FacebookInstagramXWhatsApp

Peste suina, Oms: "È in 50 Paesi, situazione mai così difficile"

Peste suina: la malattia è presente in cinque continenti e in oltre 50 Paesi e continua ad avanzare molto velocemente. L'Organizzazione mondiale della sanita lancia l'Sos e chiede 3 interventi mirati.
Salute23 Febbraio 2022 - ore 18:53 - Redatto da Redazione Meteo.it
Salute23 Febbraio 2022 - ore 18:53 - Redatto da Redazione Meteo.it
Esperti Ue a Genova per l'epidemia di peste suina.

La peste suina preoccupa il mondo. A lanciare l'allerta è stato il professor Manuel Sanchez-Vizcaino Rodriguez, esperto dell'Organizzazione Mondiale della Sanità e direttore del Laboratorio di riferimento per la Peste suina africana (Psa).

Peste suina diffusa in 50 paesi: "Situazione difficile"

Lo scenario delineato dal professor Manuel Sanchez-Vizcaino sulla diffusione della peste suina non è dei migliori. La malattia virale che colpisce maiali e cinghiali è presente in più di 50 paesi e la situazione comincia ad essere davvero preoccupante. "Dal 1978, da quando mi occupo di Peste suina, non ho mai trovato la situazione difficile come in questo momento. La malattia è presente in cinque continenti e in oltre 50 Paesi e continua ad avanzare molto velocemente" ha dichiarato il professore, esperto dell'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e direttore del Laboratorio di riferimento per la Peste suina africana (PSA).

Il Ministero della Salute, in merito alla malattia, sottolinea: "E' una malattia virale che colpisce suini e cinghiali. E' altamente contagiosa e spesso letale per gli animali ma non è trasmissibile agli esseri umani". Recentemente la peste suina era arrivata anche in Italia facendo registrare un numero altissimo di casi ed infezioni in 114 Comuni tra Liguria e Piemonte. Nei giorni scorsi il Consiglio dei Ministri, su proposta dei ministri Patuanelli e Speranza, ha approvato una legge ad hoc per arginare la diffusione di peste suina africana nei cinghiali. Non solo, l'obiettivo della legge è anche quello di prevenire il contagio tra i suini da allevamento assicurando la salvaguardia della sanità animale.

Peste suina in Italia: è importante sequenziare il virus

L'allarme peste suina rimane e il professor Manuel Sanchez-Vizcaino ricorda come il pericolo più grave sia rappresentato dal commercio internazionale di carne di maiale infetta. Nel nostro Paese al momento non è ancora stato sequenziato il virus, per questo motivo risulta importantissimo capire da dove è arrivato il virus "se dall'Europa, dall'Ue o ancora dall'Asia e come, se via nave o su strada" per evitare una seconda infezione.

Intanto un membro dell’Oms ha precisato: "L'unica possibilità di cui disponiamo è il controllo della malattia che si può effettuare sulla base di tre azioni: la prevenzione precoce prima che si diffonda, il contenimento dell'area infettata e la riduzione della popolazione dei cinghiali". Al momento solo Repubblica Ceca e Belgio si sarebbero mosse nella giusta direzione per eradicare il virus.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Giardino d’inverno: 5 idee per vivere lo spazio aperto anche nei mesi freddi
    Ambiente15 Gennaio 2026

    Giardino d’inverno: 5 idee per vivere lo spazio aperto anche nei mesi freddi

    Ecco 5 idee per vivere al meglio il giardino d’inverno insieme alla nostra famiglia.
  • Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pandemia oceanica invisibile: i ricci di mare diventano scheletri bianchi

    Una grave epidemia sta colpendo i ricci di mare, fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi marini, causando la scomparsa di intere colonie.
  • Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo
    Ambiente17 Dicembre 2025

    Pesce scorpione (leone) pescato nel Salento: perché è una minaccia per il Mediterraneo

    Allarme nel Salento dove è stato pescato il pesce scorpione al largo di Ugento.
  • Smog fuori controllo in Italia: e il meteo non darà tregua
    Ambiente11 Dicembre 2025

    Smog fuori controllo in Italia: e il meteo non darà tregua

    Smog fuori controllo in Italia, soprattutto al Nord. Le condizioni meteo non danno tregua e si deve correre ai ripari limitando il traffico.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, 21 gennaio con ancora maltempo al Sud poi brevissima tregua
Tendenza18 Gennaio 2026
Meteo, 21 gennaio con ancora maltempo al Sud poi brevissima tregua
Vortice ciclonico ancora attivo mercoledì 21 gennaio al Sud. Giovedì breve tregua ma si avvicinerà una nuova fase di maltempo. La tendenza meteo
Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h
Tendenza17 Gennaio 2026
Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h
Massima attenzione a Calabria e Isole: fase di forte maltempo con venti di tempesta, onde fino a 5-8 metri. La tendenza meteo dal 20 gennaio
Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
Tendenza16 Gennaio 2026
Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
Forte maltempo all'inizio della prossima settimana, quando l'Italia finirà nel mirino di un potente vortice ciclonico e di correnti fredde
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 18 Gennaio ore 16:29

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154