Meteo, allerta arancione e gialla il 6 febbraio 2026 per maltempo e criticità diffuse in Italia: ecco dove

Prosegue l'ondata di maltempo e criticità in Italia anche per la giornata di domani, venerdì 6 febbraio 2026, con un duplice bollettino di allerta meteo. Scatta l'allerta arancione e gialla in gran parte del Centro-Sud.
Allerta arancione il 6 febbraio 2026 in Italia: le regioni interessate
Il Dipartimento della Protezione Civile ha diramato per venerdì 6 febbraio 2026 un bollettino di allerta meteo arancione in Italia. Non si placa l'ondata di maltempo in gran parte del Paese interessato dal transito di una via vai di perturbazioni. Nelle prossime ore scatta l'allerta arancione che indica una criticità moderata con fenomeni intensi e diffusi, pericolosi per persone e cose. Si tratta della possibilità di eventi meteorologici intensi dal rischio elevato che potrebbero causare danni a edifici, inondazioni, frane e interruzioni della viabilità su vasta scala del territorio.
L'allerta arancione per il 6 febbraio 2026 scatta per rischio piogge e temporali in una sola regione: la Calabria. Nello specifico le zone a rischio sono: Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale.
Sempre in Calabria scatta anche l'allerta arancione per rischio idrogeologico il 6 febbraio 2026 nelle zone: Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale.
Infine la Protezione Civile ha emesso anche un bollettino di allerta arancione anche per rischio idraulico il 6 febbraio 2026 nelle regioni e zone:
- Calabria: Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale;
- Lazio: Bacini Costieri Sud.
Maltempo in Italia, dove scatta l'allerta gialla il 6 febbraio 2026
Non solo l'allerta arancione, visto che il Dipartimento della Protezione Civile ha comunicato per venerdì 6 febbraio 2026 anche lo stato di allerta gialla per rischio piogge e temporali in:
- Abruzzo: Bacino dell'Aterno, Bacino Alto del Sangro, Marsica;
- Basilicata;
- Calabria: Versante Jonico Settentrionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale;
- Molise: Frentani - Sannio - Matese, Alto Volturno - Medio Sangro;
- Puglia: Basso Fortore, Basso Ofanto, Gargano e Tremiti, Bacini del Lato e del Lenne, Tavoliere - bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Puglia Centrale Adriatica, Sub-Appennino Dauno, Salento, Puglia Centrale Bradanica;
- Umbria: Chiascio - Topino, Nera - Corno, Trasimeno - Nestore, Chiani - Paglia, Medio Tevere, Alto Tevere.
Massima attenzione anche per lo stato di allerta gialla per rischio idraulico emesso il 6 febbraio 2025 nelle regioni e zone:
- Calabria: Versante Jonico Settentrionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionaleCampania: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini;
- Emilia Romagna: Pianura piacentino-parmense, Costa romagnola, Pianura modenese, Bassa collina piacentino-parmense, Montagna emiliana centrale, Collina emiliana centrale, Pianura bolognese, Bassa collina e pianura romagnola, Montagna bolognese, Collina bolognese, Alta collina romagnola, Montagna romagnola, Pianura reggiana di Po, Pianura reggiana;
- Friuli Venezia Giulia: Bacino dell'Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia;
- Lazio: Bacini Costieri Nord, Aniene, Bacino Medio Tevere, Bacino del Liri, Appennino di Rieti, Bacini di Roma;
- Marche;
- Sardegna: Bacino del Tirso, Logudoro, Bacini Montevecchio - Pischilappiu, Bacini Flumendosa - Flumineddu;
- Umbria: Chiani - Paglia
Infine, da non sottovalutarem anche lo stato di allerta gialla di ordinaria criticità per rischio idrogeologico comunicato dalla Protezione Civile il 6 febbraio 2026 nelle zone:
- Abruzzo: Bacino dell'Aterno, Bacino Alto del Sangro, Marsica;
- Basilicata;
- Calabria: Versante Jonico Settentrionale, Versante Tirrenico Meridionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Centro-settentrionale;
- Campania: Tusciano e Alto Sele, Alta Irpinia e Sannio, Piana Sele e Alto Cilento, Alto Volturno e Matese, Basso Cilento, Tanagro, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini;
- Emilia Romagna: Bassa collina piacentino-parmense, Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Montagna emiliana centrale, Collina emiliana centrale, Montagna bolognese, Collina bolognese, Alta collina romagnola, Montagna romagnola;
- Lazio: Bacini Costieri Sud, Bacini Costieri Nord, Aniene, Bacino Medio Tevere, Bacino del Liri, Appennino di Rieti, Bacini di Roma;
- Marche;
- Molise: Frentani - Sannio - Matese, Alto Volturno - Medio Sangro;
- Puglia: Basso Fortore, Basso Ofanto, Gargano e Tremiti, Bacini del Lato e del Lenne, Tavoliere - bassi bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, Puglia Centrale Adriatica, Sub-Appennino Dauno, Salento, Puglia Centrale Bradanica;
- Toscana: Ombrone Gr-Medio, Isole, Fiora e Albegna-Costa e Giglio, Fiora e Albegna, Etruria, Valdichiana, Valdelsa-Valdera, Ombrone Gr-Costa, Arno-Casentino, Serchio-Costa, Arno-Valdarno Sup., Arno-Firenze, Arno-Costa, Bisenzio e Ombrone Pt, Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Lunigiana, Mugello-Val di Sieve, Reno, Romagna-Toscana, Serchio-Lucca, Valtiberina, Versilia, Valdarno Inf., Serchio-Garfagnana-Lima, Ombrone Gr-Alto;
- Umbria: Chiascio - Topino, Nera - Corno, Trasimeno - Nestore, Chiani - Paglia, Medio Tevere, Alto Tevere.






