Meteo, temperature in aumento ma senza grande caldo: nessuna città oltre i 30-31°C. Le previsioni

Prosegue il dominio dell'Anticiclone delle Azzorre su gran parte del Mediterraneo e sull'Italia responsabile di un clima soleggiato e stabile con temperature miti, ma non afose. Scopriamo le previsioni meteo della settimana.
Meteo, clima soleggiato in Italia grazie all'Anticiclone delle Azzorre
Clima stabile e mite in Italia grazie alla presenza dell'Anticiclone delle Azzorre. Tutto è destinato a cambiare da metà settimana, in particolare da mercoledì 16 settembre 2026 con il transito della seconda perturbazione del mese che riporterà piogge e temporali dapprima al Nord e successivamente al Centro-Sud. Una nuova violenta ondata di maltempo accompagnata anche da eventi meteorologici estremi con il rischio di allerte meteo e un conseguente calo delle temperature. Ancora incerta l'evoluzione per il weekend anche se, previsioni alla mano, si delinea un clima instabile al Centro-Sud con un possibile miglioramento al Nord.
Ma entriamo nel dettaglio con le previsioni di oggi, martedì 15 settembre 2026: nuvole sparse al Nord, regioni centrali adriatiche e al Sud con possibili locali piogge o rovesci in Abruzzo, Molise e Puglia. Bel tempo soleggiato nel resto del Paese anche se dal pomeriggio nuvole in aumento anche al Sud con il rischio di piogge e temporali su Puglia, Calabria e zone sud-orientali della Sicilia. Nel resto del Paese prevalenza di bel tempo. Dal punto di vista termico, temperature stabili con massime comprese tra i 25-31 gradi.
Mercoledì 16 settembre 2026 cambia tutto, almeno sulle regioni settentrionali per l'arrivo della perturbazione n.2 di settembre. Piogge e rovesci diffusi con il rischio di fenomeni temporaleschi estremi e violenti su tutto il Nord, unica eccezione Emilia Romagna. In calo le temperature sulle regioni settentrionali.
Meteo, la tendenza in vista del weekend: pioggia o sole?
Le previsioni meteo per la seconda parte della settimana in Italia delineano un clima incerto. Il transito della perturbazione n.2 di settembre, dopo aver colpito le regioni del Nord, continua la sua corsa raggiungendo prima le regioni del Centro e poi il Sud Italia.
Nella giornata di giovedì 17 gennaio 2026 maltempo diffuso sulle regioni del Centro-Nord con piogge e rovesci sin dalle prime ore del mattino su Liguria, Lombardia e aree alpine centro orientali e Nord-Est. Successivamente gli effetti della perturbazione si faranno sentire anche sulle regioni del Centro, in particolare su Toscana, Umbria e Marche settentrionali. Dal punto di vista termico è previsto un drastico calo delle temperature al Nord e Sardegna, mentre ancora caldo al Sud.
L'evoluzione per venerdì 18 settembre 2026 è ancora molto complesso anche se non si esclude clima instabile e variabile su Lazio e Campania. Successivamente schiarite diffuso a conferma di un weekend che dovrebbe segnare il ritorno dell'alta pressione lungo il Mediterraneo.






