FacebookInstagramXWhatsApp

Solstizio d'inverno, quali tradizioni e leggende "aleggiano" sul giorno più corto dell'anno?

Il solstizio d'inverno coincide con il giorno più corto dell'anno e da inizio alla stagione astronomica
Calendario21 Dicembre 2023 - ore 14:50 - Redatto da Redazione Meteo.it
Calendario21 Dicembre 2023 - ore 14:50 - Redatto da Redazione Meteo.it

Domani - 22 dicembre 2023 - daremo ufficialmente il via all'inverno astronomico. Dopo l'ingresso della stagione meteorologica, avvenuto lo scorso 1° dicembre, prenderà il via anche quella astronomica. Molte sono le tradizioni e le leggende antiche che "aleggiano" sul giorno del solstizio invernale. Vediamo insieme le più curiose.

Solstizio di inverno 2023, quando inizia l'inverno astronomico?

Le temperature che si sono fatte più rigide nei giorni scorsi non lasciano dubbi: l'inverno è ormai alle porte. Se la stagione meteorologica è già iniziata lo scorso 1° dicembre, domani - con il solstizio d'inverno 2023 - entreremo anche astronomicamente nel periodo più freddo dell'anno. La data di inizio dell'inverno astronomico non è fissa, e può variare di poco rimanendo sempre compresa tra il 20 e il 22 dicembre. Quest'anno cade il 22 dicembre alle 4.27.

Curiosità sul solstizio d'inverno

Come si evince dal termine che definisce questo momento dell’anno, si tratta di un evento legato al sole e alla luce. Tutto è dovuto all’inclinazione dell’asse terrestre e al movimento della Terra rispetto al sole durante le diverse stagioni. Nel giorno del solstizio il sole tocca il punto più basso dell’orizzonte rispetto alla linea del parallelo locale, dopodiché inizia a risalire. Dal punto di vista scientifico il solstizio d’inverno segna l’inizio dell’inverno astronomico. Ma la sua importanza va al di là della scienza e dell’astrologia, perdendosi nei secoli.

Nella tradizione popolare il solstizio d’inverno segna l’inizio di una stagione che vedrà crescere progressivamente le ore di luce, e dopo la notte più lunga dell'anno le giornate torneranno ad allungarsi e la natura si preparerà al risveglio di primavera.

Tradizioni legate al solstizio d'inverno

Sono moltissime le tradizioni collegate al solstizio d'inverno. Il popolo scandinavo - ad esempio - celebra questo giorno ancora oggi con la festività di Yule, durante la quale si usa adornare le case con il vischio e collocare sulla porta di casa una ghirlanda.  La festa celtica ha molti simboli che ritroviamo anche nel nostro Natale. La tradizione druidica invece celebrava il solstizio con Alban Arthan, la festa della Luce di Re Artù. Le feste pagane del solstizio d’inverno richiamavano soprattutto l’importanza della trasformazione e della rinascita. Nell'antica Roma si celebravano i Saturnali, durante i quali venivano scambiati i regali e perdonate pene e ammende.

Il momento in cui il Sole inizia a prevalere sulle tenebre è tutt'oggi celebrato in diverse parti del mondo. Tra i luoghi "simbolo" del solstizio d'inverno troviamo Stonehenge, il sito neolitico più famoso al mondo, dove ancora oggi si radunano druidi "moderni" per celebrare riti a metà tra la rievocazione storica e il folklore ancestrale.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Mar Mediterraneo, caldo record: temperature fino a +6°C gradi sopra la media e boom di specie aliene
    Ambiente1 Luglio 2026

    Mar Mediterraneo, caldo record: temperature fino a +6°C gradi sopra la media e boom di specie aliene

    I dati di Copernicus evidenziano che tra il Mar Ligure e il Tirreno la temperatura della superficie del mare ha raggiunto valori fino a sei gradi superiori alla media climatica.
  • Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi
    Ambiente22 Giugno 2026

    Acque più pulite d'Europa: la classifica dei Paesi migliori tra mare, laghi e fiumi

    Le acque balneabili d’Europa si confermano tra le più pulite al mondo: ecco quali sono i Paesi che guidano la classifica.
  • La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica
    Ambiente22 Giugno 2026

    La quercia di Robin Hood muore dopo secoli: pesano caldo, siccità e pressione turistica

    La Quercia Maggiore, legata alla leggenda di Robin Hood, è morta dopo 1200 anni. Il cambiamento climatico è tra le cause per gli esperti.
  • Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati
    Ambiente17 Giugno 2026

    Cambiamento climatico e riscaldamento globale trasformano l’Artico: i fenomeni che preoccupano gli scienziati

    L'Artico sta cambiando: nel corso degli anni gli effetti del riscaldamento globale sono sempre più allarmanti. Cosa dicono gli scienziati.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nel weekend del 4-5 luglio caldo più sopportabile
Tendenza1 Luglio 2026
Meteo, nel weekend del 4-5 luglio caldo più sopportabile
Fino a domenica le temperature resteranno più sopportabili quasi ovunque. Probabile un nuovo rialzo delle temperature durante i primi giorni della prossima settimana
Meteo: venerdì 3 luglio fine della calura al Sud e temporali. La tendenza
Tendenza30 Giugno 2026
Meteo: venerdì 3 luglio fine della calura al Sud e temporali. La tendenza
La tendenza meteo per la parte finale della settimana vede la fine del caldo estremo al Sud e in Sicilia dove venerdì 3 giungeranno i temporali.
Meteo: inizio luglio con temporali, calo termico e fine del caldo estremo!
Tendenza29 Giugno 2026
Meteo: inizio luglio con temporali, calo termico e fine del caldo estremo!
La tendenza meteo per i primi di luglio evidenzia la fine del caldo estremo con afflusso di correnti temperate ma anche una fase di temporali.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 02 Luglio ore 08:17

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154