FacebookInstagramXWhatsApp

In 5 regioni è stato d'emergenza per la siccità: ecco cosa significa

36,5 milioni di euro stanziati per Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Veneto. Lo scopo è ridurre gli sprechi e supportare le aziende agricole locali
Ambiente6 Luglio 2022 - ore 07:10 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente6 Luglio 2022 - ore 07:10 - Redatto da Redazione Meteo.it

Per fronteggiare la siccità e l’ondata di grande caldo che sta investendo il nostro paese in questa prima parte dell' estate, il Consiglio dei ministri ha dichiarato nei giorni scorsi lo stato di emergenza per 5 regioni fino alla fine di quest’anno. L’obiettivo del provvedimento è fornire un sostegno per gli agricoltori e, in generale, dare supporto alla popolazione potenziando le infrastrutture di gestione dell'acqua. All'atto pratico, si lavorerà per ripristinare al meglio i servizi pubblici rendendo più efficienti le reti idriche, sia per ridurre gli sprechi sia per sfruttare a pieno le risorse a disposizione.

Dal supporto economico agli interventi mirati

Per finanziare gli interventi, sono stati stanziati dal governo 36,5 milioni di euro che verranno spartiti tra le 5 regioni dichiarate in stato di emergenza: 10,9 milioni di euro andranno all’Emilia Romagna, 4,2 milioni saranno destinati al Friuli Venezia Giulia, 9 alla Lombardia, 7,6 al Piemonte e 4,8 al Veneto.

Questi fondi serviranno, anzitutto, per garantire le risorse per gestire la crisi e sostenere le aziende agricole in difficoltà. Per esempio, sarà possibile potenziare l'approvvigionamento idrico dove è più necessario, evitando la perdita di grandi quantità di raccolto che rischierebbero altrimenti di seccarsi. Al contempo si cercherà anche di realizzare interventi rapidi per ridurre le perdite nel sistema idrico: le infrastrutture, infatti, nella maggior parte dei casi a oggi non sono affatto efficienti, complicando una situazione già grave e sperperando la poca acqua a disposizione.

Sarà istituito, in proposito, un Commissario straordinario per l’emergenza idrica, con il compito di coordinare le attività ed emanare ordinanze per svolgere interventi mirati. Obiettivo: razionalizzare i consumi di acqua e diminuire gli sprechi. Grazie a questa figura si potrà evitare una lunga trafila burocratica, così i tempi di realizzazione delle migliorie nella rete idrica potranno essere molto più brevi. Vista la situazione e le molte settimane calde che ci aspettano, il provvedimento sullo stato d'emergenza potrebbe essere esteso nei prossimi giorni anche ad altre regioni del centro della nostra penisola, a partire da Lazio, Umbria e Marche che al momento sembrano le regioni più in sofferenza.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Strage di lupi nel Parco nazionale d’Abruzzo: 10 uccisi per sospetto avvelenamento
    Ambiente17 Aprile 2026

    Strage di lupi nel Parco nazionale d’Abruzzo: 10 uccisi per sospetto avvelenamento

    10 lupi uccisi tra Pescasseroli e Alfedena nel Parco d'Abruzzo che conferma "atti gravissimi che meritano una ferma e netta condanna".
  • Pesce chirurgo di Monrovia avvistato nell’Adriatico: le spine taglienti possono ferire
    Ambiente17 Aprile 2026

    Pesce chirurgo di Monrovia avvistato nell’Adriatico: le spine taglienti possono ferire

    Il primo avvistamento di Acanthurus monroviae nell’Alto Adriatico conferma la diffusione di specie tropicali nel Mediterraneo.
  • Lupi uccisi in Toscana: taglia fino a 8 mila euro per trovare i responsabili
    Ambiente14 Aprile 2026

    Lupi uccisi in Toscana: taglia fino a 8 mila euro per trovare i responsabili

    Due lupi uccisi tra Pisa, Cascina e l’area dell’Arnaccio. Annunciata una ricompensa per rintracciare i responsabili.
  • Scoperta eccezionale in Puglia: ecco un raro pipistrello albino che affascina la scienza
    Ambiente14 Aprile 2026

    Scoperta eccezionale in Puglia: ecco un raro pipistrello albino che affascina la scienza

    Un raro esemplare di pipistrello albino è stato ritrovato in una grotta in Puglia, nel Salento.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, 22-23 aprile con calo termico e venti settentrionali: la tendenza
Tendenza19 Aprile 2026
Meteo, 22-23 aprile con calo termico e venti settentrionali: la tendenza
A metà settimana temperature in calo e venti da nord con qualche temporale poi fase più stabile verso il weekend del 25 aprile. La tendenza meteo
Meteo, dal 20-21 aprile fase più instabile e fresca: la tendenza
Tendenza18 Aprile 2026
Meteo, dal 20-21 aprile fase più instabile e fresca: la tendenza
Dopo diversi giorni con temperature quasi estive, si profila una fase più instabile e fresca con un calo termico. La tendenza meteo dal 20 aprile
Meteo: inizio di settimana segnato da temporali. Le zone coinvolte
Tendenza17 Aprile 2026
Meteo: inizio di settimana segnato da temporali. Le zone coinvolte
La tendenza meteo per l'inizio della settimana vede ancora molta incertezza, con rischio di nuovi temporali. Da giovedì 23 temperature in calo.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 19 Aprile ore 17:16

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154