FacebookInstagramXWhatsApp

Presto su Marte? Nello spazio i lunghi viaggi danneggiano i reni: lo studio

Viaggiare nello spazio può causare danni permanenti ai reni? La conferma arriva dallo studio dei ricercatori Ucl
Spazio13 Giugno 2024 - ore 13:54 - Redatto da Meteo.it
Spazio13 Giugno 2024 - ore 13:54 - Redatto da Meteo.it
Matthew McConaughey nel film "Interstellar".

Dopo l'uomo sulla Luna anche il pianeta Marte sembra sempre più vicino, ma in questa ottica di viaggi nello spazio lo studio condotto dai ricercatori dell’Ucl, University College London, invita alla prudenza. Perché?

Viaggiare nello spazio danneggia i reni?

I lunghi viaggi nello spazio possono creare dei danni permanenti ai reni. La notizia è stata pubblicata su Nature Communications dopo lo studio condotto dai ricercatori dell’Ucl che invitano alla prudenza in caso di viaggi nello spazio, anche nella prospettiva futura di un lungo viaggio verso il Pianeta Rosso. La ricerca è indirizzata agli astronauti la cui funzione renale può essere compromessa.

Il motivo? I ricercato dell'UCL hanno scoperto che durante i viaggi nello spazio si registra una compromissione del sistema immunitario causata dalla riduzione della gravità. In realtà non si tratta di una novità, visto che nei primi anni '70 dopo lo sbarco dell'uomo sulla Luna nel 1969 fu appurato che viaggiare nello spazio provoca vari problemi di salute.

Sono diversi i problemi di salute legati ai viaggi nello spazio: a cominciare dalla perdita di massa ossea, all'indebolimento del cuore e della vista fino allo sviluppo di calcoli renali. Molti di questi problemi di salute sono causati dall’esposizione alle radiazioni spaziali come i venti solari e i raggi cosmici profondi.

Lo studio dell'Ucl: "Reni rimodellati quando si viaggia nello spazio"

Lo studio dei ricercatori dell'UCL, finanziato da Wellcome, St Peters Trust e Kidney Research UK, o KRUK, ha realizzato una serie di esperimenti e analisi per comprendere come reagiscono i reni degli astronauti durante un volo nello spazio. Per realizzare la ricerca sono stati presi ad esame sia esseri umani e topi e si è arrivati alla scoperta che sia i reni dell'uomo che quelli degli animali vengono “rimodellati” dalle condizioni spaziali con tubuli renali specifici responsabili della regolazione fine dell’equilibrio di calcio e sale.

"Sappiamo cosa è successo agli astronauti coinvolti in missioni spaziali relativamente brevi, in termini di aumento di problemi di salute come i calcoli renali" spiega Keith Siew, primo autore dello studio del London Tubular Centre, con sede presso il Dipartimento di Medicina Renale dell’Ucl. L'autore ha poi aggiunto: "Non sappiamo perché questi problemi si verificano e né cosa accadrà agli astronauti in voli più lunghi, come nel caso della missione ipotizzata su Marte". Per il ricercatore è importante studiare nuovi modi per proteggere i reni per evitare che un astronauta al ritorno dal pianeta Marte possa finire in dialisi.

In caso di lunghi viaggi nello spazio superiori ai 2 anni, i danni ai reni sono permanenti con conseguente perdita di funzionalità. Per questo motivo Stephen B. Walsh, autore senior dello studio del London Tubular Centre, UCL Department of Renal Medicine, ha dichiarato: "Il nostro studio evidenzia il fatto che se si sta pianificando una missione spaziale, i reni sono davvero importanti. Non è possibile proteggere gli astronauti dalle radiazioni galattiche con una schermatura, ma man mano che impariamo a conoscere meglio la biologia renale potrebbe essere possibile sviluppare misure tecnologiche o farmaceutiche per facilitare i viaggi spaziali prolungati. I farmaci sviluppati per gli astronauti potrebbero essere utili anche qui sulla Terra, ad esempio consentendo ai reni dei pazienti oncologici di tollerare dosi più elevate di radioterapia, essendo i reni uno dei fattori limitanti in questo senso".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Venere al massimo splendore oggi, 18 settembre: dove guardare e a che ora vedere il pianeta più luminoso
    Spazio18 Settembre 2026

    Venere al massimo splendore oggi, 18 settembre: dove guardare e a che ora vedere il pianeta più luminoso

    Venere sarà protagonista del cielo questa sera, venerdì 18 settembre 2026.
  • La Terra gira più lentamente: l’attività umana sta allungando la durata dei giorni
    Spazio8 Settembre 2026

    La Terra gira più lentamente: l’attività umana sta allungando la durata dei giorni

    La Terra gira più lentamente e i giorni si allungano: uno studio spiega il ruolo del cambiamento climatico e dell’attività umana.
  • Luna del raccolto, cos'è e quando potremo vederla
    Spazio3 Settembre 2026

    Luna del raccolto, cos'è e quando potremo vederla

    Il 26 settembre 2026 il cielo si illuminerà regalando uno spettacolo suggestivo con la prima Luna Piena dell’autunno.
  • Tutti con gli occhi al cielo: arriva una nuova pioggia di stelle cadenti
    Spazio1 Settembre 2026

    Tutti con gli occhi al cielo: arriva una nuova pioggia di stelle cadenti

    Le prime meteore di settembre pronte a infiammare il cielo: le Aurigidi inaugurano l'autunno metereologico con uno spettacolo da non perdere.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: nuova settimana tra caldo estivo e breve fase più fresca!
Tendenza18 Settembre 2026
Meteo: nuova settimana tra caldo estivo e breve fase più fresca!
La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana vede in sostanza un clima quasi estivo sull'Italia. Nel mezzo una brevissima fase fresca.
Meteo: da domenica 20 rimonta anticiclonica al Centro-Nord! Poi cosa succede?
Tendenza17 Settembre 2026
Meteo: da domenica 20 rimonta anticiclonica al Centro-Nord! Poi cosa succede?
La tendenza meteo per domenica 20 settembre e l'inizio della settimana vede di nuovo l'anticiclone verso il Centro-Nord, con tempo stabile.
Meteo: weekend tra instabilità e nuovo rinforzo dell'Anticiclone! La tendenza
Tendenza16 Settembre 2026
Meteo: weekend tra instabilità e nuovo rinforzo dell'Anticiclone! La tendenza
La tendenza meteo per il weekend vede ancora instabilità al Centro-Sud e Isole mentre al Nord si registra un nuovo rinforzo dell'Anticiclone.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 19 Settembre ore 10:43

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154