FacebookInstagramXWhatsApp

Oggi, 5 settembre, è il Plastic Overshoot Day: il giorno del sovraccarico di plastica che mette di fronte a una realtà allarmante

Il 5 settembre è la data in cui la quantità di rifiuti di plastica supera la capacità del mondo di gestirli.
Ambiente5 Settembre 2025 - ore 11:14 - Redatto da Meteo.it
Ambiente5 Settembre 2025 - ore 11:14 - Redatto da Meteo.it

La plastica è sempre più presente nella nostra vita quotidiana non solo attraverso l'inquinamento ambientale, ma anche nei nostri corpi. Quest'anno il 5 settembre ricade il Plastic Overshoot Day, ossia il giorno in cui la quantità di rifiuti di plastica supera la capacità del mondo di gestirli con conseguente inquinamento ambientale.

Plastic Overshoot Day 2025, 72 milioni di tonnellate finiranno in natura

Il Plastic Overshoot Day 2025 quest'anno ricade il 5 settembre ed indica, ogni anno, la data in cui si raggiunge un punto in cui la quantità di rifiuti di plastica supera la capacità mondiale di gestirla efficacemente. Il Plastic Overshoot Day è calcolato da EA – Earth Action e ha l'obiettivo di spingere governi, aziende e cittadini ad adottare soluzioni più sostenibili: dalla riduzione della produzione monouso all’innovazione nel riciclo, al riutilizzo, fino al ripensamento dell’intero ciclo di vita dei materiali plastici.

Dati alla mano nel 2025 il 31,9% della plastica prodotta e utilizzata sarà gestita in modo improprio come rifiuto, finendo  nell'aria, nell'acqua o nel suolo della Terra. Solo quest'anno, nel 2025, sono circa 72 milioni le tonnellate di rifiuti di plastica in più che finiranno in natura.

La presenza della plastica nella nostra vita quotidiana è sempre più visibile, non solo attraverso l'inquinamento ambientale, ma anche nei nostri corpi. Con il progredire della ricerca sulla plastica, nuovi studi rivelano le conseguenze dell'inquinamento da plastica.

Basti pensare alle presenza di microplastiche nel sangue, nei polmoni e persino nelle placente umane. Crescono così i rischi per la salute derivanti dagli additivi plastici e dall'esposizione a sostanze chimiche.

I dati del 2025 sono allarmanti e spingono ad una importante analisi visto che l'impatto della produzione, del consumo e dello smaltimento della plastica sul clima, sulla biodiversità e sul benessere umano è sempre più evidente.

I dati del Plastic Overshoot Day 2025: cattiva gestione dei rifiuti

Ogni anno ognuno di noi consuma circa 28 chili di plastica e nei prossimi mesi è stato calcolato che 616 mila tonnellate di plastica al giorno finiranno in natura. In uno scenario sempre più allarmante e preoccupante ricade il Plastic Overshoot Day che porta l'attenzione sulla cattiva gestione dei rifiuti. Sebbene l'inquinamento da plastica sia una crisi multidimensionale, il rapporto esamina la quantità di rifiuti di plastica generata e se gli attuali sistemi di gestione dei rifiuti siano in grado di gestirli adeguatamente.

I risultati sottolineano l'urgenza di un cambiamento a cui tutti devono cooperare: dai governi alle aziende fino a singoli individui. Tutti noi dobbiamo impegnarci e collaborare per ridurre i rifiuti di plastica, migliorare le infrastrutture di gestione dei rifiuti e individuare soluzioni che impediscano la trasformazione della plastica in inquinamento.

Il Plastic Overshoot Day non è solo un segnala di allarme, ma una importante opportunità per ripensare il modo in cui produciamo, consumiamo e gestiamo la plastica.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Tempesta solare record: aurore polari e problemi tecnologici
    Ambiente21 Gennaio 2026

    Tempesta solare record: aurore polari e problemi tecnologici

    Nelle scorse ore spettacolari luci dell’aurora polare sono riapparse nei cieli di varie zone del Nord Italia.
  • Giardino d’inverno: 5 idee per vivere lo spazio aperto anche nei mesi freddi
    Ambiente15 Gennaio 2026

    Giardino d’inverno: 5 idee per vivere lo spazio aperto anche nei mesi freddi

    Ecco 5 idee per vivere al meglio il giardino d’inverno insieme alla nostra famiglia.
  • Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi

    Una grave epidemia sta colpendo i ricci di mare, fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi marini, causando la scomparsa di intere colonie.
  • Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo

    Allarme nel Salento dove è stato pescato il pesce scorpione al largo di Ugento.
Ultime newsVedi tutte


Forte maltempo in vista: tanta pioggia, vento forte e neve abbondante. La tendenza meteo da mercoledì 28 gennaio
Tendenza25 Gennaio 2026
Forte maltempo in vista: tanta pioggia, vento forte e neve abbondante. La tendenza meteo da mercoledì 28 gennaio
Una potente perturbazione investirà l'Italia a metà settimana: molte piogge e rischio di fenomeni intensi, con vento di tempesta e tanta neve!
Meteo, maltempo intenso e tanta neve in vista: la tendenza da martedì 27 gennaio
Tendenza24 Gennaio 2026
Meteo, maltempo intenso e tanta neve in vista: la tendenza da martedì 27 gennaio
Settimana prossima l'Italia sarà nel mirino di diverse perturbazioni: porteranno vento molto forte, maltempo localmente intenso e tanta neve.
Meteo, dal 26 gennaio via vai di perturbazioni: la tendenza
Tendenza23 Gennaio 2026
Meteo, dal 26 gennaio via vai di perturbazioni: la tendenza
Gennaio si chiuderà con nuove fasi perturbate, altre piogge e nevicate anche a quote basse al Nord. La tendenza meteo dal 26 gennaio
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 25 Gennaio ore 23:26

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154