Meteo, allerta arancione e gialla il 28 gennaio 2026 in Italia: ecco dove

Il Dipartimento della Protezione ha diramato per la giornata di domani, mercoledì 28 gennaio 2026, un duplice bollettino di allerta meteo arancione e gialla. Scopriamo tutte le regioni e zone interessate dall'allerta.
Meteo, allerta arancione il 28 gennaio 2026 in Italia: le regioni a rischio
L'Italia è alle prese con una nuova ondata di maltempo causato dall'arrivo di una serie di perturbazioni atlantiche con piogge e temporali diffusi lungo tutto lo stivale e in diverse regioni è stata emessa l'allerta meteo per eventi meteorologici intensi. Nella giornata di mercoledì 28 gennaio 2026 scatta l'allerta meteo arancione che indica un livello di moderata criticità, con fenomeni meteorologici intensi e pericolosi per cose e persone, che possono causare danni diffusi come frane, inondazioni, danni a edifici, problemi alla viabilità e interruzioni dei servizi.
Nel dettaglio l'allerta arancione di moderata criticità è stata diffusa per il 28 gennaio 2026 per rischio idraulico nelle regioni e zone:
- Lazio: Bacini Costieri Sud, Aniene, Bacino del Liri;
- Molise: Alto Volturno - Medio Sangro.
Non solo, sempre per il 28 gennaio 2026 scatta anche l'allerta meteo arancione per rischio idrogeologico diramata in Sardegna nelle zone: Bacino del Tirso, Bacini Montevecchio - Pischilappiu.
Maltempo in Italia: dove scatta l'allerta gialla il 28 gennaio 2026
Il Dipartimento della Protezione Civile ha comunicato per mercoledì 28 gennaio 2026 anche un bollettino di allerta meteo gialla che indica il primo livello di rischio meteo, caratterizzato da fenomeni localizzati, intensi e potenzialmente pericolosi. Nelle prossime ore con il passaggio di una nuova perturbazione tornano piogge e temporali diffusi in gran parte del Centro-Sud e Isole. Diverse le regioni interessate dallo stato di allerta meteo gialla per rischio piogge e temporali il 28 gennaio 2026:
- Abruzzo: Bacino dell'Aterno, Bacino Alto del Sangro, Marsica:
- Basilicata;
- Calabria: Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale;
- Molise: Frentani - Sannio - Matese, Alto Volturno - Medio Sangro;
- Umbria: Chiascio - Topino, Nera - Corno, Trasimeno - Nestore, Chiani - Paglia, Medio Tevere, Alto Tevere.
Attenzione: l'allerta gialla il 28 gennaio 2026 è stata emessa anche per rischio idraulico nelle regioni e zone:
- Abruzzo: Bacino dell'Aterno, Bacino Alto del Sangro, Marsica;
- Calabria: Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale;
- Campania: Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini;
- Emilia Romagna: Pianura piacentino-parmense, Costa romagnola, Pianura modenese, Bassa collina piacentino-parmense, Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Montagna emiliana centrale, Collina emiliana centrale, Pianura bolognese, Bassa collina e pianura romagnola, Montagna bolognese, Collina bolognese, Alta collina romagnola, Montagna romagnola, Pianura reggiana di Po, Pianura reggiana;
- Friuli Venezia Giulia: Bacino dell'Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia;
- Lazio: Bacini Costieri Nord, Bacino Medio Tevere, Appennino di Rieti, Bacini di Roma;
- Molise: Frentani - Sannio - Matese;
- Sardegna: Bacino del Tirso, Logudoro, Iglesiente, Campidano, Bacini Montevecchio - Pischilappiu, Bacini Flumendosa - Flumineddu;
- Toscana: Bisenzio e Ombrone Pt;
- Umbria: Chiani - Paglia, Alto Tevere;
- Veneto: Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna.
Infine da non sottovalutare è anche lo stato di allerta meteo gialla emesso per rischio idrogeologico il 28 gennaio 2026 in:
- Abruzzo: Bacino dell'Aterno, Bacino Alto del Sangro, Marsica;
- Calabria: Versante Tirrenico Centro-settentrionale, Versante Tirrenico Settentrionale;
- Campania: Tusciano e Alto Sele, Alta Irpinia e Sannio, Piana Sele e Alto Cilento, Alto Volturno e Matese, Basso Cilento, Tanagro, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini;
- Emilia Romagna: Montagna piacentino-parmense, Alta collina piacentino-parmense, Montagna emiliana centrale, Collina emiliana centrale, Montagna bolognese, Collina bolognese, Alta collina romagnola, Montagna romagnola;
- Friuli Venezia Giulia: Bacino dell'Isonzo e Pianura di Udine e Gorizia;
- Lazio: Bacini Costieri Sud, Bacini Costieri Nord, Aniene, Bacino Medio Tevere, Bacino del Liri, Appennino di Rieti, Bacini di Roma;
- Marche;
- Molise: Frentani - Sannio - Matese, Alto Volturno - Medio Sangro;
- Sardegna: Logudoro, Iglesiente, Campidano, Bacini Flumendosa - Flumineddu;
- Toscana: Ombrone Gr-Medio, Isole, Fiora e Albegna-Costa e Giglio, Fiora e Albegna, Etruria, Valdichiana, Valdelsa-Valdera, Ombrone Gr-Costa, Arno-Casentino, Serchio-Costa, Arno-Valdarno Sup., Arno-Firenze, Arno-Costa, Bisenzio e Ombrone Pt, Etruria-Costa Nord, Etruria-Costa Sud, Lunigiana, Mugello-Val di Sieve, Reno, Romagna-Toscana, Serchio-Lucca, Valtiberina, Versilia, Valdarno Inf., Serchio-Garfagnana-Lima, Ombrone Gr-Alto;
- Umbria: Chiascio - Topino, Nera - Corno, Trasimeno - Nestore, Chiani - Paglia, Medio Tevere, Alto Tevere;
- Veneto: Basso Piave, Sile e Bacino scolante in laguna.






