Meteo: anticiclone ben saldo fino a venerdì 27! Inizio marzo con ritorno delle piogge?
Le ultime proiezioni confermano la prosecuzione di prevalenti condizioni anticicloniche per gran parte della prossima settimana, un periodo quindi di stabilità prolungato che costituisce una novità assoluta per questa prima parte del 2026. In particolare tra mercoledì 25 e giovedì 26 l’anticiclone a livello europeo mostrerà un indebolimento nei settori più occidentali del continente, in primis sulla penisola iberica, e la sua temporanea estensione fino al Baltico.
Per l’Italia si tratterà di un ulteriore consolidamento dell’alta pressione dove l’atmosfera statica manterrà le condizioni di tempo asciutto ma anche favorevole alla formazione di strati di nubi basse o nebbie in aree come la pianura padano-veneta, l’alto Adriatico e i settori liguri e tirrenico. Il ristagno riguarderà anche gli inquinanti con probabile peggioramento della qualità dell’aria, specie nelle grandi aree urbane. La massa d’aria naturalmente rimarrà molto mite con temperature sempre superiori alle medie stagionali, su livelli da inizio primavera, soprattutto nelle aree più soleggiate.
Più nel dettaglio, mercoledì 25 il rischio di estesi strati di nubi basse o nebbie riguarderà soprattutto i settori padani del Piemonte, della Lombardia, del Polesine e dell’Emilia Romagna con coinvolgimento marginale anche del nord delle Marche; in queste aree la situazione migliorerà nel pomeriggio con parziale diradamento delle zone grigie. Banchi di nubi basse a carattere sparso saranno possibili anche su Liguria, Toscana, Lazio, Umbria, Campania, interno della Sicilia e sudest della Sardegna e della Calabria. Cielo sereno o poco nuvoloso nel resto d’Italia. Le temperature minime saranno per lo più stabili o in lieve aumento; massime in calo nelle aree più grigie della Val Padana, in lieve aumento su settore tirrenico ed ovest della Sardegna. Venti deboli salvo rinforzi da nord attorno al Salento e da est nel Canale di Sardegna.
Giovedì 26 giornata molto simile con molte aree soleggiate. Strati bassi o nebbie ancora presenti tra notte e mattino sulla pianura padano-veneta che potranno coinvolgere maggiormente anche le Venezie e risultare localmente persistenti in giornata proprio nel settore dell’alto Adriatico. Ancora possibili locali banchi di nubi basse su Liguria, Toscana, Umbria, Lazio e Isole. Pochi cambiamenti nelle temperature ed ancora un po’ ventoso nei canali d’Otranto e di Sardegna.

Primi giorni di marzo con possibile ritorno delle piogge: la tendenza meteo
In seguito, tra l’ultima parte della settimana e l’inizio della successiva (primi giorni di marzo), l’alta pressione dovrebbe andare incontro ad un lento indebolimento a iniziare dalle regioni settentrionali che potrebbero tornare sulla traiettoria delle code meridionali dei sistemi nuvolosi atlantici già a partire dal week-end.
Tra sabato 28 e domenica 1 marzo, quindi, maggiore nuvolosità al Nord con scomparsa delle nebbie e rischio di qualche precipitazione per lo più solo su parte del Nordovest. Temporanei passaggi di nuvole innocue a quote medio-alte saranno possibili anche al Centrosud in un contesto di spiccata variabilità. Una perturbazione più organizzata e piovosa potrebbe poi transitare al Centronord tra lunedì 3 e martedì 4. Per una conferma e dettagli sufficientemente attendibili si rimanda comunque agli aggiornamenti dei prossimi giorni.



