Meteo: un po' di instabilità a inizio settimana con clima primaverile
Anche nel corso della prossima settimana la circolazione atmosferica a livello europeo subirà poche variazioni di rilievo, con la persistenza di un vasto campo di alta pressione sull’Europa meridionale e in parte su quella orientale, mentre il flusso umido e perturbato atlantico investirà prevalentemente l’Europa centro-settentrionale.
In questo tipo di regime l’Italia, tuttavia, beneficerà solo in parte della stabilità atmosferica offerta dal campo anticiclonico: una lieve ondulazione delle correnti zonali tra il Golfo di Biscaglia e la regione alpina, infatti, consentirà l’ingresso di alcuni corpi nuvolosi sul Mediterraneo centro-occidentale dove si isolerà di nuovo una blanda circolazione di bassa pressione, in grado di causare una maggiore variabilità del tempo e, a tratti, alcuni episodi di instabilità atmosferica.
Ad oggi, sulla base dei dati al momento a nostra disposizione, possiamo individuare due passaggi: uno tra lunedì 9 sera e la giornata di martedì 10 (perturbazione n.3 del mese), l’altro tra mercoledì 11 e giovedì 12 (la n.4), mentre la depressione in formazione ed isolamento tra Spagna e Baleari si muoverà verso l’entroterra algerino, indebolendosi progressivamente. Ovviamente, dato il tipo di circolazione atteso, i dettagli della previsione relativi all’inizio della settimana, restano scarsamente affidabili e dunque suscettibili di variazioni nei prossimi aggiornamenti.

Un po' di instabilità ad inizio settimana con temperature sempre miti: la tendenza meteo
Lunedì al Nord e nei settori settentrionali di Toscana, Umbria e Marche prevalenza di sole, salvo modesti annuvolamenti a carattere locale. All’alba ancora qualche banco di nebbia o di nubi basse sulla val padana e intorno al Polesine. Nel resto del Paese maggiore variabilità, con annuvolamenti frequenti: nel corso del pomeriggio sviluppo di alcuni rovesci di pioggia, occasionalmente temporaleschi, nelle aree interne peninsulari e delle Isole maggiori. Nella notte tendenza ad un peggioramento sulla Sardegna, con precipitazioni a partire da ovest e da sud. Venti generalmente di debole intensità, localmente moderati orientali tra il basso Ionio e il canale di Sicilia e di Scirocco intorno alla Sardegna.
Martedì l’atmosfera resta instabile, favorevole allo sviluppo di precipitazioni, anche sotto forma di rovesci o temporali su buona parte del Centro-Sud (specie le aree interne), ma con un possibile coinvolgimento delle regioni di Nord-Ovest nel corso della giornata.
Dal punto di vista termico, la massa d’aria sopra l’Italia resterà mite ancora per diversi giorni. Dunque nessuna ondata di freddo e nessun colpo di coda dell’inverno si profila all’orizzonte: almeno fino all’inizio della terza decade di marzo temperature primaverili e per lo più superiori alla norma, ma con anomalie tutto sommato abbastanza contenute.



