FacebookInstagramXWhatsApp

Milioni di cavallette invadono la Sardegna: campi distrutti

La Sardegna è vittima dell'invasione di milioni di cavallette che stanno distruggendo i terreni agricoli mettendo in crisi le aziende. La rabbia di Coldiretti.
Ambiente10 Maggio 2022 - ore 17:26 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente10 Maggio 2022 - ore 17:26 - Redatto da Redazione Meteo.it

Sciami di cavallette in queste ore stanno divorando i raccolti delle campagne sarde. La Coldiretti commenta indignata: "Dopo 3 anni il problema non è ancora stato risolto".

Cavallette in Sardegna, cosa sta succedendo

Sono a milioni e sono voraci le cavallette che stanno devastando i campi nella provincia di Nuoro per un totale di circa 25mila ettari di terreni agricoli. Questi insetti stanno letteralmente distruggendo tutto ciò che incontrano, non solo aziende agricole ma anche orti e giardini lasciandosi alle spalle un deserto come avviene con un incendio. Tutto ciò provoca un disastro biologico che mette a rischio aziende di agricoltori e allevatori che vedono, nel giro di pochissimi giorni, sparire il frutto di mesi e mesi di lavoro e fatica.

Non è la prima volta che nell'isola si presenta questo problema, è infatti il quarto anno consecutivo che attaccano provocando seri danni alle coltivazioni. Questa volta però la situazione si somma alla crisi preesistente delle aziende che devono combattere con le enormi spese di produzione legate al caro energetico, con i problemi della pandemia e con la siccità che negli ultimi mesi ha colpito varie zone d'Italia, Sardegna compresa.

La Coldiretti tuona: "Impensabile che si parli ancora di cavallette in Sardegna"

I precedenti non incoraggianti avrebbero dovuto spingere la politica ad applicare delle misure in grado di garantire ad agricoltori e allevatori di poter svolgere il proprio lavoro senza problematiche di questo tipo. "Siamo esterrefatti e senza parole. Dopo tre anni di denunce e proposte", ha commentato Leonardo Salis, presidente della Coldiretti Nuoro-Ogliastra, "ci ritroviamo ancora a parlare di invasione di cavallette".

Le perdite sono incalcolabili e imperdonabili, afferma Salis, poiché "Le aziende agricole sono ormai disilluse e da quest'anno qualcuna ha dovuto anche modificare il proprio piano colturale cercando di limitare i danni perché sapevano che non sarebbe cambiato nulla". "E' un paradosso nel 2022", prosegue Salis, "con tutto quello che sta succedendo in cui emerge la necessità di produrre qui in Sardegna, costringere le aziende agricole a non farlo a causa delle cavallette. È davvero difficile trovare le parole e ci ritroviamo disarmati davanti ai nostri soci. Tra l'altro a oggi non hanno ancora ricevuto un euro di indennizzo per i danni subiti".

Articoli correlatiVedi tutti


  • Delfini a Ostia, spettacolo nel mare romano: oltre 400 esemplari alle Secche di Tor Paterno
    Ambiente21 Luglio 2026

    Delfini a Ostia, spettacolo nel mare romano: oltre 400 esemplari alle Secche di Tor Paterno

    Il dato degli oltre 400 delfini indica le presenze registrate e monitorate nel tempo, non un unico gruppo avvistato contemporaneamente.
  • Perché la polvere del Sahara invade l'Europa sempre più spesso?
    Ambiente21 Luglio 2026

    Perché la polvere del Sahara invade l'Europa sempre più spesso?

    La presenza di sabbia del Sahara nei cieli europei è in costante aumento: perché si verifica sempre più spesso?
  • Orso tra le giostre durante una festa in Abruzzo. Il sindaco: “Non avvicinatevi”
    Ambiente21 Luglio 2026

    Orso tra le giostre durante una festa in Abruzzo. Il sindaco: “Non avvicinatevi”

    Un orso è arrivato in pieno centro in un piccolo borgo della provincia de L’Aquila. Il sindaco: "Mantenere sempre la distanza sicurezza".
  • Puglia, torna l'alga tossica: bollino rosso in queste spiagge. La mappa delle aree a rischio e i sintomi
    Ambiente17 Luglio 2026

    Puglia, torna l'alga tossica: bollino rosso in queste spiagge. La mappa delle aree a rischio e i sintomi

    Secondo i dati diffusi da Arpa Puglia, l’alga tossica è nuovamente presente nelle acque regionali: ecco le aree considerate più a rischio.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nel weekend del 25-26 luglio perturbazione in transito. Stop alla calura
Tendenza22 Luglio 2026
Meteo, nel weekend del 25-26 luglio perturbazione in transito. Stop alla calura
Correnti più fresche di origine nord atlantica riporteranno le temperature su valori prossimi alla norma in tutta la penisola. Perturbazione n.7 in vista
Meteo, stop al grande caldo: la tendenza dal 23-24 luglio
Tendenza21 Luglio 2026
Meteo, stop al grande caldo: la tendenza dal 23-24 luglio
Aria più fresca mette fine all'estenuante ondata di calore sull'Italia: valori sotto i 35 gradi ovunque entro venerdì. La tendenza meteo
Meteo, dal 22 luglio stop all'ondata di caldo anche al Sud: la tendenza
Tendenza20 Luglio 2026
Meteo, dal 22 luglio stop all'ondata di caldo anche al Sud: la tendenza
Si interrompe la lunga ed estenuante ondata di caldo per l'arrivo di correnti più fresche. La tendenza meteo dal 22 luglio
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 23 Luglio ore 10:21

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154