FacebookInstagramXWhatsApp

Stanchezza fin dalla mattina (magari con l’autunno)? Lo studio sul perché

La forte stanchezza mattutina colpisce il 10% delle persone e il problema si acuisce con il cambio di stagione. Una ricerca italiana ne cerca la spiegazione in un “cortocircuito cerebrale”.
Salute17 Ottobre 2025 - ore 08:45 - Redatto da Meteo.it
Salute17 Ottobre 2025 - ore 08:45 - Redatto da Meteo.it

Stanchezza fin dalla mattina senza riuscire a spiegarla né a superarla anche con il riposo? Si manifesta in particolare ora con l’autunno, quando i cambiamenti di temperatura, ore di luce e routine quotidiana aumentano la sensazione di fatica. In generale, un italiano su 10 si sente così, privo di energia, anche oltre il cambio di stagione, magari da oltre sei mesi.

Secondo un nuovo studio di un gruppo di ricercatori dell'università di Verona, condotto nell'ambito del programma Mnesys sulle neuroscienze, questa stanchezza potrebbe dipendere da una sorta di “cortocircuito” nel cervello, meno capace di valutare realisticamente quanto sforzo serva per compiere un'azione.

Un cortocircuito del cervello

Mirta Fiorio e Angela Marotta del Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento dell'Università di Verona sono partite, come riporta l’Ansa, studiando persone con patologie neurologiche in cui la stanchezza è molto comune, come la malattia di Parkinson, e persone sane che si sentono più affaticate del normale nella vita di tutti i giorni.

Mirta Fiorio spiega che esiste un “difetto” nel processo che integra le informazioni sensoriali e motorie che arrivano al cervello e che è fondamentale per il controllo delle azioni. Per ogni gesto, infatti, il cervello prevede le sensazioni che proverà e ne regola l'intensità.

Rafforzare la consapevolezza del proprio corpo

"Studiando 77 persone con Parkinson o disturbi neurologici funzionali in cui la fatica è un sintomo frequente e invalidante”, prosegue Angela Marotta, “abbiamo osservato che nei pazienti con stanchezza patologica, e non in quelli senza, le sensazioni motorie vengono percepite più intense del dovuto. Ciò porta il cervello a commettere errori di previsione, ad attribuire un livello di sforzo maggiore alle proprie azioni".

I ricercatori hanno poi studiato lo stesso fenomeno nella popolazione generale. "Anche in chi ha la tendenza più marcata a sentirsi affaticato nella vita di tutti i giorni, il cervello ha una minore capacità di ridurre l'intensità delle sensazioni che provengono dai propri movimenti”, conclude Fiorio. “Questo fa ritenere le azioni più faticose del dovuto. Potremmo sfruttare tipi di attività fisica, come per esempio yoga e pilates, che aiutano a rafforzare la consapevolezza del proprio corpo".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Quante ore di sonno sono ideali per vivere più a lungo? Ecco cosa rivela un nuovo studio
    Salute27 Maggio 2026

    Quante ore di sonno sono ideali per vivere più a lungo? Ecco cosa rivela un nuovo studio

    Una recente analisi scientifica riportata dal Washington Post suggerisce la quantità ideale di sonno notturno per vivere più a lungo.
  • Caldo estremo: 10 consigli per proteggersi dalle alte temperature
    Salute26 Maggio 2026

    Caldo estremo: 10 consigli per proteggersi dalle alte temperature

    Il caldo record arriva in Italia già a fine maggio. Ecco il decalogo per non rischiare la salute.
  • Dove si vive meglio in Italia? La classifica della qualità della vita per fascia d'età
    Salute25 Maggio 2026

    Dove si vive meglio in Italia? La classifica della qualità della vita per fascia d'età

    La nuova ricerca sulla qualità della vita mostra diverse classifiche che evidenziano i luoghi migliori in cui vivere.
  • Prevenzione e cuore, lo studio: servono 10 ore di sport a settimana per forti benefici
    Salute22 Maggio 2026

    Prevenzione e cuore, lo studio: servono 10 ore di sport a settimana per forti benefici

    Per effetti concreti nel prevenire le malattie cardiovascolari servirebbe un tempo superiore di attività fisica delle attuali raccomandazioni.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, dominio dell'Anticiclone nord-africano: caldo in aumento fino a 38 gradi. Ecco quando
Tendenza16 Giugno 2026
Meteo, dominio dell'Anticiclone nord-africano: caldo in aumento fino a 38 gradi. Ecco quando
Ondata di caldo molto intensa su mezza Europa e anche in Italia con valori sopra la norma e afa in aumento. La tendenza meteo dal 19 giugno
Meteo, in arrivo un'intensa ondata di caldo
Tendenza15 Giugno 2026
Meteo, in arrivo un'intensa ondata di caldo
Secondo i dati attuali l'ondata di caldo potrebbe essere eccezionale per durata, estensione e intensità. La calura si farà più intensa nel fine settimana
Meteo, da metà settimana nuova ondata di caldo africano: la tendenza dal 17-18 giugno
Tendenza14 Giugno 2026
Meteo, da metà settimana nuova ondata di caldo africano: la tendenza dal 17-18 giugno
Anticiclone nord-africano di nuovo protagonista sull'Europa e anche in Italia: dal 17-18 giugno ondata di caldo molto intensa con punte di 38 gradi. La tendenza meteo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Giugno ore 06:14

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154