FacebookInstagramXWhatsApp

Perché la Festa del Papà cade il 19 marzo, giorno di San Giuseppe. E come si celebrano i padri in Italia e nel mondo

La Festa del papà 2026 si celebra, come da tradizione, il 19 marzo. Perché si festeggia in questa data?
Calendario18 Marzo 2026 - ore 18:34 - Redatto da Meteo.it
Calendario18 Marzo 2026 - ore 18:34 - Redatto da Meteo.it

La Festa del Papà si celebra ogni anno il 19 marzo, in coincidenza con la giornata dedicata a San Giuseppe, ed è un’occasione per rendere omaggio alla figura paterna.

Le sue radici affondano nel Medioevo, periodo in cui questa ricorrenza venne collegata per la prima volta al culto di San Giuseppe, considerato il padre terreno di Gesù. Successivamente, nel 1479, Papa Sisto IV inserì ufficialmente la celebrazione nel calendario liturgico romano.

In seguito, nel 1871, la Chiesa cattolica riconobbe formalmente San Giuseppe come protettore dei padri di famiglia. Nello stesso anno, gli fu attribuito anche il titolo di patrono della Chiesa universale. Ancora oggi, questa ricorrenza mantiene un forte valore religioso e simbolico in molti Paesi.

Perché la Festa del Papà si festeggia il 19 marzo?

La Festa del papà si celebra ogni anno il 19 marzo, soprattutto nei Paesi di tradizione cattolica come Italia e Spagna, in concomitanza con la ricorrenza dedicata a San Giuseppe, figura considerata il padre terreno di Gesù.

Questa coincidenza non è casuale, poiché la tradizione religiosa colloca proprio in questa data la sua morte. Sebbene nei Vangeli il suo ruolo non sia molto approfondito, nel corso dei secoli si sono sviluppate numerose storie e tradizioni che ne hanno rafforzato la sua importanza simbolica.

Nella visione cattolica, Giuseppe viene spesso definito come l’ultimo dei patriarchi biblici. Tuttavia, la sua figura si distingue per un modello di paternità diverso rispetto al passato. È descritto come un uomo giusto e discreto, che non impone autorità con durezza ma guida con esempio e responsabilità.

Ha accolto Maria e si è preso cura di Gesù con dedizione. Inoltre, gli ha trasmesso un mestiere e valori importanti, lasciandolo poi libero di seguire il proprio cammino. Questo lo rende una figura paterna anche moderna e vicina al concetto attuale di padre.

La sua celebrazione liturgica fu ufficialmente introdotta nel calendario romano da Papa Sisto IV nel XV secolo. In seguito, San Giuseppe è stato proclamato patrono di diverse nazioni cattoliche, tra cui Messico, Canada e Belgio.

Le prime tracce della festa del 19 marzo risalgono addirittura all’anno 800, in un antico testo religioso redatto a Rheinau. In quel documento si fa riferimento a “Ioseph sponsus Mariae”, cioè Giuseppe sposo di Maria, segno di un culto già diffuso in epoca altomedievale.

Festa del Papà, come si festeggia in Italia e nel mondo

In Italia, tra le usanze più diffuse legate alla Festa del papà c’è quella dei falò accesi il 19 marzo, una data vicina all’inizio della primavera, quando un tempo si bruciavano i resti dei raccolti nelle piazze come rito simbolico di rinnovamento. Queste pratiche univano elementi religiosi e tradizioni popolari, accompagnate da dolci tipici come le zeppole e da canti dedicati a San Giuseppe.

Al di fuori dei Paesi cattolici, però, la festa assume significati e date differenti. In Germania coincide con il giorno dell’Ascensione ed è conosciuta come festa degli uomini, celebrata con usanze piuttosto goliardiche.

Negli Stati Uniti cade invece la terza domenica di giugno ed è stata ufficializzata come ricorrenza nazionale negli anni ’60, ispirata dall’iniziativa di Sonora Smart Dodd. In Argentina si celebra nello stesso periodo, mentre in Russia è collegata alla Festa dei difensori della patria del 23 febbraio.

In Thailandia coincide con il compleanno del re Rama IX, considerato simbolicamente il padre della nazione. In Corea del Sud, invece, non esiste una giornata specifica per i padri, ma si valorizza la famiglia durante la festa dei bambini, concedendo tempo da trascorrere insieme.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Riscaldamenti 2026-2027, il calendario: quando accendere i termosifoni città per città
    Calendario14 Ottobre 2026

    Riscaldamenti 2026-2027, il calendario: quando accendere i termosifoni città per città

    Con l’arrivo delle basse temperature, si avvicina il periodo di accensione dei riscaldamenti, ma le date cambiano in base alla zona climatica.
  • Sciopero scuola 16 ottobre 2026: lezioni a rischio in tutta Italia
    Calendario13 Ottobre 2026

    Sciopero scuola 16 ottobre 2026: lezioni a rischio in tutta Italia

    Sciopero scuola venerdì 16 ottobre 2026 in tutta Italia: stop per docenti, dirigenti e personale ATA. Ecco chi riguarda e perché si protesta.
  • Cambio dell'ora, verso lo stop? La Camera apre al cambiamento, ma l'Ue ha già stabilito fino a quando
    Calendario7 Ottobre 2026

    Cambio dell'ora, verso lo stop? La Camera apre al cambiamento, ma l'Ue ha già stabilito fino a quando

    Con il ritorno dell'ora solare dal 25 ottobre, l'indagine conoscitiva della Camera esprime parere favorevole sull'abolizione dell'alternanza.
  • Ora solare 2026, quando spostare le lancette (si dorme un’ora in più)
    Calendario29 Settembre 2026

    Ora solare 2026, quando spostare le lancette (si dorme un’ora in più)

    Ci siamo: con la fine dell'estate e l'arrivo dell'autunno torna l'ora solare. Quando spostare le lancette dalle 3 alle 2?
Ultime newsVedi tutte


Giovedì tregua dal maltempo, ma ci sono nuove perturbazioni in arrivo verso il weekend. La tendenza dal 22 ottobre
Tendenza19 Ottobre 2026
Giovedì tregua dal maltempo, ma ci sono nuove perturbazioni in arrivo verso il weekend. La tendenza dal 22 ottobre
Il forte maltempo che colpirà l'Italia tra martedì e mercoledì si attenuerà nella giornata di giovedì, ma la scena meteo resta dinamica
Meteo: 21 ottobre piogge intense e abbondanti! Occhio ai venti
Tendenza18 Ottobre 2026
Meteo: 21 ottobre piogge intense e abbondanti! Occhio ai venti
La tendenza meteo da mercoledì 21 ottobre vede ancora un forte maltempo con possibili nubifragi e piogge abbondanti. Attenzione anche ai venti.
Meteo, forte maltempo in arrivo da martedì 20 ottobre: le zone più a rischio
Tendenza17 Ottobre 2026
Meteo, forte maltempo in arrivo da martedì 20 ottobre: le zone più a rischio
Una perturbazione investirà l'Italia martedì, dando il via a una fase di maltempo intenso: vento forte, piogge abbondanti e rischio allagamenti
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Ottobre ore 14:47

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154