FacebookInstagramXWhatsApp

Meteo prossimi giorni: nuove perturbazioni in arrivo

Vortice ciclonico indebolito, ma ancora attivo a ridosso dell’Italia: porterà piogge fino a martedì, poi nuove perturbazioni in vista nei giorni successivi.
Clima20 Gennaio 2025 - ore 18:00 - Redatto da Meteo.it
Clima20 Gennaio 2025 - ore 18:00 - Redatto da Meteo.it

Fino a domani, l’Italia rimarrà interessata dagli effetti della perturbazione numero 6 di gennaio, che però tenderà progressivamente ad attenuarsi. La situazione è influenzata da un blocco della circolazione atmosferica causato da una vasta area anticiclonica sull’Europa centro-settentrionale e orientale. Questo blocco costringe la perturbazione a stazionare sulle nostre regioni, impedendone il naturale deflusso verso est.

Le previsioni del tempo per i prossimi giorni, dal 21 gennaio 2025

Con l’inizio della settimana, l’alta pressione inizierà a indebolirsi, soprattutto nel Centro Europa. Entro mercoledì, lascerà spazio alle correnti atlantiche, che trasporteranno una nuova perturbazione, la numero 7. Questo veloce sistema transiterà tra mercoledì e venerdì, portando con sé una massa d’aria più mite. Di conseguenza, le temperature saliranno sopra la media, specialmente al Centro-Sud, con un rischio molto basso di gelate notturne a bassa quota. Anche a lungo termine, i modelli atmosferici non prevedono ondate di freddo significative per l’Italia.

Previsioni per martedì 21 gennaio

La giornata inizierà con schiarite sul medio-basso Adriatico, settori ionici, Sardegna e Sicilia, mentre il resto del Paese sarà interessato da nubi sparse. Precipitazioni isolate sono attese su regioni tirreniche, Lombardia, Emilia e Friuli Venezia Giulia. Nel pomeriggio, ci saranno ampi rasserenamenti al Nord-Ovest e persistenti schiarite su Puglia, settori ionici e Sicilia. Altrove la nuvolosità sarà irregolare, con piogge sparse su Marche, regioni tirreniche centrali, basso Tirreno e Sardegna settentrionale. Entro sera, i fenomeni si attenueranno lungo la penisola. Le temperature minime si manterranno sopra lo zero, mentre le massime aumenteranno al Nord e resteranno stabili altrove. Venti leggeri interesseranno il Centro-Sud.

Tendenza per i giorni successivi

Da mercoledì si assisterà a un cambiamento della circolazione atmosferica in Europa e nel Mediterraneo. Il flusso zonale delle correnti atlantiche tornerà a penetrare nel continente, smantellando l’area di alta pressione che finora ha garantito stabilità. Questo permetterà il transito di nuove perturbazioni, che interesseranno più direttamente i settori alpini settentrionali e, in parte, anche l’Italia.

La settima perturbazione di gennaio attraverserà le regioni settentrionali tra mercoledì e venerdì, coinvolgendo marginalmente quelle centrali. Le prime precipitazioni sono attese al Nord e in Toscana già dal pomeriggio-sera di mercoledì, con neve sulle Alpi sopra i 1000-1500 metri. Gli effetti residui della perturbazione si manifesteranno sull’estremo Nord-Est e il Centro Italia nelle prime ore di venerdì, per poi spostarsi verso i Balcani, favorendo un miglioramento.

Verso il fine settimana un’altra perturbazione potrebbe raggiungere le regioni di Nord-Ovest nella giornata di domenica, preceduta da un rafforzamento dell’alta pressione sub-tropicale sulle regioni centro-meridionali. In questo contesto, le temperature saliranno sensibilmente oltre la media stagionale al Centro-Sud, mentre al Nord l’anomalia sarà meno evidente. Anche qui, però, le gelate a bassa quota saranno assenti e l’ultima decade di gennaio sembra escludere irruzioni fredde significative.

Articoli correlatiVedi tutti


  • Meteo, allerta rossa, arancione e gialla il 19 gennaio 2026 e scuole chiuse in Italia: ecco dove
    Clima18 Gennaio 2026

    Meteo, allerta rossa, arancione e gialla il 19 gennaio 2026 e scuole chiuse in Italia: ecco dove

    Triplice allerta meteo in Italia per lunedì 19 gennaio 2026: ecco dove scatta l'allerta rossa, arancione e gialla.
  • Meteo, allerta gialla il 18 gennaio 2026 in Italia: ecco dove
    Clima17 Gennaio 2026

    Meteo, allerta gialla il 18 gennaio 2026 in Italia: ecco dove

    La Protezione Civile ha diffuso un nuovo bollettino di allerta meteo gialla per domenica 18 gennaio 2026 in Italia: le regioni e zone a rischio.
  • Meteo, allerta gialla il 17 gennaio 2026 in Italia: ecco dove e le regioni a rischio
    Clima16 Gennaio 2026

    Meteo, allerta gialla il 17 gennaio 2026 in Italia: ecco dove e le regioni a rischio

    Scatta l'allerta gialla in Italia per maltempo e criticità il 17 gennaio 2026: tutte le regioni e zone interessate.
  • Meteo: neve in Italia, dove nevicherà nei prossimi giorni
    Clima16 Gennaio 2026

    Meteo: neve in Italia, dove nevicherà nei prossimi giorni

    Ritorna la neve in Italia, ma dove nevicherà nei prossimi giorni? Ecco tutte le previsioni meteo e le indicazioni su dove cadranno i fiocchi
Ultime newsVedi tutte


Meteo, 21 gennaio con ancora maltempo al Sud poi brevissima tregua
Tendenza18 Gennaio 2026
Meteo, 21 gennaio con ancora maltempo al Sud poi brevissima tregua
Vortice ciclonico ancora attivo mercoledì 21 gennaio al Sud. Giovedì breve tregua ma si avvicinerà una nuova fase di maltempo. La tendenza meteo
Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h
Tendenza17 Gennaio 2026
Meteo, 20-21 gennaio a rischio forte maltempo: nubifragi, mareggiate e venti a oltre 100 km/h
Massima attenzione a Calabria e Isole: fase di forte maltempo con venti di tempesta, onde fino a 5-8 metri. La tendenza meteo dal 20 gennaio
Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
Tendenza16 Gennaio 2026
Vortice ciclonico a inizio settimana: maltempo e rischio nubifragi. La tendenza da lunedì 19 gennaio
Forte maltempo all'inizio della prossima settimana, quando l'Italia finirà nel mirino di un potente vortice ciclonico e di correnti fredde
Mediaset

Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Gennaio ore 02:22

Copyright © 1999-2020 RTI S.p.A. Direzione Business Digital - P.Iva 03976881007 - Tutti i diritti riservati.

Rispetto ai contenuti e ai dati personali trasmessi e/o riprodotti è vietata ogni utilizzazione funzionale all'addestramento di sistemi di intelligenza artificiale generativa. È altresì fatto divieto espresso di utilizzare mezzi automatizzati di data scraping.

Per la pubblicità Mediamond S.p.a. RTI spa, Gruppo Mediaset - Sede legale: 00187 Roma Largo del Nazareno 8 - Cap. Soc. € 500.000.007,00 int. vers. - Registro delle Imprese di Roma, C.F.06921720154