedi nudi?

Cosa si rischia se si guida a piedi nudi o in ciabatte? Ecco cosa dice il Codice della Strada riguardo alle calzature da indossare quando siamo al volante.
Mobilità15 Luglio 2025 - ore 13:36 - Redatto da Meteo.it
Mobilità15 Luglio 2025 - ore 13:36 - Redatto da Meteo.it

Una delle domande frequenti che si pongono gli automobilisti in estate è quella che riguarda il tipo di calzature da indossare mentre si è alla guida del mezzo è: si può guidare scalzi o in ciabatte? Vediamo insieme cosa dice il Codice della Strada.

Guidare in ciabatte o a piedi nudi è possibile?

Le disposizioni parlano fin troppo chiaro: ogni automobilista è tenuto a usare il buon senso nella scelta del tipo di calzature, del tipo di abbigliamento e degli accessori da indossare mentre è alla guida.

Il regolamento che imponeva il divieto di guidare in ciabatte è stato abolito nel 1993. Le nuove disposizioni adottate con l'articolo 141 Codice della Strada non prevedono alcun divieto di mettersi alla guida in ciabatte, infradito, zoccoli, sabot, oppure a piedi nudi. L'automobilista che, in seguito a controlli, venisse trovato alla guida con le calzature precedentemente vietate, non si vedrà quindi commisurata nessuna multa, sanzione amministrativa o decurtazione di punti sulla patente.

Questo a eccezione del caso in cui questi non venga fermato dopo che le forze dell'ordine hanno notato una guida indecisa e brusca o perché ha rischiato un tamponamento o un investimento. In questo caso gli agenti, se dovessero reputare che la causa sia da addebitare alle calzature, potranno redigere il verbale a multare il guidatore con una cifra compresa tra 42 e 173 euro.

La norma non impone divieti, ma rimanda al buon senso. Ciò significa che ognuno dovrà adottare un tipo di calzature idoneo a garantire una guida sicura. Ma, oltre al rischio multa, potrebbero esserci situazioni in cui guidare in ciabatte può portare a conseguenze ancor più spiacevoli.

Cosa succede in caso di incidente?

Come anticipato, il Codice della Strada richiama l'attenzione sulla responsabilità del conducente, che dovrà sempre adottare tutte le precauzioni necessarie a garantire una guida sicura.

In caso di incidente, se chi guidava il mezzo era a piedi nudi, indossava ciabatte, infradito o scarpe tacco 12, potrebbe vedersi addebitato un concorso di colpa per l'uso di calzature inappropriate. Alcune compagnie assicuratrici infatti, considerano questo comportamento come negligenza dell’ assicurato, e sostengono che tali calzature potrebbero aver impedito una frenata improvvisa e sicura, ma anche aver fatto scivolare i piedi dai pedali o essersi sfilate durante la guida.  

Concludendo possiamo dire che, anche se in estate tutti amiamo la massima comodità, sarebbe sempre opportuno dare la precedenza alla sicurezza. Al di là del fatto che guidare in ciabatte sia legale o meno, basterà tenere in auto un paio di scarpe chiuse da indossare mentre siamo al volante, per garantire la massima aderenza del piede ai pedali e la massima sicurezza sia a noi che agli altri.

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