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Le stelle cadenti di primavera tornano a brillare: il cielo si accende con i frammenti della cometa Thatcher

Skywatcher pronti per il picco delle prime meteore di primavera: tra pochi giorni le Liridi accenderanno il cielo d'aprile.
Spazio17 Aprile 2026 - ore 14:52 - Redatto da Meteo.it
Spazio17 Aprile 2026 - ore 14:52 - Redatto da Meteo.it

Il cielo primaverile sta per infiammarsi con una pioggia di stelle che promette di tenere tutti gli appassionati con il naso all'insù. Le Liridi, sciame meteorico tipico della stagione, raggiungeranno il picco tra pochi giorni.

Arrivano le Liridi 2026, quando osservarle nel cielo d'aprile

Manca davvero poco al picco delle Liridi, uno sciame antico, originato dai frammenti della Cometa C/1861 G1 Thatcher che ogni anno torna a infiammare il firmamento proprio in questo periodo. Il radiante, ovvero il punto dal quale sembrano scaturire, si trova nella Costellazione della Lira.

Stando a quanto riportato dall'Uai (Unione Astrofili Italiani) il momento migliore per osservare queste stelle cadenti sarà nella serata del 22 aprile. Nelle ore che seguono il tramonto del Sole sarà possibile vedere meteore veloci che solcheranno il cielo sfrecciando a circa 49 Km/s, lasciando dietro di sé lunghe scie persistenti. Lo sciame delle Liridi produce in media dalle 15 alle 20 meteore ogni ora, anche se in passato ci ha regalato outborst improvvisi con circa 100 ZHR.

Non possiamo sapere se quest'anno queste meteore decideranno di incantarci con degli exploit, ma sappiamo bene quali accortezze possiamo prendere per goderci al meglio lo spettacolo. D'altronde non stiamo parlando semplicemente di uno sciame meteorico d'aprile, ma delle stelle cadenti più belle della primavera e prepararsi al meglio è davvero importante.

Come osservare la più bella pioggia primaverile di stelle cadenti?

Innanzitutto ci teniamo a precisare che non servirà alcuna strumentazione: la pioggia di stelle sarà visibile a occhio nudo, e l'impiego di binocoli o telescopi non solo si rivelerebbe inutile, ma finirebbe anche per danneggiare gli skywatcher, limitando il campo visivo.

Ovviamente avremmo bisogno di cieli sereni e della scelta accurata dei punti di osservazione. Prediligere luoghi lontani dalle luci artificiali delle città ci permetterà di godere di cieli particolarmente bui, e riuscirà a garantirci le migliori condizioni di osservabilità per questo sciame che da molti è considerato il più bello di primavera.

Anche la Luna quest'anno sarà favorevole, visto che il nostro satellite (dopo il novilunio del 17 aprile) avrà una luminosità di circa il 34% e non creerà troppo disturbo visivo. Non ci resta che augurarvi buona visione e ricordarvi di mettere in tasca qualche bel desiderio rimasto da esaudire.

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Ultimo aggiornamento Mercoledì 22 Luglio ore 21:46

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