FacebookInstagramXWhatsApp

Perché dare da mangiare ai piccioni in città non è una buona idea

Dare da mangiare ai piccioni è un'abitudine solo apparentemente innocua. Nasconde rischi gravi per le persone e per gli animali stessi
Ambiente29 Giugno 2022 - ore 14:06 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente29 Giugno 2022 - ore 14:06 - Redatto da Redazione Meteo.it

Sei un amante degli animali e quando vedi dei piccioni ti piace dargli da mangiare? Ecco perché ti consigliamo vivamente di non farlo: i rischi sono tanti.

Dare da mangiare ai piccioni, i rischi per l'uomo

Quante volte vi sarà capitato di incontrare in città dei piccioni? Probabilmente tante, ma quante volte gli avete dato da mangiare? Speriamo poche, anzi nessuna, perché le conseguenze potrebbero essere gravi. In molti nelle città hanno le abitazioni "colonizzate" da questi pennuti e sono alla ricerca di metodi per allontanarli, ma non tutti hanno questa ambizione.

Sono iconiche le scene di piazza San Marco a Venezia o di piazza Duomo a Milano con centinaia di turisti circondati da piccioni che si poggiano sulle loro spalle o sulle loro mani per mangiare qualche briciola mentre un amico scatta qualche foto. Bisogna sapere che questo comportamento è quanto di più sbagliato per voi, per la salute, per l'ambiente e per chi vi sta intorno.

Se si dà da mangiare ai piccioni causando direttamente o indirettamente dei problemi a un'altra persona, si è passibili di multa, anche molto salata. In base alla gravità del caso, poi, si potrebbe arrivare perfino alla galera e al pignoramento della propria abitazione.

Si consideri che i piccioni sono vettori di numerose (e gravi) malattie come l'istoplasmosi, la criptococcosi e la psittacosi, trasmissibili con le loro deiezioni. Dunque dar loro da mangiare aumenta sensibilmente la loro proliferazione e di conseguenza la probabilità di diffondere le malattie.

Dare da mangiare ai piccioni, i rischi per gli animali

Ma l'abitudine di nutrire i piccioni per strada è dannosa anche per i piccioni stessi e per gli altri animali. Le loro malattie infatti non colpiscono solo l'uomo, ma anche gli altri volatili, portandoli rapidamente alla morte. Disperdere cibo per strada è poi in generale un'abitudine sbagliatissima perché si sporca la propria città e, soprattutto, gli avanzi vengono recuperati magari dai topi, che creerebbero così un nuovo problema infestando le vie e le piazze.

E i piccioni in che modo possono essere danneggiati dal cibo che gli diamo? Bisogna tener conto di un aspetto: i piccioni sono animali selvatici e come tali devono vivere e sopravvivere. Se noi li nutriamo, li rendiamo dipendenti dall'uomo e incapaci dunque di procacciarsi da soli il cibo, portandoli così alla morte. Un altro elemento da considerare è l'entità del cibo che gli si fornisce: il pane. Di solito i turisti ne spezzano piccoli pezzetti magari da un panino che hanno nello zaino e li lanciano affinché i piccioni possano mangiarli.

Innanzitutto il pane non è l'alimento adeguato perché non fornisce ai piccioni il giusto fabbisogno di grassi e proteine, ma poi è la consistenza dell'alimento a essere pericolosa. Le molliche e le briciole possono causare difficoltà nella deglutizione e portare al soffocamento dell'animale, ottenendo così il risultato opposto a quello che era lo scopo iniziale: prendersi cura di loro nutrendoli.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Come prendersi cura del glicine in fiore
    Ambiente6 Maggio 2026

    Come prendersi cura del glicine in fiore

    Come prendersi cura del glicine in fiore, e avere piccoli grappoli profumati che resistono a lungo? Ecco 3 trucchetti per fioriture impeccabili.
  • Quali piante scegliere per un balcone ombreggiato?
    Ambiente4 Maggio 2026

    Quali piante scegliere per un balcone ombreggiato?

    Ecco quali piante scegliere per valorizzare gli spazi in ombra di giardini e balconi: i consigli.
  • Cosa rischia chi dà fuoco alle sterpaglie? L'incendio sul Monte Faeta riporta l'attenzione su un pericolo
    Ambiente4 Maggio 2026

    Cosa rischia chi dà fuoco alle sterpaglie? L'incendio sul Monte Faeta riporta l'attenzione su un pericolo

    Due giardinieri hanno dato fuoco a rami e sterpaglie, innescando l'incendio sul Monte Faeta. Cosa rischia chi compie un'azione del genere?
  • Allarme tartarughe azzannatrici a Roma: nuovi avvistamenti
    Ambiente29 Aprile 2026

    Allarme tartarughe azzannatrici a Roma: nuovi avvistamenti

    Cresce la preoccupazione per l'avvistamento delle tartarughe azzannatrici nelle acque del Lazio.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: nuova settimana nel segno di aria fredda e maltempo! La tendenza
Tendenza9 Maggio 2026
Meteo: nuova settimana nel segno di aria fredda e maltempo! La tendenza
La tendenza meteo per la prossima settimana indica l'assenza di una solida struttura di alta pressione sull'Italia dove dunque si avrà maltempo.
Meteo, dall'11 maggio nuove perturbazioni verso l'Italia: la tendenza
Tendenza8 Maggio 2026
Meteo, dall'11 maggio nuove perturbazioni verso l'Italia: la tendenza
La prossima settimana alta pressione assente: sull'Italia un via vai di perturbazioni. 11 e 12 maggio con picchi di 30 gradi al Sud popi calo termico. La tendenza meteo
Meteo, alta pressione latitante. Il tempo rimarrà variabile
Tendenza7 Maggio 2026
Meteo, alta pressione latitante. Il tempo rimarrà variabile
L’Italia continuerà ad essere esposta ad un flusso ondulato mediamente sud-occidentale. Temperature altalenanti: oscilleranno in base all’andamento del tempo
Mediaset

Ultimo aggiornamento Sabato 09 Maggio ore 18:51

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154