FacebookInstagramXWhatsApp

Oumuamua, risolto il mistero dell’oggetto interstellare: "Non è un’astronave aliena"

Risolto dopo 6 anni il mistero dell'oggetto interstellare chiamato 'Oumuamua: "Non è un’astronave aliena ma si tratta di planetesimo"
Spazio24 Marzo 2023 - ore 12:03 - Redatto da Redazione Meteo.it
Spazio24 Marzo 2023 - ore 12:03 - Redatto da Redazione Meteo.it
Foto da Twitter

Svelato il mistero dell’oggetto interstallare, avvistato nell’ottobre 2017, e denominato 'Oumuamua. Secondo i ricercatori Jennifer Bergner dell’Università della California a Berkeley e Darryl Seligman della Cornell University a Ithaca, si tratterebbe di un "planetesimo", un piccolo frammento di un pianeta espulso dal suo sistema planetario. Abbandonata quindi l’ipotesi dell'astronave aliena, come ipotizzato in un primo momento.

'Oumuamua: "Non è un’astronave ma un planetesimo"

A sorprendere maggiormente i ricercatori è stato il movimento di 'Oumuamua. Un movimento dovuto non solo alla forza di gravità solare, ma anche da una forza non-gravitazionale. Durante il primo avvistamento, grazie a dei telescopi nelle Hawaii, 'Oumuamua si trovava a "soli" 31 milioni di km dalla Terra. La sua velocità, nella fase di allontanamento, era molto più elevata di quanto ci si aspettasse da un oggetto di dimensioni così ridotte (115 × 111 × 19 metri).

'Oumuamua, perché è stato un mistero

Viste le sue dimensioni abbastanza ridotte, il suo movimento attorno al Sole risultava alterato dalla minuscola spinta creata quando il gas idrogeno fuoriusciva dal ghiaccio. Il calore irradiato dal Sole, infatti, porta le comete a espellere acqua e altre molecole, fino a formare l'alone luminoso e la coda di gas e polveri che ben conosciamo. Nel caso di 'Oumuamua, dell'alone e la coda non vi era alcuna traccia.

Le dichiarazioni degli Esperti

"Quando il ghiaccio viene colpito dai raggi cosmici ad alta energia - spiegano gli esperti - l’idrogeno molecolare viene abbondantemente prodotto e intrappolato all’interno del ghiaccio. Per una cometa con un diametro di diversi chilometri, il degassamento proverrebbe da un guscio molto sottile rispetto alla massa dell’oggetto. Le dimensioni ridotte di Oumuamua però potrebbero avere portato alla generazione di una forza sufficiente a deviarne la traiettoria".

"Le comete interstellari potrebbero rivelare informazioni preziose sui pianeti extrasolari. Oumuamua è stato davvero interessante da studiare. Si comportava quasi come una cometa, ma non ne aveva affatto l’aspetto. Il nostro lavoro avvalora l’ipotesi che il corpo celeste individuato nel 2017 possa essere una cometa interstellare molto piccola che subisce gli effetti dei raggi cosmici provenienti dal Sole". Ha affermato Seligman.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Cometa C/2025 R3 (PANSTARS): quando potremmo vederla a occhio nudo nel 2026
    Spazio15 Gennaio 2026

    Cometa C/2025 R3 (PANSTARS): quando potremmo vederla a occhio nudo nel 2026

    La cometa C/2025 R3 (PanSTARRS) potrebbe diventare osservabile a occhio nudo durante la primavera.
  • Febbraio 2026 comincia con la “Luna della Neve”
    Spazio14 Gennaio 2026

    Febbraio 2026 comincia con la “Luna della Neve”

    Sarà un plenilunio ad aprire il calendario celeste di febbraio 2026: la Luna della Neve brillerà in cielo il primo giorno del mese.
  • Arriva il bacio Luna-Saturno, come vederlo a occhio nudo
    Spazio13 Gennaio 2026

    Arriva il bacio Luna-Saturno, come vederlo a occhio nudo

    Nei cieli del 23 gennaio si ripresenta l’affascinante incontro tra la Luna e Saturno: ecco come vederlo a occhio nudo.
  • Un asteroide appena scoperto "sfiora" la Terra il 10 gennaio
    Spazio9 Gennaio 2026

    Un asteroide appena scoperto "sfiora" la Terra il 10 gennaio

    L’asteroide denominato 2026AB passerà vicino alla Terra alle 05:10 di sabato 10 gennaio.
Ultime newsVedi tutte


Meteo: giovedì 22 il ciclone Harry si allontana, ma la tregua dal maltempo sarà breve!
Tendenza19 Gennaio 2026
Meteo: giovedì 22 il ciclone Harry si allontana, ma la tregua dal maltempo sarà breve!
Il ciclone mediterraneo Harry, responsabile di un forte maltempo al Sud e nelle Isole, giovedì 22 ci lascia. La tregua però sarà brevissima.
Meteo, 21 gennaio con ancora maltempo al Sud poi brevissima tregua
Tendenza18 Gennaio 2026
Meteo, 21 gennaio con ancora maltempo al Sud poi brevissima tregua
Vortice ciclonico ancora attivo mercoledì 21 gennaio al Sud. Giovedì breve tregua ma si avvicinerà una nuova fase di maltempo. La tendenza meteo
Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h
Tendenza17 Gennaio 2026
Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h
Massima attenzione a Calabria e Isole: fase di forte maltempo con venti di tempesta, onde fino a 5-8 metri. La tendenza meteo dal 20 gennaio
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Gennaio ore 13:48

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154