Tra poco prende il via la primavera metereologica: quando inizierà quella astronomica?

Tra poco prenderà il via la primavera metereologica, ma quella astronomica quando arriva? Come sappiamo tutti , marzo è il mese che segna l’arrivo della primavera, la stagione in cui la natura si risveglia e non esiste un’unica data d’inizio della nuova stagione.
La primavera, infatti, può essere sia astronomica che meteorologica e le date sono diverse tra loro. In quali giornate cadono? Quali sono le differenze tra le due? Ecco cosa dobbiamo sapere.
Primavera metereologica e primavera astronomica: quando cadono e quali sono le differenze tra una e l'altra?
In generale si pensa che la primavera inizi il 21 marzo. In realtà i suoi effetti si notano già prima. Non esiste, infatti, un giorno preciso, un momento esatto in cui una stagione prende il sopravvento su quella che l'ha preceduta. Esistono poi due modi diversi di stabilire l’inizio delle varie stagioni a seconda che si voglia determinare un giorno preciso o che si voglia guardare invece il mondo intorno a noi analizzando come si trasforma.
Si possono osservare, pian piano, le margherite che colorano i prati verdi, le gemme o le foglie che compaiono sui rami spogli e i fiori, in generale, che iniziano a sbocciare. D'altro canto si può prendere come riferimento anche il termometro che inizia a segnare qualche grado in più rispetto alle settimane precedenti e al sole che fa capolino maggiormente regalando calore e buonumore.
Quando arriva la primavera? Possiamo dire che dal punto di vista meteorologico, la primavera comincia il 1° marzo. Dal punto di vista astronomico, invece, prende il via con l’equinozio di primavera.
Quali sono le differenze? Le stagioni meteorologiche seguono criteri climatici e iniziano sempre il primo giorno del mese. Le stagioni astronomiche, invece, sono determinate dai movimenti della Terra rispetto al Sole e sono scandite da equinozi e solstizi.
Quali sono i segni dell'arrivo della primavera?
Quali segni ci indicano l'arrivo della primavera? In primis possiamo vedere che l'inverno volge al termine grazie all'allungamento delle giornate, ma anche all'aumento delle temperature e soprattutto al risveglio della natura.
I primi fiori a sbocciare sono: bucaneve, forsitia e mandorli, mentre le gemme appaiono sui rami e l'erba torna verde. I prati si colorano di un verde brillante ed intenso e si riempiono del profumo dei fiori che ospitano. Altri segni? Dal ritorno delle rondini si passa al risveglio dal letargo di animali quali ricci e orsi.
Intanto ecco le date: la primavera meteorologica comincia l'1 marzo mentre la primavera astronomica inizierà quest'anno il 20 marzo.






