Maltempo: neve fino al fondovalle, rischio valanghe elevate. La Protezione Civile attiva l'allerta "Alfa"

Una circolazione depressionaria attiva sul Mediterraneo convoglierà correnti umide meridionali, responsabili di nuove precipitazioni sul Trentino Alto Adige. Sono previste nevicate fino a quote basse e, in considerazione anche dell’importante appuntamento con i Giochi Olimpici Invernali, la Protezione civile ha innalzato il livello di attenzione ad “Alfa” su tutto il territorio provinciale.
L’annuncio arriva dalla Provincia di Bolzano, che nelle ultime ore ha diffuso un comunicato ufficiale in vista del peggioramento atteso nel corso della giornata. Le autorità invitano alla massima prudenza negli spostamenti.
Maltempo in Trentino Alto Adige, rischio elevato di valanghe
Oggi, 19 febbraio, la neve cadrà in modo diffuso fin dalle prime ore del mattino, interessando anche i fondovalle con quota neve variabile tra i 200 e i 1000 metri, mentre alle altitudini più basse si assisterà a fenomeni misti tra pioggia e neve.
Nel corso della mattinata le precipitazioni coinvolgeranno progressivamente tutto il territorio provinciale, per poi attenuarsi in serata a partire dalla Val Venosta; nei settori settentrionali, in Alta Val d’Isarco e lungo la cresta alpina principale, le nevicate proseguiranno fino a venerdì mattina. I quantitativi più abbondanti sono attesi nella parte orientale dell’Alto Adige, dove si potranno accumulare fino a 20 centimetri di neve, con il picco previsto attorno a mezzogiorno: circa 20 centimetri nell’area degli impianti sportivi e 15 centimetri nei centri a valle.
Secondo il calendario olimpico non sono previste gare ad Anterselva nella giornata di domani, riducendo così eventuali criticità organizzative. Il bollettino di allerta segnala il livello arancione in diverse zone del nord e dell’est della provincia per un moderato rischio legato alle nevicate nelle vallate, come spiegato da Willigis Gallmetzer, direttore del Centro funzionale provinciale.
Anche Klaus Unterweger, alla guida dell’Agenzia per la Protezione civile, invita alla prudenza negli spostamenti, raccomandando di limitare i viaggi allo stretto necessario e di utilizzare dotazioni invernali adeguate.
Sull’asse viario verso Cortina sarà potenziato il servizio di sgombero neve, mentre il Centro operativo comunale di Anterselva è già attivo per monitorare costantemente la situazione in vista dei Giochi, in collaborazione con Vigili del fuoco volontari e Commissione valanghe. Daniel Battocletti, del Servizio prevenzione valanghe, segnala infine che in alta quota e su terreno aperto il pericolo valanghe resta elevato, con grado 4, quindi forte.
Nevicata sulla Val di Fiemme, la situazione
La perturbazione prevista ha raggiunto anche la Val di Fiemme proprio nel giorno in cui è in calendario la gara olimpica di combinata nordica, con le prove di salto e sci di fondo, e la neve cade con continuità mentre la situazione viene seguita costantemente dalla Sala operativa provinciale, soprattutto per quanto riguarda la circolazione stradale che al momento non registra criticità rilevanti.
Sulle strade di competenza interviene il Servizio Gestione Strade della Provincia autonoma di Trento, che per l’area comprendente Val di Fassa, Val di Fiemme e Val di Cembra ha mobilitato circa trenta mezzi tra risorse provinciali e private per le operazioni di sgombero. Sono inoltre attivi cinque presidi territoriali dislocati tra Moena, Castello Molina di Fiemme, Ville di Fiemme e San Lugano, a cui si affianca il lavoro dei mezzi comunali. Nel tratto tra Cavalese, Predazzo e Moena la neve ha iniziato ad accumularsi sull’asfalto, ma la viabilità resta sotto controllo.
Le previsioni indicano il momento più intenso delle precipitazioni tra le 10 e le 13, con rovesci capaci di superare localmente i 5 centimetri l’ora e accumuli complessivi attorno ai 20 centimetri o anche superiori. Nel corso del pomeriggio i fenomeni tenderanno ad attenuarsi, con neve più umida e possibili fasi di pioggia mista, ma con intensità in graduale diminuzione.






