FacebookInstagramXWhatsApp

Stelle cadenti di dicembre 2024: arrivano le Geminidi

Definite le "stelle più belle dell'anno" le Geminidi offrono fino a 120 meteore all'ora e puntini luminosi vivaci e brillanti che "infiammano" il cielo di dicembre.
Spazio10 Dicembre 2024 - ore 13:02 - Redatto da Meteo.it
Spazio10 Dicembre 2024 - ore 13:02 - Redatto da Meteo.it

Tutti pronti a esprimere gli ultimi desideri del 2024? Tra pochi giorni le Geminidi raggiungeranno il picco, regalandoci una pioggia di stelle cadenti che promette di tenere con gli occhi incollati al firmamento migliaia di skywatcher. Ecco tutti i consigli per non perdersi lo spettacolo celeste.

Geminidi 2024, quando il picco?

Un altro sciame meteorico si prepara a dare spettacolo nel cielo di dicembre. Come fanno sapere dall'Uai, le Geminidi raggiungeranno il picco nella notte tra il 13 e il 14 dicembre. L'Unione Astrofili Italiani ha reso noto che il momento migliore per l'osservazione sarà dalle ore immediatamente successive al tramonto fino alla mezzanotte.

Arrivano le stelle più belle dell'anno

Soprannominate a ragione "le stelle più belle del 2024" queste stelle cadenti possono arrivare a regalarci anche 120 meteore in un'ora, dimostrandosi le sole in grado di dare del filo da torcere perfino alle più famose Lacrime di San Lorenzo.

Un'altra caratteristica che le rende particolari è data dall'intensità dei colori che caratterizzano queste scie luminose, che sfrecciano in cielo creando "fiammate" bianche, gialle e verdi.

Il loro radiante, ovvero il punto dal quale sembra che le meteore abbiano origine, si trova nella costellazione dei Gemelli, e più precisamente accanto a Castore, la stella alpha della costellazione.

©Stellarium - cielo del 13 dicembre ore 23:00

Origini delle Geminidi

Da dove arrivano le scie luminose che colorano il cielo a metà dicembre? Scoperte solo nel 1983, le Geminidi non sono generate da una cometa, ma da un asteroide, e precisamente dall'asteroide 3200 Phaethon. Quando il nostro pianeta attraversa l'area di cielo in cui questo corpo celeste ha lasciato i propri detriti, questi ultimi si infiammano entrando in contatto con l'atmosfera.

Phaethon è un asteroide davvero particolare e, pur essendo principalmente roccioso, quando di avvicina al Sole produce una "coda" simile a quella delle comete. Il fenomeno è causato dal rilascio di sodio gassoso e dalla pressione di gas (principalmente anidride carbonica) che sollevano particelle di polvere dalla superficie.

Come vedere le Geminidi 2024

Abbiamo visto che questo sciame meteorico offre più di un motivo per alzare gli occhi al cielo. Appuntamento atteso da moltissimi appassionati di fenomeni celesti, quello con il picco delle Geminidi 2024 potrebbe presentare quest'anno alcune insidie.

La prima è sicuramente rappresentata dalle condizioni meteorologiche, visto che questo sciame meteorico raggiungerà il culmine in giorni in cui la tendenza meteo mostra situazioni di instabilità diffusa. La seconda incognita sarà rappresentata dal disturbo lunare: il nostro satellite naturale, prossimo al plenilunio del 15 dicembre, rischierà di rovinare lo spettacolo con una luminosità del 97%.

Prima di gettare la spugna e rinunciare a uno degli ultimi appuntamenti celesti del 2024 però, potremmo adottare alcuni accorgimenti che ci permetteranno di "contrastare" il bagliore lunare e affidare alle Geminidi i nostri desideri. Per vivere un'esperienza indimenticabile è necessario allontanarsi il più possibile dalle luci artificiali e scegliere punti di osservazione bui. Una buona tattica per "neutralizzare" il bagliore della Luna potrebbe essere quello di scegliere un luogo di osservazione con qualche albero da utilizzare per schermare il nostro satellite.

Una volta raggiunta la postazione prescelta è consigliabile attendere qualche minuto, per dar modo agli occhi di abituarsi all'oscurità, e poi alzare lo sguardo al cielo. Le Geminidi saranno perfettamente visibili a occhio nudo, e l'impiego di telescopi o binocoli non farà altro che limitare il campo visivo.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Asteroide 2026 JH2 in transito accanto alla Terra. Quanto sarà vicino: rischi?
    Spazio13 Maggio 2026

    Asteroide 2026 JH2 in transito accanto alla Terra. Quanto sarà vicino: rischi?

    Il nuovo corpo celeste transiterà il 18 maggio a circa 90.000 km dalla Terra e potrà essere osservato anche con piccoli telescopi amatoriali.
  • Due baci celesti illumineranno il cielo nei prossimi giorni: quando e come vederli
    Spazio11 Maggio 2026

    Due baci celesti illumineranno il cielo nei prossimi giorni: quando e come vederli

    Ci aspettano due appuntamenti imperdibili con il cielo di maggio: la Luna prima bacia Saturno poi danza con Marte. I dettagli del bis celeste.
  • Luna Blu 2026: maggio ci regala un evento celeste extra
    Spazio7 Maggio 2026

    Luna Blu 2026: maggio ci regala un evento celeste extra

    Maggio avrà due pleniluni: dopo la Luna dei Fiori 2026 vedtremo splendere in cielo anche una Microluna Blu. Tutti i dettagli dell'evento celeste.
  • Pioggia di stelle cadenti davanti alla Luna: arrivano i frammenti della Cometa di Halley
    Spazio4 Maggio 2026

    Pioggia di stelle cadenti davanti alla Luna: arrivano i frammenti della Cometa di Halley

    Il cielo si accende con le Eta Aquaridi, le stelle cadenti di primavera originate dai frammenti della Cometa di Halley.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, Anticiclone nord-africano da mercoledì 20 maggio: temperature in aumento
Tendenza17 Maggio 2026
Meteo, Anticiclone nord-africano da mercoledì 20 maggio: temperature in aumento
Si rinforza l'alta pressione: da mercoledì 20 maggio fase stabile con temperature in aumento e caldo da inizio estate. La tendenza meteo
Meteo, dal 19-20 maggio alta pressione e temperature in sensibile aumento
Tendenza16 Maggio 2026
Meteo, dal 19-20 maggio alta pressione e temperature in sensibile aumento
Inizio settimana ancora instabile ma dal 20 maggio alta pressione e temperature in aumento su tutta Italia con valori anche leggermente oltre la norma. La tendenza meteo
Meteo, tra lunedì 18 e martedì 19 maggio ancora brevi fasi instabili
Tendenza15 Maggio 2026
Meteo, tra lunedì 18 e martedì 19 maggio ancora brevi fasi instabili
Probabilmente da mercoledì 20 maggio l’alta pressione riuscirà a influenzare più estesamente l’Italia: tempo più stabile e clima più caldo su tutte le regioni
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Maggio ore 07:33

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154