Maltempo nella notte in Sardegna con esondazioni e frane

La Sardegna è stata investita da una violenta ondata di maltempo che ha imperversato senza sosta anche durante la notte, causando gravi disagi soprattutto nelle aree del Nord e dell’Est dell’isola.
Le precipitazioni intense hanno provocato allagamenti, smottamenti e l’immediata chiusura di numerose arterie stradali, rendendo difficili gli spostamenti. Diverse abitazioni sono state fatte evacuare a scopo precauzionale, mentre la rete viaria risulta in più punti interrotta. Superano il centinaio gli interventi effettuati dai Vigili del fuoco, chiamati a fronteggiare una situazione critica.
Maltempo in Sardegna, frane ed esondazioni
Il maltempo continua a colpire duramente la Sardegna, con un bilancio che fino alle 18 di ieri conta circa 150 interventi dei Vigili del fuoco su tutto il territorio regionale, di cui una novantina direttamente legati alle condizioni meteorologiche avverse.
Per motivi di sicurezza sono stati interdetti numerosi ponti e tratti stradali, compresa la SS195 Sulcitana, particolarmente vulnerabile alle forti mareggiate. Nel nord-est dell’Isola, il Comune di Buddusò ha disposto l’immediata chiusura della Statale 389 a causa dell’esondazione di un corso d’acqua tra Alà dei Sardi e Buddusò, mentre ulteriori criticità si registrano nelle zone limitrofe.
#Maltempo, prosegue il lavoro dei #vigilidelfuoco in Sicilia (380 interventi), Sardegna (170), Calabria (90).
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) January 20, 2026
Trovati e portati al sicuro 2 pastori dispersi nelle campagne di Urzulei (NU), dopo l’esondazione di un corso d’acqua (video). Dispositivi di soccorso potenziati… pic.twitter.com/48yqdQXd2F
Ad Alà dei Sardi è stata bloccata anche la Strada Provinciale 95 in direzione Torpè, dove che una frana ha reso impraticabile il tratto al chilometro 16.
Preoccupazione anche nel Nuorese, dove il sindaco di Galtellì ha lanciato un appello alla cittadinanza per il crescente rischio di esondazione del fiume Cedrino, con livelli in rapido aumento e prime fuoriuscite nelle aree più basse. Le autorità stanno predisponendo chiusure stradali e misure di contenimento, invitando la popolazione a evitare le zone a rischio.
Le piogge più intense hanno interessato soprattutto il sud-est dell’Isola: tra Sinnai, Armungia e Jerzu sono caduti oltre 150 millimetri di pioggia in due giorni, mentre tra Siliqua e Pula si sono registrati accumuli compresi tra 100 e 150 millimetri. Resta alta l’attenzione su dighe e corsi d’acqua, con allerta in corso a Maccheronis e preallerta per diversi invasi, tra cui Bosa Monte Crispu, Sa Teula, Bau Muggeris e Monti di Deu.
In aumento anche il livello del Flumendosa, con l’invito alla massima prudenza da parte del sindaco di Villaputzu. A Cagliari, infine, si segnalano alberi abbattuti dal vento e allagamenti nelle strade prossime alla costa, a conferma di una situazione meteo ancora critica su gran parte della Sardegna.
Maltempo in Sardegna, ritrovati vivi i due pastori dispersi
Si è conclusa positivamente la vicenda dei due allevatori dispersi nelle campagne di Urzulei, in Ogliastra, dopo il violento maltempo che ha provocato l’ingrossamento dei corsi d’acqua della zona. I due uomini, fortunatamente, sono stati rintracciati e risultano in buone condizioni di salute.
L’allarme era scattato in seguito alla piena del rio Margiani, che aveva reso impossibili i collegamenti e fatto perdere ogni contatto con loro. Si tratta di un pastore di 65 anni, Giuseppe Mulas, e di un giovane di 22 anni, Francesco Moi, che si trovavano nell’area di Televai.
⛑️Video del TGR Rai Sardegna del salvataggio di due pastori nella serata di ieri a Urzulei (NU), dispersi per diverse ore. pic.twitter.com/D5aNBlEzGf
— Italia 24H Live 🔴 – Notizie dall'Italia (@Italia24HLive) January 20, 2026
Secondo quanto ricostruito, entrambi si sarebbero messi al sicuro all’interno dell’ovile del più giovane, rimasto isolato a causa dell’esondazione del torrente. Proprio nella mattinata odierna il Comune di Urzulei aveva lanciato un avviso urgente alla popolazione, rivolgendo un appello particolare agli allevatori con animali al pascolo in montagna. L’amministrazione aveva segnalato l’aumento rapido del livello dei fiumi, invitando a non percorrere le strade rurali.






