FacebookInstagramXWhatsApp

Caldo e siccità: ecco perché le ondate di calore in Italia diventeranno la norma

A giocare un ruolo cruciale in questi cambiamenti è l’attività umana: “Vediamo così tante di ondate di calore che la relazione di fondo ormai è fuori di dubbio”, ha detto il fisico del Cnr Antonello Pasini, che spiega nel dettaglio
Clima29 Giugno 2022 - ore 12:57 - Redatto da Redazione Meteo.it
Clima29 Giugno 2022 - ore 12:57 - Redatto da Redazione Meteo.it
Credit: ANSA

Le ondate di calore che stanno investendo l’Italia nelle ultime settimane potrebbero non essere un evento isolato: “Negli ultimi decenni abbiamo avuto non solo un aumento netto delle temperature ma anche delle ondate di calore soprattutto nel Mediterraneo”, ha spiegato al Corriere della Sera Antonello Pasini, fisico del clima del Cnr e autore del libro L’equazione dei disastri.

Il ruolo dell’anticiclone del Sahara

“Il riscaldamento di natura antropica si sta spostando verso Nord”, ha spiegato Pasini. “Ora, mentre prima il semestre caldo era caratterizzato dall’anticiclone delle Azzorre, oggi abbiamo l’anticiclone africano che prima rimaneva sul deserto del Sahara. È questa la ragione scientifica che crea queste ondate di calore che vediamo da quasi due mesi. Le stesse che portano con sé la siccità perché tipicamente l’anticiclone crea una zona dove non piove mai”.

Le colpe dell’attività umana

La causa di questo cambiamento, purtroppo, appare evidente: “Noi scienziati del clima siamo sempre molto cauti nell’attribuire all’attività antropica la variabilità estrema del clima, ma il problema è che ne vediamo così tante di ondate di calore che la relazione di fondo ormai è fuori di dubbio”, ha spiegato ancora Pasini. “Ciò che stiamo osservando rispetta ciò che i modelli ci avevano predetto”.

Estate 2022 più calda e secca

Intanto la situazione per il 2022 continuerà a non essere rosea: "I modelli stagionali preannunciano un'estate con temperature molto probabilmente sopra la media e più secca della media”, ha annunciato l'Osservatorio sulla siccità dell'Istituto per la bioeconomia del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Ibe), con i dati aggiornati a giugno 2022.

Continua anche la siccità

Nei prossimi mesi, ha spiega il Cnr, le temperature incideranno sull'evaporazione dal suolo e da fiumi, laghi e bacini, traspirazione delle piante: "I passaggi temporaleschi potranno solo mitigare localmente l'attuale deficit, in particolare sull'arco alpino, dove i valori di pioggia potrebbero risultare nella norma climatica". Insomma la siccità sembra destinata a farci compagnia ancora a lungo.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Maltempo in Italia: abbondanti nevicate sulle Madonie in Sicilia e forti mareggiate sulle coste della Calabria
    Clima12 Gennaio 2026

    Maltempo in Italia: abbondanti nevicate sulle Madonie in Sicilia e forti mareggiate sulle coste della Calabria

    L'ondata di maltempo continua ad interessare l'Italia: nevicate in Sicilia, nell'area delle Madonie, e mareggiate sulla costa calabrese.
  • Meteo, allerta gialla il 10 gennaio 2026 in Italia: le regioni e zone a rischio
    Clima9 Gennaio 2026

    Meteo, allerta gialla il 10 gennaio 2026 in Italia: le regioni e zone a rischio

    Nuovo stato di allerta meteo gialla il 10 gennaio 2026 in Italia per maltempo e criticità.
  • Meteo weekend: in arrivo un’altra ondata di freddo artico
    Clima9 Gennaio 2026

    Meteo weekend: in arrivo un’altra ondata di freddo artico

    Cosa dicono le previsioni meteo per il weekend del 10 e 11 gennaio 2026? È in arrivo un’altra ondata di freddo artico che durerà fino a martedì.
  • Roma al gelo: weekend a rischio neve? Le previsioni
    Clima9 Gennaio 2026

    Roma al gelo: weekend a rischio neve? Le previsioni

    Dopo le prime leggere nevicate, ci si chiede se la neve possa arrivare a Roma: ecco cosa indicano le previsioni meteo per il weekend.
Ultime newsVedi tutte


Anticiclone fino a giovedì 15 gennaio, poi piogge in arrivo
Tendenza12 Gennaio 2026
Anticiclone fino a giovedì 15 gennaio, poi piogge in arrivo
Alta pressione fino a giovedì, con tempo per lo più stabile e clima piuttosto mite. Da venerdì, poi, si profila una nuova perturbazione
Meteo, dopo il gelo torna l'alta pressione con una massa d'aria più mite
Tendenza11 Gennaio 2026
Meteo, dopo il gelo torna l'alta pressione con una massa d'aria più mite
Il promontorio anticiclonico manterrà condizioni stabili per gran parte della settimana con temperature che, soprattutto al Centro-Sud, si porteranno anche oltre la media
Meteo, da martedì 13 gennaio attenuazione del freddo pungente
Tendenza10 Gennaio 2026
Meteo, da martedì 13 gennaio attenuazione del freddo pungente
Afflussi di aria più temperata porranno fine alla fase di freddo intenso. Tornerà l’anticiclone che conferirà stabilità con piogge quasi del tutto assenti
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 12 Gennaio ore 14:35

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154