Meteo weekend: che tempo farà nel primo fine settimana di gennaio 2026?

Cosa dicono le previsioni meteo per il weekend o meglio per il primo fine settimana di gennaio 2026? Dopo una breve fase decisamente fredda, con temperature anche sotto i livelli normali del periodo, correnti miti sud-occidentali prenderanno il sopravvento nell’area mediterranea, favorendo un generale rialzo termico che si mostrerà maggiormente sensibile sulle regioni centro-meridionali dove si osserveranno valori localmente oltre la media. Da domenica però cambierà nuovamente tutto. Ecco i dettagli.
Che tempo farà nel primo fine settimana di gennaio? Ecco le previsioni meteo
Che tempo farà nel primo fine settimana di gennaio 2026? Per scoprirlo occorre osservare le previsioni meteo per il weekend. A quanto pare dopo qualche giorno di freddo intenso, faremo i conti, nella giornata di oggi e di sabato 3 gennaio, con correnti miti sud-occidentali prenderanno il sopravvento nell’area mediterranea e un generale rialzo termico maggiormente sensibile sulle regioni centro-meridionali dove si osserveranno valori localmente oltre la media. Le correnti umide, però, determineranno anche annuvolamenti compatti e qualche pioggia, per lo più sul versante tirrenico e nelle isole maggiori.
Le cose cambieranno però in fretta perché nella giornata di domenica 4 gennaio è atteso l’arrivo di una perturbazione più organizzata con piogge più diffuse, anche a carattere di rovescio, al Centro e nelle aree vicine del Sud. Il maltempo insisterà anche lunedì in diverse zone del Centro-Sud, mentre per martedì è atteso l’arrivo di una seconda perturbazione il cui obiettivo resta ancora il Centro-Sud e forse il settore dell’alto Adriatico. Nel frattempo, da domenica, torneranno a farsi strada correnti settentrionali molto fredde che renderanno più rigido il clima al Nord, dando luogo a un nuovo ridimensionamento delle temperature anche al Centro-Sud, tranne nei settori più meridionali del Paese dove, almeno fino all’Epifania, insisteranno le correnti miti che continueranno a favorire picchi massimi vicini ai 20 gradi, specie su Sicilia e Calabria.
In questo scenario, naturalmente da verificare con i prossimi aggiornamenti, martedì 6 gennaio potrebbero verificarsi nevicate a quote basse, anche in pianura, fra: Emilia Romagna, Veneto e Friuli Venezia Giulia.
Le previsioni per il fine settimana nel dettaglio
Nello specifico avremo nella giornata di sabato 3 gennaio 2025 tempo soleggiato al Nord, con appena qualche nuvola in più in Emilia Romagna. Parziali schiarite anche in alta Toscana e all’estremo Sud. Prevalenza di nuvole nel resto d’Italia, con piogge sparse nel corso della giornata su basso Lazio, Campania e vicine aree appenniniche di Abruzzo, Molise e Basilicata; piogge più sporadiche possibili anche su Toscana e alta Calabria tirrenica. Alla sera estensione dei fenomeni al resto del Lazio, Umbria e Appennino marchigiano.
Domenica 4 gennaio 2026 una perturbazione a carattere di fronte freddo, dopo aver attraversato il Nord sostanzialmente senza effetti in termini di precipitazioni, stazionerà principalmente nella fascia tra le regioni centrali e la Sardegna. Vi potranno pertanto essere precipitazioni sparse localmente anche moderate tra Umbria, sud delle Marche, Lazio, zone interne dell’Abruzzo e del Molise e nel nord della Campania; fenomeni più isolati nel nord delle Marche, nel sud della Toscana, nel nord della Sardegna e nel Foggiano. Quota neve sull’Appennino centrale tra i 700 metri circa delle Marche e gli oltre 1500 metri del Molise. Più a sud scorrimento di nuvole più innocue con tempo quindi asciutto. Al Nord invece prevarranno le schiarite, con poche nuvole tra la Liguria e l’Emilia Romagna, anche se associate a un clima invernale con gelate anche in pianura.
Che tempo farà per l'Epifania?
Lunedì 5 gennaio 2026, giorno antecedente l'Epifania, avremo il fronte nuvoloso che rimarrà attivo sul Centrosud peninsulare con locali precipitazioni su gran parte del Centro con neve in Appennino con quota in leggero rialzo e in forma più isolata al Sud con marginale coinvolgimento anche della Sicilia settentrionale. Qualche precipitazione potrebbe risalire anche verso la Romagna con neve a quote collinari. Le nuvole dovrebbero aumentare anche al Nord per l’arrivo delle nuvole di un’altra perturbazione la cui parte veramente attiva però farà il suo ingresso nel Mediterraneo occidentale portando nuove piogge a carattere sparso nella seconda parte della giornata sulla Sardegna.
Il giorno della Befana, invece, la nuova perturbazione avanzerà verso est con le sue precipitazioni sparse che dalla Sardegna si traferiranno verso le regioni centro-meridionali. I fenomeni più significativi, secondo le attuali proiezioni, dovrebbero coinvolgere: Marche, Umbria, Lazio, Campania e Sicilia. Sull’Appennino centrale quota neve di nuovo in calo, anche verso i 400-600 metri nelle Marche. Si attendono però ulteriori aggiornamenti.






