FacebookInstagramXWhatsApp

Siccità, emergenza in Emilia-Romagna per l'invasione di cavallette

Preoccupante invasione di cavallette in Emilia-Romagna, danni ai raccolti. Colpita principalmente l'area Forlì-Cesena
Ambiente1 Luglio 2022 - ore 16:14 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente1 Luglio 2022 - ore 16:14 - Redatto da Redazione Meteo.it

Le temperature torride e il gran secco che nelle ultime settimane hanno interessato il nostro Paese sono alla base di una incredibile invasione di cavallette che ha colpito l'Emilia-Romagna. Le crepe nel terreno hanno favorito la deposizione delle uova e le locuste hanno proliferato in poco tempo. La situazione più grave si registra in provincia di Forlì-Cesena.

Invasione di cavallette, emergenza in Emilia-Romagna

Dopo la Sardegna, che a inizio maggio si è trovata a fare i conti con l'emergenza cavallette che è poi rapidamente peggiorata nelle scorse settimane portando la regione a chiedere lo stato di calamità e ristori per le categorie colpite, ora anche l'Emilia Romagna si trova a combattere l'invasione degli insetti, con le relative conseguenze per l'agricoltura.

Le zone maggiormente interessate dal proliferare di questi insetti voracissimi sono le vallate dei fiumi Bidente e Savio, dove sono molti gli agricoltori che denunciano gravi danni alle colture di grano, ortaggi e foraggi. L'invasione delle cavallette in Romagna sta depredando sia le grandi coltivazioni che i piccoli orti privati. La situazione appare davvero preoccupante.

Perché così tante cavallette in Emilia-Romagna?

I motivi che hanno portato alla preoccupante invasione di cavallette nella regione, stando a quanto riportato dagli esperti, sarebbero da ricercare nella prolungata siccità e nelle temperature torride che da tempo mettono il nostro Paese in sofferenza. L'assenza di precipitazioni dei mesi scorsi e le temperature elevate hanno portato il terreno a formare delle crepe nelle quali gli insetti depongono le loro uova.

La causa dell'invasione cavallette in Emilia-Romagna sarebbe così da ricercare in quella stessa siccità che ha portato il comune di Milano a firmare un'ordinanza per la chiusura delle fontane, in quell'assenza di precipitazioni che ha portato il Po a fare i conti con la peggiore crisi degli ultimi 70 anni e all'ipotesi di razionamento idrico anche diurno fatta nei giorni scorsi.

Troppo tardi per correre ai ripari? Stando a quanto riportato dagli esperti sarebbe ormai prossimo il momento di picco dell'invasione, che poi dovrebbe esaurirsi in poco meno di un mese in maniera naturale. Sempre stando al parere di esperti e associazioni di categoria per scongiurare la proliferazione degli insetti su larga scala sarebbe stato necessario provvedere alla costante aratura dei terreni, azione resa impossibile dalla presenza delle colture ancora da raccogliere.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Granchio rosso invasivo nel Mar Ionio: origine, diffusione e rischi
    Ambiente8 Aprile 2026

    Granchio rosso invasivo nel Mar Ionio: origine, diffusione e rischi

    Dopo il Granchio Blu, arriva anche quello Rosso in Italia. E la sua presenza preoccupa: ecco perché
  • Il Parco Nazionale delle Cinque Terre tra i più famosi al mondo: unico italiano nella top 10
    Ambiente3 Aprile 2026

    Il Parco Nazionale delle Cinque Terre tra i più famosi al mondo: unico italiano nella top 10

    Il Parco Nazionale delle Cinque Terre è stato eletto tra i dieci siti Unesco più popolari al mondo: è l'unico italiano presente nella top 10.
  • Pasqua e Pasquetta con il Fai: eventi unici tra castelli, dimore storiche e giardini in fiore
    Ambiente1 Aprile 2026

    Pasqua e Pasquetta con il Fai: eventi unici tra castelli, dimore storiche e giardini in fiore

    Durante le festività pasquali i siti del Fai si trasformano: tutte le iniziative.
  • 10 piante da coltivare anche con il pollice nero
    Ambiente26 Marzo 2026

    10 piante da coltivare anche con il pollice nero

    Il giardinaggio è uno degli hobby più amati e anche chi ha il pollice nero può ottenere ottimi risultati scegliendo le piante giuste.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, alta pressione in indebolimento e calo termico: ecco quando
Tendenza8 Aprile 2026
Meteo, alta pressione in indebolimento e calo termico: ecco quando
Dopo una lunga fase stabile si profila un cambio di scenario soprattutto tra domenica e l'inizio della nuova settimana. La tendenza meteo
Meteo: da venerdì 10 possibile peggioramento con ritorno di aria fredda!
Tendenza7 Aprile 2026
Meteo: da venerdì 10 possibile peggioramento con ritorno di aria fredda!
La tendenza meteo per l'ultima parte della settimana vede un possibile peggioramento del tempo con afflusso di aria più fredda e calo termico.
Meteo: fino a giovedì 9 clima caldo e tanto sole! Poi due possibili evoluzioni
Tendenza6 Aprile 2026
Meteo: fino a giovedì 9 clima caldo e tanto sole! Poi due possibili evoluzioni
L'anticiclone fino a giovedì 9 assicura all'Italia tempo stabile e clima molto mite, da venerdì 10 due possibili evoluzioni: la tendenza meteo.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 09 Aprile ore 03:39

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154