FacebookInstagramXWhatsApp

Quali sono gli insetti e ragni più pericolosi che si possono incontrare in Italia?

Anche il nostro paese ospita creature che preferiremmo non incontrare durante le nostre sudate vacanze, ci riferiamo ad insetti e ragni soprattutto. Ecco una lista dei più pericolosi
Ambiente18 Agosto 2022 - ore 16:31 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente18 Agosto 2022 - ore 16:31 - Redatto da Redazione Meteo.it
Foto di repertorio

Non saranno come quelli esotici, ma anche in Italia si possono incontrare insetti e ragni molto pericolosi: ecco quali sono e perché è meglio evitarli.

I ragni più pericolosi in Italia

Se credete che gli insetti pericolosissimi e velenosissimi si trovino solo in paesi esotici lontani da noi, vi sbagliate: anche in Italia vivono degli "amichetti" molto poco socievoli e che è meglio evitare. Certo, non reggono il paragone con i loro cugini d'oltre oceano, ma anche gli insetti italiani possono essere molto pericolosi se ci imbattiamo in loro.

Fortunatamente da noi non prolificano vedove nere o api assassine che - come suggeriscono i loro nomi molto poco rassicuranti - sono in grado di uccidere, infatti i nostri insetti sono letali quasi solo per i soggetti allergici o che presentino altre complicazioni. Eppure c'è una nutrita lista di insetti e aracnidi molto pericolosi e che sono in grado di causarci non pochi problemi, scopriamo insieme quali sono e perché dobbiamo allontanarci appena li vediamo.

Il primo della lista è un ragno, la malmignatta. Questo aracnide viene anche chiamato "La vedova nera mediterranea" e sì, è uno dei pochissimi ragni nostrani potenzialmente letali. La femmina di malmignatta, se disturbata, può mordere e iniettare il suo veleno neurotossico che provoca crampi e dolori muscolari, mal di testa, vertigini, tremori, sudorazione e salivazione eccessiva, nausea e vomito, tachicardia e brachicardia che durano per giorni.

Gli adulti, nonostante questo malessere, non risultano a rischio, ma i bambini - a causa della massa corporea limitata - possono anche morire. Come la si riconosce? Si tratta di un ragno grande circa un centimetro e mezzo e dotato di una sacca nera con 15 macchie rosse. Il suo habitat naturale è la macchia mediterranea e mal volentieri si avvicina alle abitazioni e all'uomo, ma se durante una gita in campagna dovessimo incontrarlo il consiglio è quello di allontanarsi cautamente senza disturbarlo.

A far coppia con la malmignatta c'è un altro ragno potenzialmente letale: il ragno violino. Il nome glielo fornisce direttamente la natura, che gli ha regalato una caratteristica macchia sull'addome, ma il suo morso non è affatto dolce e sottile come il suono dello strumento musicale. Nel suo veleno è infatti presente una citotossina che provoca la formazione di ulcere necrotiche che possono portare a conseguenze molto gravi. Si tratta di un esemplare molto piccolo che non supera i 9 millimetri e che vive un po' su tutto il territorio italiano prediligendo i luoghi caldi e asciutti. Spesso si può trovare sotto i sassi, nelle crepe delle rocce o nelle case abbandonate di campagna. È però molto schivo e difficilmente attacca l'uomo, a meno che non si tocchi per sbaglio o ci si scontri con un esemplare per incidente.

Gli insetti più pericolosi in Italia

Conosciamo la pericolosità di una puntura di vespa e che cosa fare dopo essere stati attaccati, ma quali sono le vespe più pericolose che vivono nel nostro paese? La specie più diffusa nel nostro continente è la vespa crabro, ovvero il calabrone. Dalle dimensioni superiori alle vespe comuni, il calabrone può raggiungere i 2 centimetri e mezzo di lunghezza e la regina addirittura i 3 e mezzo, eguagliando i pericolosissimi calabroni giganti asiatici. Ad ogni modo la loro puntura, a meno che non si sia allergici, non è letale: un uomo può sopportare fino a 20 punture per ogni chilogrammo di peso. Per saperne di più, ecco un articolo che fa per te.

Un altro aracnide molto temuto è lo scorpione, ma è bene precisare fin da subito che gli esemplari italiani ed europei non sono letali ed è anche raro essere punti a meno che non risultiamo estremamente disturbanti nei suoi confronti. Eppure c'è un tipo di scorpione abbastanza pericoloso anche nel nostro paese: il Buthus occitanus. Originario della Spagna, è stato introdotto dall'uomo anche in Italia e il suo veleno è molto doloroso e in grado di provocare febbre alta per diversi giorni. Il suo indice di mortalità è comunque inferiore al 2 per 1000. Vanno citate infine, nel listone degli insetti più pericolosi, anche le zanzare e le zecche. Entrambe sono pericolose indirettamente, in quanto non iniettano un veleno nocivo ma possono trasmettere malattie prelevando sangue infetto da individui diversi. Si pensi ad esempio, rispettivamente, al virus West Nile o alla malattia di Lyme di cui vi abbiamo parlato in altri articoli che vi consigliamo di leggere.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, inizio settimana con sole e caldo al Centro-sud: le previsioni
    Previsione7 Giugno 2026

    Meteo, inizio settimana con sole e caldo al Centro-sud: le previsioni

    Alta pressione sulle regioni centro-meridionali. Il Nord ai margini con atmosfera più instabile e temporali anche forti soprattutto mercoledì. Le previsioni meteo per l'8-9 giugno
  • Meteo, sole e caldo in aumento ma il Nord resta ai margini: le previsioni
    Previsione7 Giugno 2026

    Meteo, sole e caldo in aumento ma il Nord resta ai margini: le previsioni

    Alta pressione in rinforzo soprattutto al Centro-sud con sole e temperature estive. Al Nord atmosfera più instabile. Le previsioni meteo del 7-8 giugno
  • Meteo, domenica con il sole ma in settimana aumenta l'instabilità al Nord
    Previsione7 Giugno 2026

    Meteo, domenica con il sole ma in settimana aumenta l'instabilità al Nord

    Alta pressione in rinforzo con effetti soprattutto al Centro-sud. Il Nord lambito da aria più instabile. Le previsioni meteo del 7-8 giugno
  • Meteo, domenica 7 giugno tempo in prevalenza stabile: le previsioni
    Previsione6 Giugno 2026

    Meteo, domenica 7 giugno tempo in prevalenza stabile: le previsioni

    Alta pressione in rinforzo: condizioni stabili e soleggiate soprattutto al Centro-sud. In settimana rischio temporali al Nord. Le previsioni meteo del 7-8 giugno
Ultime newsVedi tutte


Meteo, fase instabile al Nord con temporali: la tendenza dal 10 giugno
Tendenza7 Giugno 2026
Meteo, fase instabile al Nord con temporali: la tendenza dal 10 giugno
Una perturbazione atlantica coinvolgerà con temporali le regioni del Nord mentre al Centro-sud sarà protagonista l'Anticiclone. La tendenza meteo dal 10 giugno
Meteo, sole e caldo al Centro-sud, più instabile al Nord: la tendenza dal 9 giugno
Tendenza6 Giugno 2026
Meteo, sole e caldo al Centro-sud, più instabile al Nord: la tendenza dal 9 giugno
La prossima settimana si profila soleggiata e calda al Centro-sud mentre il Nord verrà lambito da una perturbazione. La tendenza meteo dal 9 giugno
Meteo, dall'8 giugno caldo intenso al Sud e Sicilia, più instabile al Nord
Tendenza5 Giugno 2026
Meteo, dall'8 giugno caldo intenso al Sud e Sicilia, più instabile al Nord
Si intensifica il caldo al Sud e sulla Sicilia con punte verso i 35 gradi. Più instabile al Nord, specie sulle Alpi. La tendenza meteo dall'8 giugno
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 07 Giugno ore 12:52

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154