FacebookInstagramXWhatsApp

Nuovo Codice della Strada, quali sono i farmaci vietati?

Il nuovo Codice della Strada ha introdotto una serie di importanti novità, tra cui anche una serie di divieti circa l'utilizzo di alcuni farmaci.
Mobilità23 Dicembre 2024 - ore 12:21 - Redatto da Meteo.it
Mobilità23 Dicembre 2024 - ore 12:21 - Redatto da Meteo.it

L'entrata in vigore del nuovo Codice della Strada dal 14 dicembre 2024 ha introdotto una serie di importanti novità per garantire una maggiore sicurezza sulle strade italiane. In particolare nuove norme sono state inserite per  contrastare la guida sotto l’effetto di alcol, droghe, ma anche nell'utilizzo di alcuni farmaci. Ecco quali sono i farmaci vietati dal nuovo Codice della Strada.

Quali sono i farmaci vietati nel nuovo Codice della Strada?

Dal 14 dicembre 2024 è entrato in vigore il nuovo Codice della Strada che tra le novità ha eliminato la necessità di accertare uno stato di alterazione psico-fisica del conducente. In caso di controllo da parte di un agente basterà risultare positivi ai test per essere sanzionati e/o multati.

Attenzione: sono milioni le persone che assumono farmaci per scopi terapeutici e diversi tipi possono essere rilevati nei test tossicologici. Tra i famaci vietati alla guida ci sono diversi farmaci da banco, ma anche prescritti per patologie. Anche se al momento non è stata rilasciata una lista completa dei farmaci, ecco quelli che risultano vietati nel nuovo Codice della Strada:

  • Benzodiazepine: si tratta di farmaci utilizzati per trattare ansia e insonnia che possono causare sonnolenza, ridurre i riflessi e compromettere la vigilanza;
  • Antidolorifici oppioidi: tra questi c'è la morfina che influisce negativamente sui tempi di reazione e sulla concentrazione;
  • Barbiturici: si tratta di sedativi che rendendo pericoloso mettersi al volante.
  • Decongestionanti con pseudoefedrina: sono comunemente presenti nei farmaci per il raffreddore e l’influenza;
  • Cannabis terapeutica: utilizzata per trattare patologie croniche, può contenere Thc, che può essere rilevato nei test antidroga.

Non solo, tra i farmaci vietati alla guida anche alcuni antistaminici che vengono comunemente presi in caso di allergia.

Quali sono le sanzioni del nuovo Codice della Strada per chi utilizza farmaci vietati?

Il nuovo Codice della Strada in caso di utilizzo di farmaci vietati dalle norme prevede l'applicazione di sanzioni molto severe. Chiunque venga fermato alla guida sotto effetto di sostanze che mettono a rischio la sicurezza stradale rincorrono in multe e sanzioni come:

  • Revoca immediata della patente in caso di violazioni gravi;
  • Multe elevate che possono incidere significativamente;
  • Sospensione della patente per un periodo variabile.

Le nuove regole introdotte dal Codice della Strada hanno immancabilmente accesso un dibattito tra favorevoli e contrari. Silvio Garattini, presidente dell’Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri, sostiene riguardo alle nuove norme: "Le benzodiazepine sono un elemento da evitare e possono dare effetti sulla guida anche se utilizzate il giorno precedente. Ma poi ci sono, probabilmente, tanti altri farmaci di cui non conosciamo bene gli effetti su chi sta al volante. Si stanno facendo degli studi sul rapporto fra l'assunzione di un farmaco e la capacità di guida ma il lavoro da fare è tanto. Questo codice potrebbe essere uno stimolo per studiare in dettaglio i farmaci che si prendono in relazione alla guida".

Articoli correlatiVedi tutti


  • 7 italiani su 10 non usano i mezzi pubblici: il nostro Paese penultimo nell'Ue
    Mobilità16 Marzo 2026

    7 italiani su 10 non usano i mezzi pubblici: il nostro Paese penultimo nell'Ue

    Trasporto pubblico: 7 italiani su 10 non usano i mezzi pubblici. Il nostro Paese è penultimo in Europa.
  • Treni in Europa: quasi 136 anni di ritardo nel 2025, Svizzera modello di puntualità
    Mobilità13 Marzo 2026

    Treni in Europa: quasi 136 anni di ritardo nel 2025, Svizzera modello di puntualità

    Nel 2025 i treni europei hanno accumulato quasi 136 anni complessivi di ritardo: ecco le difficoltà della puntualità ferroviaria nel continente.
  • Sciopero treni 11 marzo 2026: si fermano solo i convogli di Italo, gli orari
    Mobilità10 Marzo 2026

    Sciopero treni 11 marzo 2026: si fermano solo i convogli di Italo, gli orari

    Nuovo sciopero dei treni per mercoledì 11 marzo 2026 in Italia. Chi si ferma e gli orari della protesta.
  • Sciopero generale 9 marzo 2026, dai trasporti alla scuola: i settori a rischio
    Mobilità6 Marzo 2026

    Sciopero generale 9 marzo 2026, dai trasporti alla scuola: i settori a rischio

    Lunedì 9 marzo 2026 è previsto uno sciopero generale nazionale che potrebbe avere ripercussioni su diversi servizi pubblici e privati.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, Primavera al via con un 20 marzo stabile sull'Italia: la tendenza
Tendenza17 Marzo 2026
Meteo, Primavera al via con un 20 marzo stabile sull'Italia: la tendenza
Nella giornata che segna l'avvio della primavera astronomica, il tempo sull'Italia risulterà stabile con temperature in aumento al Sud. La tendenza meteo dal 20 marzo
Meteo, 19-20 marzo più stabili poi possibile nuovo peggioramento nel weekend
Tendenza16 Marzo 2026
Meteo, 19-20 marzo più stabili poi possibile nuovo peggioramento nel weekend
Giovedì 19 ancora piogge al Sud ma la situazione andrà migliorando in giornata. Nel weekend possibile perturbazione. La tendenza meteo
Meteo: a metà settimana in arrivo aria fredda e nuove nevicate!
Tendenza15 Marzo 2026
Meteo: a metà settimana in arrivo aria fredda e nuove nevicate!
Il maltempo insiste all'estremo Sud fino a mercoledì 18, quando un impulso freddo farà calare temporaneamente le temperature. Neve in Appennino.
Mediaset

Ultimo aggiornamento Martedì 17 Marzo ore 15:00

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154