Caldo e Ferragosto: i consigli dell'Iss per proteggersi dalle alte temperature

L’inizio di agosto in Italia è caratterizzato da un’intensa ondata di caldo, con temperature eccezionalmente elevate che stanno mettendo a dura prova molte aree del Paese. In queste condizioni, seguire un’alimentazione adeguata è fondamentale per aiutare l’organismo a sopportare l’afa.
Gli esperti consigliano di bere molta acqua durante la giornata e di scegliere alimenti ricchi di liquidi, come frutta e verdura fresca, per favorire una corretta idratazione. Le indicazioni arrivano dall’Istituto Superiore di Sanità, che sottolinea l’importanza di pasti leggeri, equilibrati e facilmente digeribili.
Caldo e Ferragosto, come proteggersi dalle alte temperature: i consigli dell'Iss
Durante i periodi di caldo intenso il corpo disperde una maggiore quantità di acqua e sali minerali attraverso la sudorazione, rendendo fondamentale mantenere una corretta idratazione. Secondo gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità, bere con regolarità e seguire un’alimentazione leggera e ricca di alimenti freschi aiuta a contrastare gli effetti delle alte temperature. Frutta e verdura, grazie all’elevato contenuto di acqua, rappresentano un valido supporto per reintegrare i liquidi persi.
L’acqua svolge un ruolo essenziale nel mantenere stabile la temperatura corporea, trasportare nutrienti e ossigeno, favorire la digestione ed eliminare le sostanze di scarto. Per questo è consigliabile bere nell’arco dell’intera giornata, anche in assenza dello stimolo della sete, che spesso compare quando la disidratazione è già iniziata. Nelle giornate più afose può essere utile assumere circa due litri di acqua al giorno, quantità che può aumentare in base all’età, all’attività fisica, alle condizioni climatiche e allo stato di salute.
L’Organizzazione mondiale della sanità ricorda che durante le ondate di calore il fabbisogno può arrivare anche a 2-3 litri quotidiani. Chi soffre di malattie cardiache o renali deve comunque seguire sempre le indicazioni del proprio medico. Particolare attenzione va riservata ad anziani e bambini, che spesso percepiscono meno lo stimolo della sete.
Gli esperti raccomandano inoltre di privilegiare l’acqua rispetto a bibite zuccherate, bevande gassate, energy drink e succhi con zuccheri aggiunti, che possono aumentare l’apporto calorico e accentuare la sensazione di sete. Anche gli alcolici sono sconsigliati perché favoriscono la perdita di liquidi e ostacolano la naturale capacità dell’organismo di regolare la temperatura corporea, aumentando il rischio di malesseri legati al caldo.
Cosa mangiare a Ferragosto, le linee guida
Festeggiare il Ferragosto senza rinunciare al gusto è possibile scegliendo un menu sano e adatto alle alte temperature. Gli esperti dell’Istituto Superiore di Sanità consigliano di portare in tavola piatti semplici, freschi e ricchi di colori, preparati con ingredienti di stagione. Per iniziare sono ideali verdure grigliate accompagnate da hummus e ortaggi crudi da intingere.
Tra i primi trovano spazio pasta fredda con pomodorini, legumi e verdure oppure insalate di cereali come farro o orzo arricchite con prodotti estivi. Come secondo vengono suggeriti pesce, pollo o tacchino cotti alla griglia, ma anche legumi serviti con pomodori, cetrioli e basilico per un piatto completo e nutriente. Non dovrebbe mai mancare un abbondante contorno di verdure crude o cotte, mentre per concludere il pasto è preferibile scegliere una macedonia di frutta fresca, concedendosi eventualmente una piccola porzione di gelato o sorbetto.
Anche durante le festività è importante controllare le porzioni ed evitare pasti troppo ricchi di grassi, zuccheri e sale. Consumare il pranzo con tranquillità favorisce il senso di sazietà e aiuta a non mangiare più del necessario. Dopo il pranzo di Ferragosto è inoltre preferibile evitare sforzi fisici nelle ore più calde della giornata, programmando eventuali passeggiate o attività all’aperto quando il clima diventa più fresco e piacevole.






