La Microluna Blu illumina il cielo: prossimo appuntamento nel 2053

L'appuntamento con la Microluna Blu 2026 sta per incantare migliaia di skywatcher: tra poche ore il nostro satellite naturale sarà protagonista del firmamento, con un evento tanto raro quanto affascinante. La prossima volta che rivedremo una Microluna Blu sarà nel 2053.
Microluna Blu 2026, un evento eccezionale
Non capita tutti gli anni di vedere splendere in cielo una Luna Blu, e accade ancor più raramente che il nostro satellite si presenti a questo appuntamento in versione "micro". Per comprendere appieno la rarità dell'evento, basta pensare che, per rivedere un plenilunio con queste caratteristiche, dovremmo attendere il 2053.
Non c'è quindi da stupirsi se l'evento, che si verificherà tra poche ore, ha suscitato l'interesse di moltissimi appassionati. Ma cosa avrà di speciale? Non solo vedremo splendere per la seconda volta nello stesso mese il disco lunare completamente illuminato, ma questo accadrà anche quando il nostro satellite naturale si troverà all'apogeo. Sono infatti questi i "dettagli" all'origine della Microluna Blu che sta per accendersi in cielo.
Quando e come vedere la Microluna Blu
Come fanno sapere dall'Uai (Unione Astrofili Italiani) la Microluna Blu 2026 splenderà in cielo il 31 maggio alle 10:45 ora italiana. Ovviamente a quell'ora il nostro satellite naturale non sarà visibile, ma come sempre accade potremmo ammirarlo completamente illuminato anche la sera precedente e quella successiva all'evento.
Ovviamente si tratterà di un evento perfettamente visibile a occhio nudo. In presenza di condizioni meteo favorevoli non avremmo bisogno di attrezzature particolari, ma sarà sufficiente alzare lo sguardo al firmamento per vedere il disco lunare in tutto il suo splendore.

La Luna sarà davvero Blu? Perché Microluna?
Il termine non è legato al colore del nostro satellite, e quella che vedremo splendere in cielo a fine mese avrà la sua tonalità consueta. Quando parliamo di Luna Blu ci riferiamo al secondo plenilunio nello stesso mese, anche se questo termine viene associato anche al terzo in una stagione che ne conta quattro.
In realtà solo quest'ultimo è esatto, mentre la seconda Luna Piena in uno stesso mese ha assunto il nome da un errore fatto dall’astronomo dilettante James Hugh Pruett, che riportò questa definizione in un articolo pubblicato sulla rivista Sky & Telescope nel 1946.
La scelta di usare questa terminologia per evidenziarne la rarità deriva dall'espressione "una volta ogni luna blu" ("Once in a Blue Moon" per gli anglosassoni) anche se in realtà il fenomeno non è rarissimo, visto che si verifica ogni 3/5 anni. Accade molto meno spesso però, che una Luna Blu sia anche una Microluna.
Perché accada, è necessario che il plenilunio si verifichi quando il satellite si trova nel punto della sua orbita più lontano dalla Terra (apogeo). Ed è proprio questa la concomitanza che rende ancora più speciale il fenomeno del 31 maggio: la Luna raggiungerà la fase di Piena quando sarà a 406.341 km dal nostro Pianeta, ovvero sufficientemente lontana da potersi fregiare del termine di Microluna Blu.






