FacebookInstagramXWhatsApp

Crosta terrestre: scoperto un nuovo strato di roccia fusa

Dopo la scoperta delle macchie di fusione arriva quella su un nuovo strato di roccia fusa. I risultati della ricerca pubblicati su Nature Geoscience
Ambiente8 Febbraio 2023 - ore 10:50 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente8 Febbraio 2023 - ore 10:50 - Redatto da Redazione Meteo.it

Il nostro Pianeta non smette di stupirci. Dopo lo studio sul cambio di rotazione del suo nucleo e dopo aver svelato la presenza di "macchie di fusione" particolari in profondità scopriamo che racchiude - oltre 160 km sotto la crosta terrestre - un nuovo strato di roccia parzialmente fusa. A fare la nuova scoperta geologica è stato lo stesso team di scienziati. I risultati della scoperta fatta dai ricercatori dell'Università del Texas, ad Austin, sono stati pubblicati sulla rivista Nature Geoscience.

Strato fuso nell'astenosfera, i dettagli

Il team di studiosi - guidato dal dottor Junlin Hua - ha scoperto che all'interno dell'asfenosfera, ovvero della regione interna del pianeta che forma un confine necessario alle placche per muoversi attraverso il mantello, vi è uno strato parzialmente fuso individuato a circa 160 km di profondità dalla superficie terrestre.

Il fatto che questo strato avesse una consistenza piuttosto morbida era già noto agli scienziati, che però non erano ancora riusciti a dare una risposta definitiva e certa sui meccanismi alla base del fenomeno che consentiva alle placche di muoversi. L'ipotesi fatta prevedeva che le rocce fuse potessero rappresentare un fattore, mentre le recenti scoperte hanno permesso di dimostrare che lo scioglimento delle rocce non influenza il flusso delle stesse nel mantello.

Gli autori dello studio hanno spiegato che - sebbene la parte interna della Terra contenga in gran parte materiale solido - le rocce possono spostarsi e scorrere tra loro lentamente e per lunghi periodi di tempo, e che lo strato di fusione non ha alcuna influenza sulla tettonica a placche.

Mappa globale dell'astenosfera

I ricercatori hanno raccolto immagini e rilevamenti dalle stazioni sismiche di tutto il mondo, e disegnato così una una mappa globale dell’astenosfera.

L'analisi dei dati raccolti - confrontati con le misurazioni dei movimenti tettonici - ha permesso di stabilire che non esiste una correlazione, nonostante il fatto che circa la metà del nostro Pianeta sia interessato dalla presenza di strato fuso.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Piante antizanzare: ecco 5 varietà che offrono rimedi naturali contro i fastidiosi insetti
    Ambiente24 Aprile 2026

    Piante antizanzare: ecco 5 varietà che offrono rimedi naturali contro i fastidiosi insetti

    Con il ritorno dell'estate tornano le zanzare: ecco 5 varietà di piante che offrono rimedi naturali contro gli insetti.
  • Lavoretti da fare a maggio 2026 nell'orto e in giardino
    Ambiente24 Aprile 2026

    Lavoretti da fare a maggio 2026 nell'orto e in giardino

    Cosa fare a maggio nell'orto e nel giardino, per garantirsi verdure abbondanti e splendide fioriture tutta l'estate?
  • Come tenere lontane le lumache dal giardino e dall'orto
    Ambiente24 Aprile 2026

    Come tenere lontane le lumache dal giardino e dall'orto

    Le lumache e le chiocciole sono piccoli gasteropodi che possono fare danni consistenti ai raccolti e alle piante da fiore.
  • Lumaca vampiro nel Mediterraneo: la Cumia intertexta pescata a Porto Cesareo candidata a Mollusc of the Year 2026
    Ambiente21 Aprile 2026

    Lumaca vampiro nel Mediterraneo: la Cumia intertexta pescata a Porto Cesareo candidata a Mollusc of the Year 2026

    La Cumia intertexta, piccolo gasteropode ematofago trovato a Porto Cesareo, è il candidato italiano al concorso internazionale Mollusc of the Year 2026: in palio c’è la sequenziatura completa del genoma.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, prossima settimana tornano le piogge e vivremo forti sbalzi termici
Tendenza26 Aprile 2026
Meteo, prossima settimana tornano le piogge e vivremo forti sbalzi termici
Il passaggio di 2 perturbazioni determinerà condizioni instabili e piovose. Tra giovedì 30 e venerdì primo maggio aria fredda, con venti intensi
Meteo, dal 28 aprile nuovo aumento dell'instabilità: la tendenza
Tendenza25 Aprile 2026
Meteo, dal 28 aprile nuovo aumento dell'instabilità: la tendenza
Alta pressione in graduale cedimento con il ritorno di fasi piovose a partire dal Nord. Temperature in calo con valori anche sotto la norma. La tendenza meteo dal 28 aprile
Meteo: a inizio settimana pioggia e brusco calo delle temperature al Nord
Tendenza24 Aprile 2026
Meteo: a inizio settimana pioggia e brusco calo delle temperature al Nord
La tendenza meteo per l'inizio della settimana vede un nuovo indebolimento dell'alta pressione con ritorno a condizioni più piove e meno calde.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 27 Aprile ore 03:27

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154