FacebookInstagramXWhatsApp

Il grandioso flop dei monopattini in sharing a Roma

A Roma il 98% dei monopattini elettrici è inutilizzato. Ecco come verrà riorganizzato il sistema della micro-mobilità condivisa a partire dal 2023
Mobilità17 Maggio 2022 - ore 14:27 - Redatto da Redazione Meteo.it
Mobilità17 Maggio 2022 - ore 14:27 - Redatto da Redazione Meteo.it
(foto: Unsplash)

I monopattini elettrici nel corso degli ultimi anni hanno cambiato volto alla mobilità urbana, soprattutto nelle grandi città, determinando spesso una riorganizzazione del traffico e delle infrastrutture. Ma in alcuni casi si è fatto il passo più lungo della gamba con un numero sproporzionato di veicoli rispetto ai reali utilizzatori.

Per esempio a Roma attualmente ci sono più mezzi in sharing che a Londra, con il 98% di questi che è inutilizzato. Uno spreco di risorse, economiche e non solo, che impone ora una riorganizzazione dei servizi e una riduzione dei veicoli messi a disposizione dai vari operatori impegnati sul territorio. Un primo aggiustamento, infatti, è già previsto con l’inizio del 2023.

La situazione nella capitale

Facendo riferimento a uno studio dell’Agenzia Roma Servizi per la mobilità, nella capitale ci sono 14.500 monopattini, pari grossomodo al 40% di quelli complessivamente presenti nel nostro Paese. Già da questo dato si comprende come il numero sia completamente sproporzionato rispetto alle altre grandi città italiane.

La maggior parte di questi monopattini, inoltre, è ferma a bordo strada o sui marciapiedi, quindi completamente inutilizzata: dall’ultimo rilevamento ne sono risultati in utilizzo soltanto 268, pari a circa il 2% del totale. Leggermente meglio il computo per le biciclette, con 428 attive su oltre 12mila. Insomma, un vero e proprio flop, probabilmente per via delle caratteristiche della viabilità romana (tra sampietrini, pendenze, traffico e l'annoso problema delle buche), ma anche perché non si è riusciti trasmettere ai cittadini l’importanza del ricorso alla micro-mobilità urbana per tutelare l’ambiente e ridurre il traffico cittadino.

(foto: Unsplash)

Roma detiene peraltro un altro record non proprio positivo: la maggiore concentrazione di auto per numero di abitanti. E un altro aspetto su cui occorre migliorare riguarda la copertura dei mezzi di sharing, perché l’area complessiva su cui operano è solo di 110 chilometri quadrati, rispetto a un totale di 1.200.

Per ora la soluzione parrebbe essere una sola: ridurre sia gli operatori di sharing sia i veicoli messi a disposizione. Dal primo gennaio 2023 il numero complessivo di monopattini dovrebbe scendere a 9mila unità, con una riduzione di oltre un terzo. Stessa sorte spetterà anche alle biciclette, che passeranno da 12.500 a 9mila. Sul lungo periodo, invece, sarà necessario fare sì che la cultura dello sharing diventi apprezzata dagli abitanti, per favorire la diffusione di un servizio quanto mai utile per la transizione ecologica.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Bollo auto 2026: ecco chi sarà esonerato dal pagamento
    Mobilità12 Dicembre 2025

    Bollo auto 2026: ecco chi sarà esonerato dal pagamento

    Chi sono i nuovi beneficiari dell'esenzione bollo auto dal 2026? Requisiti e modalità per ottenere l'agevolazione.
  • Sciopero generale Cgil di venerdì 12 dicembre, trasporti: cosa cambia
    Mobilità11 Dicembre 2025

    Sciopero generale Cgil di venerdì 12 dicembre, trasporti: cosa cambia

    Nuovo sciopero dei trasporti in arrivo il 12 novembre 2025, con quello generale della Cgil: l'Italia si prepara a nuovi disagi.
  • Trasporto pubblico in crisi: l'Italia fanalino di coda in Europa
    Mobilità5 Dicembre 2025

    Trasporto pubblico in crisi: l'Italia fanalino di coda in Europa

    Il report di Clean Cities evidenzia un ampio divario tra il trasporto pubblico italiano ed europeo, con un utilizzo fino a sei volte inferiore.
  • Sciopero generale di venerdì 28 novembre: dai trasporti alle scuole
    Mobilità27 Novembre 2025

    Sciopero generale di venerdì 28 novembre: dai trasporti alle scuole

    Nuovo sciopero nazionale in Italia nella giornata di venerdì 28 novembre 2025: le scuole saranno chiuse?
Ultime newsVedi tutte


Meteo, nuova perturbazione e aria più fredda: la tendenza fino all'Epifania
Tendenza1 Gennaio 2026
Meteo, nuova perturbazione e aria più fredda: la tendenza fino all'Epifania
Da domenica 4 gennaio nuova perturbazione con piogge, neve e venti forti. Calo termico in vista. La tendenza meteo fino all'Epifania
Meteo, primo weekend dell'anno con qualche pioggia: ecco dove
Tendenza31 Dicembre 2025
Meteo, primo weekend dell'anno con qualche pioggia: ecco dove
Intensi venti meridionali al Centro-sud con rialzo termico. Al Nord fronte freddo dal 4 gennaio. La tendenza meteo del primo weekend del 2026
Meteo, dal 2 gennaio temperature di nuovo in aumento: la tendenza
Tendenza30 Dicembre 2025
Meteo, dal 2 gennaio temperature di nuovo in aumento: la tendenza
Nuova inversione di tendenza nelle temperature: al Centro-sud si torna sopra la norma, valori più invernali al Nord. La tendenza meteo dal 2 gennaio
Mediaset

Ultimo aggiornamento Giovedì 01 Gennaio ore 18:37

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154