Primavera 2026, i segnali del suo arrivo: dalle gemme sugli alberi ai primi fiori che sbocciano

La primavera 2026 è alle porte, e alcuni segnali inequivocabili sono già sotto i nostri occhi. Tra questi ci sono le gemme che iniziano a spuntare sugli alberi e i primi fiori che iniziano a colorare i prati.
La stagione del risveglio sta per arrivare
Dopo le temperature rigide che hanno caratterizzato l'inverno, la primavera inizia a bussare alla porta. Sebbene il calendario ci dica che la stagione metereologica inizierà solo il 1° marzo (e per quella astronomica dovremmo attendere ancora un po' di più) i primi segnali sono già sotto i nostri occhi.
La natura ha infatti già iniziato il suo risveglio e ai più attenti non possono sfuggire tanti particolari. Le corolle colorate dei fiori stanno già iniziando a "dipingere" i campi e i giardini, e sui rami resi spogli dall'inverno spuntano le prime gemme. Questi si aggiungono un clima decisamente più piacevole e alle giornate che iniziano ad allungarsi. Sono tutti segni inequivocabili di quel "risveglio" che si prepara a regalarci un'esplosione di colori e di profumi.
Preludio di primavera: quali sono i segnali?
Dopo un mese di febbraio caratterizzato prevalentemente dalle piogge, la stagione sembra decisa a regalarci un po' di sole. Il clima piacevole di questi giorni è un invito irrinunciabile per qualche passeggiata all'aperto, e proprio mentre passeggiamo immersi nella natura possiamo osservare i primi segnali della primavera 2026 che sta per arrivare.
Guardandoci intorno possiamo già notare i primi fiori primaverili, che iniziano a sbocciare: tulipani, margherite, anemoni e narcisi regalano ai prati e ai giardini un nuovo manto colorato.
Possiamo notare come i rami, che il freddo aveva "messo a nudo", stiano iniziando a mostrare le prime gemme, a dimostrazione del fatto che è già iniziato il risveglio delle piante dopo il lungo torpore invernale. Un altro segnale tangibile dell'imminente arrivo della primavera è rappresentato dalle ore di luce, che stanno rapidamente aumentando, e dal clima più caldo.
Non possiamo e non dobbiamo riporre definitivamente l'ombrello, visto che (come recita la saggezza popolare) marzo è tipicamente un "mese pazzerello" e il rischio di qualche pioggia è dietro l'angolo, ma possiamo sfruttare le belle giornate di sole per concedersi qualche ora di attività all'aperto alla scoperta dei segnali che preannunciano la primavera.






