Meteo, maltempo e piogge nel weekend di sabato 7 e domenica 8 febbraio 2026 in Italia: la tendenza

Il prossimo fine settimana potrebbe essere caratterizzato da condizioni meteo ancora avverse gran parte del territorio nazionale. Le giornate di sabato 7 e domenica 8 febbraio sembrano infatti segnate da un quadro atmosferico solo parzialmente in miglioramento dopo il passaggio delle numerose perturbazioni attese nel corso della settimana.
I segnali di ripresa saranno deboli e non sufficienti a garantire tempo stabile e duraturo. La mancanza di un’area di alta pressione ben strutturata continuerà a farsi sentire. Di conseguenza il bacino del Mediterraneo resterà esposto a correnti umide e instabili. Questo favorirà frequenti cambiamenti del tempo. Il weekend sarà quindi all’insegna di una spiccata variabilità, con fasi alterne e condizioni meteo ancora incerte.
Meteo weekend sabato 7 e domenica 8 febbraio: ancora pioggia e maltempo
La giornata di sabato 7 febbraio si presenterà con un quadro atmosferico vivace e in continua evoluzione. Le condizioni più instabili riguarderanno soprattutto Sicilia e Sardegna. Su queste aree sono previste piogge frequenti e locali episodi temporaleschi. Con il passare delle ore il maltempo tenderà ad estendersi anche alle regioni affacciate sul Tirreno centrale e meridionale.
Campania e Calabria potrebbero essere interessate da precipitazioni diffuse, a tratti di moderata intensità. Sul resto del Paese il tempo risulterà più variabile. Le nubi saranno irregolari e alternate a momenti asciutti. Non mancheranno neppure alcune schiarite soleggiate. Le temperature non subiranno variazioni di rilievo.
Domenica 8 febbraio l’Italia si troverà divisa dal punto di vista meteorologico. Le regioni settentrionali godranno di condizioni più tranquille. Il cielo sarà spesso coperto con possibili nebbie al mattino sulle pianure. Situazione diversa al Centro-Sud, dove il tempo andrà nuovamente peggiorando.
Una nuova perturbazione interesserà la Sardegna e poi le altre regioni meridionali. Le piogge potranno risultare anche intense sui settori tirrenici, in particolare tra Campania e Calabria. Le proiezioni a lungo termine non lasciano intravedere una stabilizzazione nemmeno a inizio settimana. Da lunedì 9 febbraio è infatti atteso l’arrivo di un nuovo sistema perturbato di origine atlantica, confermando una fase meteo ancora molto dinamica.
Meteo febbraio 2026, cosa ci dobbiamo aspettare
Le ultime elaborazioni mostrano scarse possibilità di un arrivo del freddo continentale sull’Italia nel breve e medio periodo. Le masse d’aria gelida continueranno infatti a stazionare sulle regioni del Nord ed Est Europa, senza riuscire a spingersi in modo deciso verso il Mediterraneo. Si conferma quindi una tendenza che vede il gelo restare lontano dalla nostra Penisola.
Il quadro termico sarà prevalentemente più mite, con solo brevi parentesi di freddo nella norma stagionale. Conclusa l’attuale fase perturbata, responsabile di piogge diffuse e nevicate sui rilievi, il tempo evolverà verso una spiccata variabilità.
Non si intravede una fase stabile duratura, ma nemmeno un ritorno a temperature rigide. Le correnti atlantiche continueranno a scorrere a latitudini leggermente più settentrionali, favorendo una parziale presenza dell’alta pressione senza bloccare del tutto il flusso perturbato.
Questo consentirà ancora il passaggio di sistemi nuvolosi e precipitazioni anche nei prossimi giorni. Le temperature, infine, tenderanno a mantenersi spesso al di sopra delle medie stagionali, soprattutto sulle regioni centro-meridionali.






