Bonus bollette, cosa cambia? Importi, requisiti e modalità di erogazione

Il bonus sociale 2026 si preannuncia ancora una volta un aiuto importante per moltissime famiglie in difficoltà. Allo sconto in bolletta che ogni anno viene applicato a chi rientra in determinate soglie Isee torna ad aggiungersi un contributo extra, che però presenta modalità e requisiti diversi rispetto a quello già erogato nel 2025.
Bonus bollette 2026: cambiano i limiti del contributo standard
Iniziamo con il dire che anche il contributo standard, quello che viene concesso ogni anno alle famiglie a basso reddito, subisce un importante incremento nel 2026. I limiti Isee infatti aumentano da quest'anno, passando da 9.530 a 9.796 euro per i nuclei familiari con meno di 4 figli a carico. Per le gamiglie numerose invece rimane invariata la soglia Isee dei 20.000 euro già prevista negli anni scorsi.
Le modifiche, contenute nella delibera Arera n. 2/2026/R/com ampliano di fatto la platea di soggetti che quest'anno potranno beneficiare di sconti sulle bollette acqua, luce, gas e Tari.
Bonus bollette elettriche di 115 euro, a chi spetta
Come già accaduto nel 2025, anche quest'anno il governo ha stanziato i fondi per un contributo "extra" che servirà ad alleggerire le bollette dell'energia elettrica.
L'incremento di 115 euro a favore dei nuclei familiari svantaggiati che già rientrano nel Bonus sociale standard e si va a rafforzare il sostegno per le bollette elettriche, portandolo di fatto dagli attuali 200 euro a circa 315 euro annui.
Il nuovo aiuto è previsto dal Decreto Energia 2026, che il Consiglio dei Ministri ha approvato nel corso del CDM del 18 febbraio e che contiene, oltre al contributo sulla spesa elettrica, anche una serie di misure a sostegno delle famiglie italiane.
Come ottenere il Bonus bollette elettriche 2026
Cosa dovrà fare chi rientra nei parametri per ottenere lo sconto extra? Come per il Bonus sociale 2026 anche questo contributo sarà automatico, e verrà riconosciuto (senza necessità di fare domanda) dal gestore energetico a tutti coloro che avranno presentato la nuova Dichiarazione Sostitutiva Unica, Dsu, tramite i canali Inps e rientreranno nei parametri appena descritti.
Ricordiamo che la Dsu è un documento necessario per accedere a molti benefici, e che ciascuna famiglia dovrà provvedere a presentarla annualmente per ottenere l'Isee aggiornato.
Sconto in bolletta, un aiuto extra arriva dai fornitori energetici
Un altro aiuto economico è previsto per le famiglie con Isee annuale non superiore a 25.000 euro. Il nuovo quadro normativo prevede infatti una nuova categoria, che include tutte quelle famiglie che hanno un Isee compreso tra 9.796 e 25.000 euro. Sebbene non possano essere definite vulnerabili rientrano in una fascia di tutela definita "straordinaria".
Per questi ultimi l'agevolazione non è automatica, ma legata all'adesione volontaria delle società erogatrici di energia. Le condizioni previste includono:
- appartenenza a un nucleo domestico residente in Italia
- Isee non superiore a 25.000 euro
- soglie di consumo contenute nel periodo di riferimento (meno di 3 Mwh annui)
- assenza di altri benefici attivati in forma automatica, come il bonus sociale ordinario
Il valore economico del contributo è pari alla componente PE a copertura dei costi di acquisto dell’energia, di cui alla Delibera Arera numero 428/25/R/eel applicata ai consumi del primo bimestre dell’anno, per i clienti con forniture attive al 1° gennaio del medesimo anno, ovvero del primo bimestre di fornitura per i clienti attivati successivamente e, comunque, entro il 31 maggio di ciascun anno. Il valore del contributo potrà arrivare fino a un massimo di 60 euro.
Sebbene non si tratti di un contributo obbligatorio (elemento che potrebbe far sorgere qualche dubbio sull'effettiva applicazione su larga scala) il fatto che i fornitori di energia che aderiranno volontariamente all'iniziativa riceveranno in cambio un riconoscimento formale da parte di Arera, pone le basi per un'offerta che potrebbe ottenere larghi consensi da parte dei gestori.






