Quando inizia davvero la primavera? Perché non è il 21 marzo

Perché la primavera non inizia più il 21 marzo? Da diversi anni l'inizio della stagione primaverile sembra associata al giorno 21 marzo, ma dal 2008 non è più così. Come mai?
La primavera non inizia il 21 marzo: come mai?
Dal 2008 l'inizio della primavera non è più fissato il giorno 21 marzo. Da dove deriva questo cambiamento? Il motivo è di natura astronomica per via dell’inclinazione della Terra rispetto al proprio asse. L’asse di rotazione della Terra è inclinato e descrive un cono durante la sua orbita intorno al Sole. Il movimento cambia durante l'anno, visto che la Terra si avvicina al Sole per 6 mesi e poi si allontana.
L'equinozio di primavera ricade quando si registrano 12 ore di luce e 12 ore di buio. Quando si verifica ciò si parla di equinozio di primavera, quel giorno in cui il Sole è esattamente perpendicolare all'equatore. In questo preciso momento tutti e due gli emisferi riceveranno la stessa quantità di luce solare.
Primavera, la data 2026 e cosa succederà in futuro
Per anni l'inizio della primavera ricadeva il giorno 21 marzo, ma da tempo la data è stata anticipata al 20 e a volte anche al 19. Il cambio del giorno è legato all'inclinazione dell’asse terrestre e dal calendario gregoriano che non sempre coincide con la durata dell'anno solare.
Anche se il 21 marzo rimane nell'immaginario collettivo il giorno dell'ingresso della primavera, nel ventunesimo secolo l'equinozio di primavera cadrà quasi sempre il 20 marzo. In alcuni casi si può anticipare al 19 marzo e sarà sempre più raro registrare l'equinozio di primavera in data 21 marzo.






