FacebookInstagramXWhatsApp

Milano, inquinamento record: bollino rosso per 25 giorni a gennaio

Inquinamento dell'aria da record nel Nord Italia e in particolare a Milano, con 25 giorni da bollino rosso nel solo mese di gennaio (il peggiore da 10 anni a questa parte).
Ambiente31 Gennaio 2022 - ore 12:31 - Redatto da Redazione Meteo.it
Ambiente31 Gennaio 2022 - ore 12:31 - Redatto da Redazione Meteo.it

Si conclude oggi un mese decisamente nero sotto il profilo dell'inquinamento milanese. Nel capoluogo lombardo si sono infatti registrati ben 25 giorni da bollino rosso a gennaio. E il problema con le ultime tendenze meteo e la mancanza di piogge riguarda da giorni, assieme alla siccità, in particolare tutto il Nord, da sempre una delle zone più a rischio.

Gennaio 2022, il peggiore del decennio per l'inquinamento a Milano

I dati che emergono dalle strade milanesi sembrano riportare indietro l'orologio, a circa un decennio fa. Ben 25 giorni su 29 (i dati del 30 e 31 gennaio saranno disponibili solo oggi) hanno infatti fatto registrare un livello di Pm10 superiore alla soglia dei 50 microgrammi per metro cubo.

La situazione è decisamente peggiore rispetto a quella registrata lo scorso anno: il 2021 era stato infatti l'anno migliore, anche se gran parte del merito va alle chiusure e alle limitazioni imposte dal lockdown. Ma è stata comunque la tendenza generale dell'intera decade a segnare una diminuzione progressiva dei livelli di smog, facendo presagire un miglioramento costante di qualità dell'aria. Purtroppo invece il mese appena trascorso ha riportato indietro l'orologio, dimostrandosi quello peggiore del decennio.

Il superamento dei limiti delle polveri sottili

Se da un lato il capoluogo lombardo cerca di correre ai ripari con il blocco del traffico (ricordiamo che Milano si è mobilitata con misure e restrizioni anti-smog), dall'altro il dato è preoccupante considerando il fatto che i livelli di Pm10 superiori a quelli consentiti per la legge europea non dovrebbero interessare più di 35 giornate all'anno.

Sicuramente i livelli registrati in gennaio 2022, con già 25 giorni da bollino rosso nel primo mese dell'anno, rendono difficile pensare che possano essere rispettati i parametri imposti dalla legge europea.

Qualità dell'aria, quale rapporto tra Covid e smog?

Secondo quanto riferito dalla Regione Lombardia lo scorso anno, nonostante la riduzione delle costrizioni legate alla pandemia, si è comunque confermato un trend in miglioramento, sia per quanto riguarda il particolato (polveri sottili) che per il biossido di azoto. Un bilancio sulla qualità dell'aria quindi che faceva ben sperare, in cui la media annua del Pm10 a Milano è stata di 37 microgrammi, dunque sotto i limiti di legge (40), anche se superiore alle linee guida dell’Oms (15).

Nel gennaio 2022 invece la media è stata addirittura di 63: un dato preoccupante anche a causa di quanto emerge dagli studi riguardanti l'associazione tra Covid e inquinamento. Se è stata smentita l'ipotesi che vi siano rapporti tra le quantità di particolato e il trasporto del virus, rimane invece confermata quella secondo la quale una esposizione prolungata ad alti livelli di inquinamento determinerebbe la gravità della malattia e i livelli di mortalità per Covid.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia
    Ambiente12 Giugno 2026

    Il polpo del Mediterraneo arriva nel Regno Unito: avvistamenti fino in Scozia

    Il cambiamento climatico è tra le cause della diffusione del polpo del Mediterraneo nelle acque del Regno Unito, fino alla Scozia.
  • Orso marsicano avvistato a Castel di Sangro: bagno nel fiume e passeggiata in paese
    Ambiente9 Giugno 2026

    Orso marsicano avvistato a Castel di Sangro: bagno nel fiume e passeggiata in paese

    Un orso bruno intento a farsi il bagno è stato avvistato nel centro di Castel di Sangro, in provincia dell’Aquila.
  • Grande squalo bianco avvistato nel Mediterraneo
    Ambiente9 Giugno 2026

    Grande squalo bianco avvistato nel Mediterraneo

    I sub hanno avvistato e immortalato eccezionalmente un grande squalo bianco nel Mediterraneo. Dove? Quando? Ecco tutte le news.
  • Cornacchia di Pordenone, arriva la decisione del Tar: abbattimento sospeso
    Ambiente9 Giugno 2026

    Cornacchia di Pordenone, arriva la decisione del Tar: abbattimento sospeso

    Il Tar sospende l’abbattimento della cornacchia di Pordenone dopo il ricorso della Lav.
Ultime newsVedi tutte


Meteo, da metà settimana nuova ondata di caldo africano: la tendenza dal 17-18 giugno
Tendenza14 Giugno 2026
Meteo, da metà settimana nuova ondata di caldo africano: la tendenza dal 17-18 giugno
Anticiclone nord-africano di nuovo protagonista sull'Europa e anche in Italia: dal 17-18 giugno ondata di caldo molto intensa con punte di 38 gradi. La tendenza meteo
Meteo, dal 17-18 giugno nuova intensa ondata di caldo africano: la tendenza
Tendenza13 Giugno 2026
Meteo, dal 17-18 giugno nuova intensa ondata di caldo africano: la tendenza
Si profila un nuovo ritorno dell'Anticiclone nord-africano sull'Europa: ondata di caldo intenso con valori in sensibile rialzo. La tendenza meteo
Meteo, fase instabile al Nord. Da metà settimana caldo intenso. La tendenza dal 15 giugno
Tendenza12 Giugno 2026
Meteo, fase instabile al Nord. Da metà settimana caldo intenso. La tendenza dal 15 giugno
Dopo una fase temporalesca al Nord, Il caldo intenso dovrebbe far soffrire l’intera penisola in un contesto di tempo generalmente stabile e soleggiato
Mediaset

Ultimo aggiornamento Domenica 14 Giugno ore 14:32

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154