FacebookInstagramXWhatsApp

Febbre del Nilo: sintomi e conseguenze del virus diffuso da uccelli selvatici e zanzare

La febbre West Nile o semplicemente del Nilo è una malattia provocata dalla puntura delle zanzare all'uomo. I sintomi e come proteggersi
Salute5 Agosto 2022 - ore 13:04 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute5 Agosto 2022 - ore 13:04 - Redatto da Redazione Meteo.it

La febbre West Nile, meglio conosciuta come la febbre del Nilo, è una malattia provocata dalla puntare delle zanzare all'uomo. Si tratta di un virus appartenente alla famiglia dei Flaviviridae isolato per la prima volta nel 1937 in Uganda. Da allora il virus è diffuso nel mondo interessando Africa, Asia occidentale, Europa, Australia e America.

Febbre del Nilo: come si trasmette e incubazione

Il virus della febbre del Nilo (West Nile Fever) è presente anche in Italia dove si sono registrati una serie di casi. La malattia è causata dal virus West Nile (West Nile Virus, Wnv), un virus della famiglia dei Flaviviridae scoperto per la prima volta nel 1937 in Uganda. A distanza di anni, il virus continua a diffondersi nel mondo e principalmente in Africa, Asia occidentale, Europa, Australia e America. Portatori del virus sono uccelli selvatici e in particolare zanzare di tipo Culex che, tramite la puntura, lo trasmettono all'uomo. Non solo, il virus della febbre West Nile si può trasmettere anche attraverso trasfusioni di sangue, trapianto d'organi e trasmissione madre-feto in gravidanza.

Importante: la malattia della febbre del Nilo non si trasmette da persona a persona neppure in caso di contatto diretto con una persona infetta. Il virus può infettare anche gli animali: dai cavalli ai cani, ma anche gatti, conigli ed altri. Generalmente il periodo di incubazione del virus dopo la puntura da parte di una zanzara infetta è tra i 2-14 giorni fino ad un massimo di 21 giorni. Quali sono i sintomi?

Febbre del Nilo, i sintomi del virus e come proteggersi

I sintomi della malattia della febbre del Nilo sono i seguenti: febbre, mal di testa, nausea, vomito, linfonodi ingrossati, sfoghi cutanei. Generalmente le persone infette non mostrano alcun sintomo, anche se ciò dipende dall'età e dalla persona. Nel caso di puntura a bambini può presentarsi come sintomo una febbre leggera, mentre nei giovani possono presentarsi febbre alta, mal di testa, dolori muscolari e arrossamento degli occhi. In caso di anziani e persone debilitate, la malattia potrebbe presentarsi in forma grave.

Va detto che solo l'1% delle persone infette presenta i sintomi della malattia: da febbre alta a forti mal di testa, da debolezza muscolare a tremori, ma in alcuni casi anche disturbi alla vista, torpore e convulsioni. In caso di malattia grave, circa 1 su mille, il virus può portare ad un’encefalite letale. Al momento non c'è alcun vaccino contro la febbre del Nilo, ma è possibile proteggersi dal virus cercando di esporsi il meno possibile alle punture di zanzare. Come? E' consigliato di usare abiti lunghi, repellente contro le zanzare, ma anche svuotare vasi di fiori e contenitori dove potrebbe stagnarsi l'acqua e cambiare spesso l'acqua nelle ciotole per gli animali.

Al momento non esiste una terapia consigliata per la malattia West Nile. Generalmente i sintomi spariscono nel giro di pochi giorni e solo in casi gravi è richiesto il ricovero in ospedale per la somministrazione di fluidi intravenosi e respirazione assistita.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Caldo torrido nelle scuole, alcuni sindaci e medici chiedono il rinvio: “A rischio la salute degli studenti”
    Salute4 Settembre 2026

    Caldo torrido nelle scuole, alcuni sindaci e medici chiedono il rinvio: “A rischio la salute degli studenti”

    A causa del caldo torrido nelle scuole alcuni sindaci e medici chiedono il rinvio dell'inizio del nuovo anno scolastico.
  • “Malattia della pioggia”, oltre 120 casi in Europa: come si trasmette e cosa dicono gli esperti
    Salute3 Settembre 2026

    “Malattia della pioggia”, oltre 120 casi in Europa: come si trasmette e cosa dicono gli esperti

    In Europa cresce il numero dei casi della "malattia della pioggia", una infezione batterica cutanea. C'è rischio per l'Italia?
  • Perché guardare il mare ci fa stare bene? La risposta arriva dalla scienza
    Salute1 Settembre 2026

    Perché guardare il mare ci fa stare bene? La risposta arriva dalla scienza

    Il movimento delle onde, la vista dell’orizzonte e i rumori della natura possono favorire il benessere mentale: i risultati delle ricerche.
  • Caldo estremo, l'estate dei bambini sempre più a rischio: così nasce il "lockdown climatico"
    Salute31 Agosto 2026

    Caldo estremo, l'estate dei bambini sempre più a rischio: così nasce il "lockdown climatico"

    Il caldo intenso sta sempre più limitando il gioco e le attività all’aperto, spingendo scuole, centri estivi e città a modificare spazi e orari.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, stop al caldo  record ma attenzione ai nubifragi
Tendenza7 Settembre 2026
Meteo, stop al caldo record ma attenzione ai nubifragi
Un aspetto da non sottovalutare dei prossimi giorni sono le condizioni critiche per la fase di forte maltempo al passaggio del fronte perturbato. Calo termico
Meteo: entro sabato 12 fine del caldo anomalo ovunque! Maltempo in arrivo
Tendenza6 Settembre 2026
Meteo: entro sabato 12 fine del caldo anomalo ovunque! Maltempo in arrivo
La tendenza meteo da mercoledì 9 conferma un cambio di scenario con il ritorno del maltempo e l'afflusso di aria fresca. Fine ondata di calore.
Meteo: da mercoledì 9 forte maltempo, deciso calo termico e fine dell'ondata di calore!
Tendenza5 Settembre 2026
Meteo: da mercoledì 9 forte maltempo, deciso calo termico e fine dell'ondata di calore!
La tendenza meteo per la seconda parte della settimana vede una svolta sull'Italia con l'arrivo di una perturbazione che porta maltempo e fresco
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Settembre ore 14:27

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154