Meteo Olimpiadi Milano-Cortina: attese nevicate nell'arco alpino

Il countdown per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 è già iniziato, e le ultime tendenze mostrano nuove precipitazioni in arrivo sulle località delle gare. Ecco in dettaglio le previsioni del tempo per le zone interessate.
Nuove nevicate attese per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026
La dama bianca sembra aver deciso di regalare agli appassionati delle olimpiadi uno scenario davvero suggestivo. Stando alle ultime proiezioni infatti, il Nord Italia sarà interessato da una nuova perturbazione, che a partire dalla giornata di oggi, giovedì 5 febbraio, porterà deboli nevicate sulle Alpi orientali sopra i 1200-1300 metri. Nelle ore serali la situazioni si farà via via più complessa, e mentre Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna saranno chiamati a fare i conti con piogge diffuse e localmente intense, i fiocchi di neve potrebbero arrivare a imbiancare lo scenario olimpico fino a quote relativamente basse (oltre gli 800-1000 m).
Anche la giornata di venerdì 6 febbraio vedrà nelle prime ore della mattina le località olimpiche interessate da una forte fase di instabilità, con neve sulle Alpi oltre i 1.000 metri di quota.
Meteo weekend Olimpiadi, che tempo farà sulle aree alpine?
La situazione è destinata a permanere anche nel weekend, con veloci perturbazioni in arrivo dall'Oceano Atlantico che transiteranno velocemente sul nostro Paese portando nuove fasi di instabilità.
Nel fine settimana che segna l'inizio dei giochi olimpici, il Nord Italia sarà interessato da temperature in calo nei valori massimi. Nella giornata di domenica 8 febbraio previsto l'arrivo di una nuova perturbazione (la numero 8 del mese) che porterà tempo instabile sulle località destinate a fare da teatro ai Giochi Olimpici 2026.
Stando al quadro attuale l'Europa meridionale e le aree del Mediterraneo dovrebbero essere destinate a rimanere nel mirino di molte perturbazioni, che giungeranno in rapida sequenza anche nel nostro Paese, portando ad una fase particolarmente nevosa su tutto il comparto alpino. Si tratta comunque di tendenze che dovranno essere confermate nei prossimi giorni.






