Roma contro il caldo estremo: il Piano Caldo con assistenza ai fragili, rifugi climatici e più aree verdi

Roma presenta il Piano Caldo, una strategia mirata per contrastare il cambiamento climatico e le intense ondate di calore che da anni interessano la città. Scopriamo di cosa si tratta.
Roma sempre più calda: arriva il primo Piano caldo
Nel 2025 Roma è stata la capitale europea con il maggior numero di decessi legati al caldo. Nelle ultime settimana la seconda intensa ondata di calore della stagione 2026 ha mostrato come l'Italia e l'Europa sono sempre più nella morsa del caldo e di temperature record che hanno fatto registrare disagi, criticità e disagi.
Basti pensare che lo scorso 29 giugno a Roma si è registrato un aumento di +7°C della temperature rispetto alla media degli ultimi 10 anni. Un dato allarmante e preoccupante confermato anche dal report di monitoraggio climatico presentato dal Centro Euro-Mediterraneo che ha sottolineato come negli ultimi si è registrato un aumento del caldo record, di ondate di calore e del fenomeno delle notti tropicali.
In questo scenario Roma Capitale ha approvato il primo Piano Caldo, una serie di proposte pensate per affrontare al meglio le ondate di calore salvaguardando le persone più fragili e non solo.
Il sindaco Gualtieri, durante la presentazione del Piano Caldo, ha sottolineato: "La maggiore frequenza e intensità delle ondate di calore non è più un’eccezione, bensì la regola in tutto il mondo. Non possiamo rimanere fermi di fronte a impatti che rischiano di mettere in crisi le infrastrutture primarie, la vivibilità urbana e che incidono maggiormente proprio nei confronti delle persone più vulnerabili".
Roma, le proposte e strategie del Piano Caldo
Il 2025 è stato il terzo anno più caldo e il quinto per numero di ondate di calore dal 1991 con ben 100 notti tropicali; dati che confermano un andamento oramai inarrestabile in tutta Italia ed Europa. Con l'aumento delle temperature e delle ondate di calore le città italiane diventano delle isole di calore con i cittadini in gravi difficoltà.
Per questo motivo Roma Capitale ha pensato di lanciare il primo Piano Caldo: una serie di strategie ed interventi mirati a salvaguardare i cittadini, in particolare le persone fragile, gli anziani e i senza dimora. Tra le proposte: l'ingresso gratuito per gli over 70 in 18 piscine del Comune, i soggiorni gratis in spiaggia, ma anche controlli, centri estivi per minori e molto altro.
Spiega l'assessora Barbara Funari: "Occuparsi delle fasce più deboli è un'urgenza quando ci si trova nell'emergenza climatica, come anche combattere i fattori legati alla solitudine, che nel periodo estivo vede la città svuotarsi. Come Roma Capitale abbiamo messo più fondi per le piscine gratuite, per i soggiorni estivi, per gli eventi di socializzazione che coinvolgono circa 1.200 persone".
Piano caldo a Roma: piantare alberi, rifiuti climatici e condizionatori
Non solo, il piano Caldo prevede anche: piantare molti più alberi per aumentare le zone d'ombra e la depavimentazione, ossia rimuovere superfici impermeabili come cemento e asfalto per restituire il suolo alla sua naturalità.
"Dal 2022 il bilancio arboreo è di 38 mila essenze in più, con 67 mila messi a dimora dalla nostra amministrazione. Inoltre, abbiamo invertito una tendenza che vedeva lo stop alla produzione di nuovi alberi, noi abbiamo fatto un accordo e oggi ci sono 100 mila esemplari con 30 mila già piantati", ha detto Sabrina Alfonsi, assessora all'Ambiente.
Tra le proposte anche aumentare i rifugi climatici: dei luoghi accessibili a tutti dove si possa accedere durante le ore più calde del giorno. Infine l'installazione di condizionatori nelle scuole ed asili nido aperti anche i mesi estivi. Si tratta di un investimento da 50 milioni di euro in cinque anni come fa sapere la giunta Gualtieri.






